FABIO ARU SARA' OPERATO ALL'ARTERIA ILIACA, SALTA ANCHE IL GIRO D'ITALIA

PROFESSIONISTI | 24/03/2019 | 08:20

Recenti esami approfonditi ai quali è stato sottoposto Fabio Aru hanno evidenziato una costrizione dell’arteria iliaca della gamba sinistra che impedisce un afflusso sanguigno adeguato durante la produzione del massimo sforzo. Il persistere di un calo di potenza durante gli sforzi più intensi limitava il gesto atletico dello scalatore sardo.
 
Il Dottor Jeroen Swart, responsabile sanitario dell’UAE Team Emirates, spiega: “Dopo l’inizio di stagione, Aru ha incontrato nuovamente difficoltà nel raggiungere il livello di prestazioni che lui e il team auspicavano. Recentemente, Fabio ha sviluppato sintomi più specifici relativi alla gamba sinistra: avvertiva sensazioni di debolezza dell’arto dopo allenamenti intensi e nello sforzo della gara. In considerazione di tali sintomi, ulteriori accertamenti medici hanno dimostrato una costrizione dell’arteria iliaca della gamba sinistra. Questa condizione relativamente rara si riscontra in ciclisti professionisti in relazione alla posizione adottata in bici e può svilupparsi progressivamente lungo l’arco di alcuni anni. Nei prossimi giorni, con data da definirsi in base alla disponibilità della struttura ospedaliera, Aru verrà sottoposto presso il Nuovo Ospedale di Prato a un intervento chirurgico di angioplastica, in seguito al quale dovrà osservare un periodo di riposo assoluto di un mese. I tempi di ritorno alle corse sono stimati in tre o quattro mesi”
 
“È una sensazione che avverto quando devo andare a tutta, mentre il sintomo sparisce con una andatura media, tant’è che in allenamento faccio numeri di base improntati” dice Fabio Aru. “Da un certo punto di vista, non posso che essere sollevato per aver evidenziato il problema; dall’altro, sono arrabbiato per la malasorte che si è accanita su di me per l’ennesima volta e che mi costringerà a saltare ancora il Giro d’italia. Mi opererò quanto prima per cercare di porre fine definitivamente a questo periodo nero. Ringrazio la squadra per la vicinanza dimostrata in questo anno e mezzo e per aver lavorato insieme a me per cercare la soluzione ai problemi che mi affliggevano. Speriamo davvero che questo sia il capitolo finale”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Incrociamo le dita..
24 marzo 2019 14:10 teos
Speriamo davvero che questo ennesimo sacrificio possa rappresentare per Aru la proverbiale panacea di tutti i mali.. Questo ragazzo ne ha passate davvero troppe oramai, meriterebbe davvero un po’ di pace per poter dare il giusto sfogo al suo talento. In bocca al lupo di cuore caro Fabio, tieni duro che il tuo momento arriverà, sicuramente arriverà!

Forza Aru
25 marzo 2019 00:48 lupin3
Non mollare! Ti aspettiamo piú forte di prima!

NON E' POSSIBILE
25 marzo 2019 12:40 soichan41
Non è possibile che un campione come lui che ha stracciato in salita anche Froome ( vedi giro di Spagna..non quello che ha vinto ma agli esordi) che stava per un pelo a vincere un Giro d'Italia ( se non fosse stato per quello spagnolo suo compagno di squadra) e combatteva contro Contador mica contro pizza e fichi….possa essere ridotto così.
Ormai non esiste più come corridore e questo può dipendere solo da qualcosa e questa arteria compromessa può essere la ragione e speriamo non una delle ragioni.
Aru è stato campione già da dilettante e non sono d'accordo con chi dice che è stato sfruttato troppo….ma qui ci sono corridori ( escluso Froome) che corrono dal primo all'ultimo giorno dell'anno…...Ma la UAE avrà un medico ma esistono anche luminari che possono intervenire…...la Uae è strana per una cosa così importante dichiara una cosa incredibile : SARA' OPERATO QUANDO LA STRUTTURA SANITARIA SARA' DISPONIBILE!!!!!! Ehi questo è un campione neanche fosse un barbone che deve chiedere la carità per essere curato...Mahhh io penso anche che Aru abbia sempre scelto squadre sbagliate.!!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per tutti un attacco a 38 chilometri dalla fine sarebbe stata una follia ma non per Christian Bagatin che oggi nella quinta tappa del Tour of Magnificent Qinghai ha fatto una vera e propria impresa. In una delle giornate più...


È stata presentata ieri sera nella prestigiosa location dell’Azienda Vitivinicola Vill’Arquata di Adro (Brescia), la seconda edizione di Strade e Muri del Vescovado. La manifestazione, dedicata al ciclismo giovanile, interessa e unisce le strade e gli appassionati delle province di Brescia...


Una tragedia della strada dai contorni ancora poco chiari. È morto poche ore dopo il ricovero Alessandro Magnani, il quarantunenne di Correggio che è stato investito dal cantante Paolo Belli lunedì attorno alle 12. Magnani stava camminando per raggiungere la...


La Francia è il Paese più visitato del mondo ma, dommage, non ci sono solo i grand hotel di Parigi o quelli sulla Croisette. Capita anche di imbattersi in alberghi che non siano proprio la location ideale per favorire il...


Sotto freddo e pioggia, seconda vittoria italiana in questo Tour of Magnificent Qinghai! La quinta tappa, la Guide-Gonghe di 135.5 chilometri, ha appena vissuto il trionfo solitario di Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) con l'altrettanto solitario secondo posto...


“Vince sempre lui”: così la Gazzetta, che in modo efficace definisce Pogacar, Il Re Sole. Anche se: non era il 14 luglio con la presa della Bastiglia?... Di certo, il modo in cui Tadej è piombato su Carapaz “a velo­cità...


Ormai nostro opinionista abituale, dopo il nostro notiziario potete sentire Beppe Martinelli raccontare le emozioni della vittoria tricolore Juniores con Balliana e la sua Ecotek Zero24, e poi analizzare il primo blocco di Tour de France: Pogacar e la UAE,...


Tre abeti, un quarto di luna, una cornice che somiglia a una donna sorridente, un rubinetto e la vasca a semicerchio. La fontana del ciclista, a Lusiana Conco, sull’Altopiano dei Sette Comuni vicentini, è punto di partenza, passaggio e arrivo,...


La capsule collection in edizione limitata che vedete in foto, firmata da Assos, si ispira a incontri ravvicinati e ovviamente a mondi extraterrestri, un invito spiritoso inviato ai ciclisti per esplorare una realtà alternativa. Noi ci crediamo, e voi? Il design di questa...


Un signore distinto, cortese, un esempio di professionalità che dal 1968 quando nacque il suo negozio di oreficeria a Ponte a Egola in provincia di Pisa, aveva saputo conquistare la stima e l’amicizia di tutti e che aveva un rapporto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra