GIRO DEL BELVEDERE, SOBRERO SI CANDIDA AL TRONO DI STANNARD

DILETTANTI | 06/04/2019 | 07:39

Matteo Sobrero è uno dei giovani più interessanti del ciclismo azzurro, nonché punta di diamante del Team Dimension Data for Qhubeka in vista dell’ottantunesima edizione del Giro del Belvedere che si corre Lunedì 22 Aprile a Villa di Cordignano (TV). Terzo lo scorso anno alla “Classica di Pasquetta”, alle spalle di Cristian Scaroni e del vincitore Robert Stannard, il piemontese ha l’ambizione di scalare due gradini e riportare l’Italia al successo nell’appuntamento U23 trevigiano dopo tre anni di affermazioni straniere.


Protagonista di un eccellente inizio di stagione, che l’ha visto in gara con buoni risultati in corse professionistiche, il 21enne nativo di Alba punta a conquistare uno degli eventi di riferimento del panorama internazionale U23, autentico trampolino di lancio verso una carriera di livello nella massima categoria del ciclismo. “Il Giro del Belvedere è uno degli appuntamenti ‘clou’ della stagione - spiega Sobrero. - E’ una corsa che mi ha sempre affascinato, in quanto la partecipazione è sempre di livello mondiale: spero sia l’anno buono per vincere”.


Sia al Trofeo Laigueglia, terminato in terza posizione, che alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali, Sobrero ha dimostrato buone doti sul passo, resistenza sulle salite brevi e uno spunto veloce, le doti che servono per primeggiare sul traguardo di Villa di Cordignano. “Credo che il percorso si adatti alle mie caratteristiche. Lo scorso anno mi sono trovato bene. La corsa non è semplicissima da leggere: si può risolvere in ogni momento negli ultimi due passaggi sul circuito del Montaner. Bisogna restare nelle prime posizioni e cogliere l’attimo. Arrivare in solitaria è il sogno di tutti, ma penso di potermela giocare anche in uno sprint a ranghi ristretti”, spiega l’atleta del Team Dimension Data.

La compagine Continental africana, ma con licenza italiana, potrà contare anche su Samuele Battistella, quarto un anno fa al Belvedere, proprio alle spalle di Sobrero. “Samuele è fortissimo – aggiunge il giovane piemontese. - Avere una doppia opzione in squadra rappresenta una variabile tattica da non sottovalutare. Vogliamo entrambi regalare al nostro team un’affermazione internazionale”.

Gli atleti che prenderanno parte al Giro del Belvedere 2019 saranno impegnati su un tracciato di 163 Km, caratterizzato da due anelli: nel primo, da ripetere 12 volte, i corridori dovranno affrontare la salita delle “Conche”, mentre il circuito finale (17,3 Km da ripetere in due occasioni) comprende la salita simbolo della corsa, il Montaner dal versante di Borgo Canalet, e l’insidioso strappo di Via delle Longhe.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra