I VOTI DI STAGI. A FUGLSANG NESSUNO FA OMBRA, FORMOLO SE NE FACCIA UNA

PROFESSIONISTI | 28/04/2019 | 18:48
di Pier Augusto Stagi

Jakob FUGLSANG. 10 e lode. Li ha messi tutti a sedere, per poter poi saltare di gioia. Era l’uomo più atteso assieme a Julian Alaphilippe, anche se il danese dell’Astana sapeva perfettamente che avrebbe dovuto dar fondo a tutte le proprie riserve energetiche per arrivare da solo. Troppe volte ha dovuto pagare dazio in volata. Troppe volte Julian ha fatto valere il suo spunto veloce. Mercoledì scorso sul Muro di Huy il transalpino ha fatto valere più la testa che le gambe. Jakob si vedeva che aveva una marcia in più. Lo si era visto anche all’Amstel. Oggi li ha messi a sedere tutti, e si è andato a prendere la scena tutta per se. L’abbiamo visto bene tutti. Solo, senza nessuno a fargli ombra.

Davide FORMOLO. 9. Se lo vedi ti viene voglia di andare con lui al bar, a divertirsi e fare quattro chiacchiere. Con quel suo volto da ragazzino imberbe gli daresti un invito per una festa, non per fare il corridore, invece in bicicletta è tosto come pochi. Aveva fatto vedere di essere in palla già all’Amstel, quando si è messo a disposizione della squadra. Oggi era il suo giorno, ma coincide con quello di Fuglsang, ma anche un secondo posto può dire tante cose. E questo ragazzo, simpatico, genuino e forte come pochi, di cose ne ha da dire ancora parecchie. Festeggi, si faccia un'ombra.

Maximilian SCHACHMANN. 7. Non è brillantissimo ma, alla fine con il carattere e la determinazione, ottiene un podio più che apprezzabile.

Adam YATES. 6,5. Doveva esserci e c’è, ma non come avrebbe potuto su un tracciato del genere.

Michael WOODS. 6,5. Il canadese c’è sempre, anche se non è brillante come in altre occasioni.

David GAUDU. 7,5. Il francesino cresce e prende le misure. Fiuta l’aria, delle grandi classiche e delle classifiche più alte.

Mikel LANDA. 6,5. Rincorre, cuce e medica. Addomestica una corsa che gli era sfuggita di mano.

Vincenzo NIBALI. 7. Non è ancora al top, ma è sempre il top. Cosa possiamo aggiungere per un corridore di questa caratura? Che Dio ce lo conservi a lungo.

Dylan TEUNS. 6. L’uomo delle classiche arriva con la lingua lunga e la gambetta corta.

Michal KWIATKOWSKI. 5. Corsa anonima, per una campagna del nord non degna di lui.

Julian ALAPHILIPPE. 4. È il vero sconfitto di giornata, ma ci sta: alla fine anche lui è un uomo, e dopo tanto battagliare arriva un po’ stanchino.

Alejandro VALVERDE. 4. Una brutta primavera per l’immenso corridore murciano che con la maglia iridata sta vivendo il suo autunno agonistico. Aveva la possibilità quest’oggi di centrare il pokerissimo di Eddy Merckx. Anche per gli Immensi diventa difficile eguagliare gli Inarrivabili.

Team SKY. 10. Escono di scena dopo dieci anni di successi in ogni angolo del mondo. Scrivono pagine di storia del ciclismo che resteranno lì per chi un giorno si chiederà: chiedimi chi è stata la Sky. Il gruppo di Chris Froome e Geraint Thomas andrà avanti con gli stessi interpreti, ma un nuovo sponsor. Esce Sky entra Ineos, multinazionale petrolchimica di Jim Ratcliffe, che è considerato l’uomo britannico più ricco con un patrimonio di 21 miliardi di sterline (24 miliardi di euro). Ineos diventerà proprietaria di Tour Racing Limited (la holding del team) dal 1 ° maggio. La prima corsa con la nuova maglia sarà il Tour dello Yorkshire che prenderà il via da Doncaster il 2 maggio. Buon viaggio.

Andrea PASQUALON. 7. Il ragazzo della Wanty-Gobert si butta nella prima vera fuga di giornata, e fa quello che può. Fa quello che deve. Via a tutta con Julien Bernard (Trek-Segafredo), Tobias Ludvigsson (Groupama-FDJ), Jérémy Maison (Arkéa-Samsic), Kevin Deltombe (Sport Vlaanderen Baloise) e Mathijs Paaschens (Wallonie Bruxelles), poi la corsa entra nel vivo e loro, dopo una giornata da tregenda (4° la temperatura), ne escono morti.

Daniel MARTIN. 4. Era uno degli uomini più attesi della UAE Emirates, anche se alla Doyenne ci era arrivato in non buonissime condizioni. Uomo adattissimo a questo tipo di corsa, ma oggi non è proprio giornata.

Julien BERNARD. 7. È lui a scollinare per primo sullo Stockeau, all’ombra del monumento dedicato a Eddy Merckx. Si sarà fatto un selfie?

Copyright © TBW
COMMENTI
VALPOLICELLA
28 aprile 2019 19:55 CORRADO
Formolo è di Marano, quindi si farà un goto e non un'ombra.

CORRADO
29 aprile 2019 09:05 lele
....for president! Formolino namber uan!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.

Non passerà alla storia come la Cuneo-Pinerolo del 1949, ma certamente la tappa odierna resterà nella storia di questo Giro. Per la lunga fuga animata 25 corridori che hanno avuto fino a quasi 16 minuti di vantaggio, per la prima...


Caleb Ewan ha vinto a Novi Ligure e saluta il Giro, Elia Viviani ha incassato l'ennesima sconfitta e lui pure dice "arrivederci" alla corsa rosa. Sono gli effetti inevitabili del cambio di orizzonte che attende il Giro 102 dell'inizio della...


L’Operazione Aderlass continua a scuotere il mondo del ciclismo e lo fa ad altissimo livello: l’Uci sta indagando sul coinvolgimento, nell’affare doping che ruota attorno al dottor Mark Schmidt, del numero uno del Team Bahrain Merida, lo sloveno Milan Erzen.Dalle...


Ieri il Giro d'Italia è passato da San Zenone Po e ha portato una carezza ideale a Gianni Brera, che tante edizioni della corsa rosa ha raccontato con la sua penna. Andrea Maietti, grande amico del giornalista pavese, ci regala...


Un ragazzo del 1993 che vince con la stessa disinvoltura con cui sorride. Un’azienda che dal 1954 scalda il cuore e i muscoli degli sportivi. Anni, storie, esperienze diverse che in circostanze normali non si sarebbero incontrate. Ma queste sono...


Dani Navarro torna a sorridere. Lo spagnolo, ricoverato dal 14 maggio scorso al Policlinico di Tor Vergata, sarà dimesso domani e potrà fare ritorno a casa. Il portacolori della Katusha Alpecin era rimasto coinvolto in una brutta caduta a Frascati...


Quando vinse il Giro di Lombardia del 1938, il sorriso sghembo, il ciuffo ribelle, la faccia da Sudamerica. Quando si aggiudicò la Tre Valli Varesine del 1940, superando per un niente Mario Ricci, grazie a un colpo di reni da...


Si delinea una starting grid di altissimo livello per il Cycling Stars Criterium in progamma a Belluno la sera di lunedì 3 giugno. Anche Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step), già vincitore della passata edizione, sarà della partita. Il forte sprinter...


Tempi moderni, verrebbe da dire, e cambia anche il modo di lavorare al Giro d'Italia. Da quest'anno, infatti, il comunicato ufficiale della organizzazione di corsa ha perso una pagina importantissima, una delle più attese: ci riferiamo al classico e preziosissimo...


E' il giorno di Fausto Coppi, al 102° Giro d'Italia. La leggenda del Campionissimo riecheggerà sulle strade della tappa odierna Cuneo-Pinerolo di 158 km, omaggio alla cavalcata solitaria di Coppi del 1949. Per l'occasione, anche Bianchi celebra il mito di...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy