ALBERTO BETTIOL, IL GRANDE ABBRACCIO DI CASTELFIORENTINO AL RE DELLE FIANDRE

NEWS | 04/05/2019 | 07:16

Grande festa al Teatro del Popolo di Castelfiorentino la grande festa in suo onore. Il Sindaco: “Ha fatto una cosa straordinaria, ed è rimasto il ragazzo semplice che tutti conosciamo”.


Una serata memorabile, l’abbraccio della “sua” Castelfiorentino che sta condividendo con lui il coronamento di un sogno. Come quello di vincere il giro delle Fiandre, la “Champions League” del ciclismo, come l’ha definita la conduttrice della serata, Irene Puccioni, anche lei con un passato da professionista. Ieri sera al Teatro del Popolo un pubblico in piedi ha accolto tra lo scrosciare degli applausi Alberto Bettiol, vincitore al Giro delle Fiandre 2019.


Tanti amici, castellani e non, compagni di squadra (c’è chi è venuto addirittura apposta dalla Nuova Zelanda) e un parterre d’eccezione con autorità e  nomi del ciclismo nazionale, come Paolo Bettini (due volte campione del mondo), Andrea Papi, Simone Antonini, Gabriele Balducci, Kristian Sbaragli (anche lui castellano doc) Fabrizio Guidi e molti altri.

Prima di iniziare la serata, Alberto Bettiol non ha mancato di concedersi a fotografi e giornalisti, che desideravano avere qualche ulteriore dettaglio della sua strepitosa vittoria. A partire dalla sua reale consapevolezza di potercela fare, quando ha iniziato la sua fuga a 18 km dal traguardo.

“Ero convinto – ha dichiarato Bettiol – di poter fare una bella gara, però non pensavo di vincere. Alla vigilia, almeno quattro erano i favoriti prima di me. Quando sono scattato, ho cercato di arrivare tra i primi. Poi è stato tutto perfetto. La squadra si impegnata molto, e io sono scattato al momento giusto, né troppo prima né troppo dopo.”

Poi, un pensiero per la sua città. “Dopo la vittoria, quando ho guardato il cellulare, ho trovato 396 messaggi. Il Sindaco Falorni è stato uno dei primi. E quando sono tornato a Castelfiorentino, sono rimasto davvero sorpreso dall’affetto delle persone, che mi fermava per strada per farmi i complimenti o per un autografo. Una grande gioia”.

“Per Castelfiorentino – ha sottolineato il Sindaco Alessio Falorni – si tratta di un evento straordinario, da un punto di vista sportivo e non solo. Quando Alberto ha iniziato la sua fuga, ho ricevuto un messaggio che diceva testualmente “si sta vincendo il giro delle Fiandre”, questo per dire che tutta Castelfiorentino stava vivendo questa impresa come sua. Ed è anche per questo che, dopo aver assistito in diretta al suo arrivo trionfale, mi sono precipitato ad annunciarlo alla cittadinanza con il megafono. Alberto Bettiol – ha concluso il Sindaco – ha fatto una cosa davvero grande, ma nonostante questo – e voglio sottolinearlo - , è rimasto il ragazzo semplice che tutti conosciamo, al quale vogliamo bene.”

“E’ il coronamento di un impegno trentennale – ha osservato Paolo Regini, presidente della Banca Cambiano 1884 Spa (sponsor della Società Ciclistica di Castelfiorentino) – il premio più bello, il segno che abbiamo investito bene affinché il ciclismo fosse non solo uno sport popolare, ma praticato ai livelli più alti”.

Tra i presenti, non poteva mancare l’intervento del suo “scopritore”, Lorenzo Zanobini. “ Quando aveva sei-sette anni, gli feci provare a Malacoda (una località di Castelfiorentino) una piccola bicicletta e subito dissi al padre “questo bambino va fatto correre”. Oggi Alberto è un esempio per i nostri giovani. A questo proposito, ci tendo a ricordare una cosa: prima di andare a vincere il Giro delle Fiandre, è andato a salutare questi giovanissimi che sono dietro di me. Ecco, questo è Alberto”.

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