#SIAMOSULLASTESSASTRADA ARRIVA AL MINISTRO DEI TRASPORTI TONINELLI

SOCIETA' | 06/03/2019 | 18:00
di Giulia De Maio

La petizione per la sicurezza stradale #SiamoSullaStessaStrada: rendiamola sicura lanciata dall'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani insieme a Fondazione Michele Scarponi e Marina Romoli Onlus oggi è arrivata a Roma ed è stata presa in esame dal ministero dei trasporti. 



A rendere pubblico l'incontro è proprio il ministro Danilo Toninelli, che su sui suoi profili social scrive: «Ho fatto ciclismo per tanti anni da ragazzo e so bene quanto possa essere pericoloso pedalare lungo le nostre strade, così piene di traffico e spesso attraversate in modo selvaggio e senza regole da chi guida i veicoli a motore. In Parlamento abbiamo già una proposta di legge del M5S che prevede norme importanti a tutela di chi viaggia in bici e stiamo lavorando a una delega di riordino complessivo del Codice della strada. Proprio per questo, oggi, ho voluto incontrare Marco Cavorso, perché la mobilità attiva è al centro delle nostre attenzioni e perché la sua storia mi ha molto colpito.

Suo figlio Tommaso a 13 anni, nel 2010, è stato ucciso nella provincia fiorentina mentre pedalava, investito da un pirata della strada che stava effettuando un sorpasso contromano su una striscia continua. Cavorso è venuto nel mio ufficio accompagnato dalla mamma di Tommaso, dalla ex campionessa di ciclismo Alessandra Cappellotto, prima italiana a vincere un mondiale nel 1997 e oggi vicepresidente dell'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani, e da Paola Gianotti, una che con la bici ha fatto il giro del mondo e della bici ha fatto uno stile di pensiero e di vita. Ho ascoltato con grande interesse i temi della loro campagna #siamosullastessastrada e la proposta di specificare nel codice una precisa distanza minima da rispettare quando si supera un ciclista con un veicolo a motore.

E’ inaccettabile che in Italia muoia per incidente un ciclista ogni 35 ore. Quelli che oggi vengono identificati tra i “soggetti deboli” della strada e vengono considerati spesso un intralcio dagli automobilisti, in realtà sono la nostra risorsa più importante per migliorare la qualità della vita di tutti.
Questo Governo deve supportare e sostenere un cambio culturale radicale in tal senso: perché migliorare la circolazione e abbattere il costo sociale dell’incidentalità stradale significa dare un beneficio a tutta la collettività».

Il mondo del ciclismo spera proprio che alle belle parole corrispondano provvedimenti adeguati. 

Se non l'hai ancora fatto, firma anche tu la petizione www.change.org/SiamoSullaStessaStrada.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come i grandi campioni Luca Guercilena lascia dopo una vittoria (con la Lidl-Trek sabato ha festaggiato il successo tricolore di Jonathan Milan), ma è già pronto a una nuova sfida. Ve lo avevamo anticipato a inizio giugno, quando la squadra...


Una brutta notizia che non avremmo mai voluto dare. È deceduto il dottor Giuseppe Soldà. Abitava a Padova e aveva 76 anni. È spirato nella terapia semintensiva dell’ospedale di Padova dopo il trapianto di rene del 24 maggio. Chi non...


Con l'ufficialità degli otto convocati della Pinatello Q36.5 Pro Cycling Team sono finalmente noti tutti i corridori che parteciperanno al prossimo Tour de France 2026, atteso alla partenza da Barcellona in Spagna il prossimo 4 luglio. Il capitano è ovviamente...


Un numero 13 capovolto caratterizza la maglia del Tour de France 2026 di Red Bull – BORA – hansgrohe, trasformando uno dei più antichi portafortuna del ciclismo nell'elemento di design più audace della maglia per la sua 13ª partecipazione al...


Anche il ciclismo e non può essere diversamente piange la scomparsa di Rossano Signorini personaggio noto, conosciuto, ed apprezzato nel mondo economico, finanziario e del lavoro, e nello sport con il ciclismo in primis. La morte, giunta dopo una lunga...


Netcompany INEOS ha annunciato una squadra di grande esperienza e potenza per il Tour de France, che prenderà il via sabato a Barcellona.bLa squadra unisce la comprovata esperienza e il talento nei Grandi Giri alla capacità di vincere. Dalla cronometro...


C’è sempre una bicicletta con Andrea Satta. Le biciclette del Giro d’Italia, quando lui lo seguiva (o lo precedeva, o lo accompagnava, o lo affiancava) per scriverne sull’Unità. Le biciclette del Tour de France, quando lui lo guardava davanti alla...


Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e alle gare contro il tempo si arricchisce infatti di un nuovo modello: la nuova...


Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente,  Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo delle borse da viaggio per bici si è mosso soprattutto in...


Saranno dodici i ciclisi italiani al via del Tour de France e il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, anche se non potrà puntare al gradino più alto del podio. L'Italia si presenta al via...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra