L'ORA DEL PASTO. QUANDO C'È UNA BUONA GUIDA...

LIBRI | 17/03/2019 | 07:49
di Marco Pastonesi

Il più liscio è la Spoleto-Assisi: 55 km, dislivello irrilevante (se non nella salita finale), quasi tutto su pista ciclabile, il resto su strade secondarie senza traffico, nessuna tappa se non in cantine e trattorie.


Il più verde è la Val di Merse: un giro con partenza e arrivo a Sovicille, 47 km e 800 metri di dislivello, o un itinerario più impegnativo, 140 km in tre o quattro tappe, in quel paradiso terrestre tra le Crete senesi e la Val d’Orcia.


Il più cinematografico, almeno nel titolo, è la Basilicata coast to coast: da Maratea a Policoro, 350 km e 6200 metri di dislivello in sei tappe, si passa anche per il borgo di Aliano, dove si era fermato, al confino politico, Carlo Levi (invece il suo Cristo si era fermato a Eboli).

Il più alpino è il Tour des Alpages, in Valle d’Aosta: un circuito di 32 km con 830 metri di dislivello, partenza e arrivo a Mongnod, una frazione di Torgnon, su strade sterrate, nel caso meglio portarsi acqua e cibo.

Il più isolato è il perimetro di Ischia: 29 km e 610 metri di dislivello, ma allungabile con deviazioni a salire sulle colline o a scendere al mare, strade asfaltate e la possibilità di riposarsi, il giorno dopo, nelle cinque piscine geotermiche del parco nella baia di Cartaromana.

Guida sarà anche anagramma di Giuda, ma se scelta con saggezza, non tradirà mai. “Italia in bici con gusto” (Ediciclo, 200 pagine, 16 euro, testo in italiano e inglese), 31 percorsi più – più liscio, più verde… -, più quattro oasi del Wwf, vale per l’autore, Enrico Caracciolo, una certezza; vale per la filosofia, l’autentico cicloturismo, esplorazioni a due ruote; vale per la struttura, collaudata, non solo descrizioni ma anche indicazioni e indirizzi, siti e telefoni, punti di informazioni e mappe planimetriche. E vale la pena di qualche pedalata (ma la guida si adatta bene, forse meglio, anche alle bici elettriche) per godersi la vita dove si arriverebbe solo grazie alla dritta di un amico. Ecco, questa “Italia in bici con gusto” è proprio una dritta. E i mangia-e-bevi, che nel gergo del ciclismo significano i percorsi ondulati, qui sono invece soste tentacolari in osterie e agriturismi dove premiarsi con i capunsei, gnocchetti bolliti nel brodo e poi conditi con burro fuso, salvia e formaggio grattugiato, o perfino con il mazzafegato, una particolare salsiccia dell’Alta Valtiberina arricchita con fegato, cuore e polmoni del maiale. Tanto, poi, in bici si digerisce tutto.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva un altro titolo lombardo ai Campionati Italiani su pista di San Francesco al Campo: nel KM da fermo juniores donne vince Sara Peruta, bergamasca del Team Petrucci Gauss, che firma la miglior prestazione con un convincente 1’11”087. Alle sue...


Si discute sempre di carboidrati, spesso di proteine, ma che ruolo hanno i grassi nella dieta di un corridore?  E quando parliamo di grassi, non si può non pensare al ruolo fondamentale che ha l’olio extravergine d’oliva, presente in qualsiasi...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


Il bilancio del Tour de France vinto da Tadej Pogačar al centro della puntata di questa sera (ore 21:00) di Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al ciclismo. Analisi, commenti e le pagelle delle tre settimane della Grande Boucle...


Mentre gran parte dei protagonisti del Tour de France 2026 si stanno finalmente concedendo qualche giorno di meritato riposo, Remco Evenepoel ha già rimesso il casco e fissato il prossimo traguardo. Dopo il brillante secondo posto conquistato a Parigi alle...


La Lidl Trek si presenta alla partenza del Tour de France Femmes con tre leader e una formazione molto simile a quella vista al Giro d’Italia Women. Elisa Balsamo, vincitrice di quattro tappe alla “corsa rosa” e  reduce dal secondo...


Sabato 19 settembre si corre il Gran Premio del Lazio, che rievoca il tradizionale Giro del Lazio la cui ultima edizione risale al 2014 (Valverde l’ultimo vincitore) e che riporta i professionisti del ciclismo a percorrere e a darsi battaglia...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata davvero interessante che si divide tra agonismo e approfondimento tecnico. Ad aprire la puntata saranno le immagini degli Esordienti...


Il ritorno che tutti aspettavano è arrivato nel migliore dei modi. Dopo settimane di lavoro e tanti dubbi, Wout van Aert è tornato alle corse e ieri ha conquistato immediatamente la vittoria nella tappa inaugurale del Giro di Danimarca, dimostrando...


In Valdera fervono i preparativi per le due classiche professionistiche valide per le challanges Coppa Italia delle Regioni e Memorial Alfredo Martini: si tratta di Giro della Toscana e Gran Premio Città di Peccioli – Coppa Giuseppe Sabatini. Ad organizzare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra