TANTI CAMPIONI DEL PEDALE A NARNALI

INIZIATIVE | 13/01/2019 | 07:03
di Antonio Mannori

Tre lunghe tavolate nel salone della Parrocchia di Narnali e 120 tra campioni del pedale e personaggi dello sport. Qui la 41^ festa del Bici Club organizzata dall’appassionato Enzo Ricciarini, grazie agli sponsor Hopplà, Franceschini, Magniflex, Banca Alta Toscana, Marconi Arredamenti.

Dopo la festa di venerdì sera a Agliana con la proiezione del film su Francesco Moser (gremito il Teatro Moderno) lo stesso campione trentino era a Narnali: “Dobbiamo avere fiducia nel ciclismo, anche se la situazione non è facile”. C’erano Vittorio Adorni, ex iridato a Imola nel 1968, per il quale il “ciclismo ha perso fantasia da quando i corridori hanno l’auricolare e sono comandati dai direttori sportivi alla guida delle ammiraglie”, e gli olimpionici Marco Giovannetti (crono 100 Km a Los Angeles nel 1984) e Livio Trapè (cronosquadre Roma 1960), e chi ha vinto due ori olimpici nel tiro come Luciano Giovannetti.

Da Franco Bitossi storie e ricordi, compreso quello amaro del mondiale di Gap in Francia nel 1972 perso all’ultimo metro. Dal bresciano era arrivato a Narnali di Prato Michele Dancelli, fior di velocista, unico ad avere vinto tre volte il G.P. Industria e Commercio di Prato, dall’Abruzzo Cristiano Taccone figlio di Vito, il compianto grintoso scalatore abruzzese.

C’erano alcuni medici sportivi, come il decano di quelli toscani Giovanni Falai ed i pratesi Marcello Manzuoli e Emilio Magni, medico di Vincenzo Nibali. C’erano anche i due “Coppini” del ciclismo, per la loro somiglianza con il campionissimo Fausto Coppi, il pisano Guido Carlesi e Franco Chioccioli, ultimo toscano ad aver vinto il Giro d’Italia nel 1991. Presente anche la voce di Eurosport Riccardo Magrini, Amerigo Sarri, 80 anni padre dell’allenatore del Chelsea Maurizio, Poggiali, Fabbri, tanti altri ex corridori toscani e non, il c.t. della categoria under 23 Marino Amadori e Renzo Ulivieri presidente dell’Associazione Allenatori di Calcio che da sempre ama anche il ciclismo. “Ero contro la Var quando fu istituita, ma riconosco che è utile anche se negli ultimi tempi ci sono stati di reente un po’ troppi errori. Quanto ai cori razzisti negli stadi, lasciamo stare Salvini, noi dobbiamo rispettare quanto detto dalla Fifa e dalla Uefa che emana direttive per le nostre manifestazioni. In caso di gravi episodi fanno bene le società a sospendere le partite”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.

C'è la firma di Jasper De Buyst sulla quarta tappa del Giro di Danimarca. Il belga della Lotto Soudal ha battuto, grazie ad un colpo di classe nel finale, il connazionale Capiot - all'ennesimo piazzamento in questa corsa - e...


La squadra di Bradley Wiggins, il Team Wiggins Le Col, chiuderà la sua avventura agonistica a fine stagione e precisamente con il Giro di Gran Bretagna. "Il team Wiggins Le Col annuncia oggi che non sarà operativo nel 2020. Dopo...


Volata vincente di Tomas Trainini nel 23simo Trofeo Comune di Vertova internazionale per la categoria JUniores che stamane ha inaugurato la Due Giorni di Vertova che domani si concluderà con il Trofeo Paganessi. Il bresciano del Team Lvf (dodicesima affermazione)...


Tappa breve e spettacolare, la penultima del Tour de l'Avenir: a Tignes - laddove il Tour de France è stato respinto per via di grandine e frane - si è imposto l'ungherese Attila Valter, 21enne di Cosmor della Continental CCC...


L’UCI annuncia in un comunicato ufficiale che Alessandro Petacchi è stato sanzionato con un periodo di inagibilità di due anni per violazioni del regolamento antidoping (VRAD) commesse nel 2012 e nel 2013 (utilizzo di metodo/sostanze proibiti) sulla base delle informazioni...


Il problema c’è da tempo, ma non si vede. Nel senso che si fa finta di non vedere e quel che è peggio si fa finta di non sentire. Non è il caso di demonizzare nessuno, ma è anche bene...


Lutto in casa Astoria. Si è spenta Mina Simonetto, vedova di Vittorino e madre di Antonella, Paolo e Giorgio Polegato. Aveva festeggiato da poco i suoi 90 anni. Originaria di Valdobbiadene, dopo il matrimonio ha sempre vissuto a Crocetta ed...


Nove arrivi in salita, un paio di cronometro, tappe mediamente brevi: anche quest’anno la Vuelta non si discosta dal cliché che nelle ultime stagioni l’ha resa intrigante e divertente. Assenti gli ultimi due vincitori (per scelta Simon Yates, per infortunio...


Una vita fa. Sono passati due anni, un mese e diciannove giorni da quando Fabio Aru attaccò a più di due chilometri dall’arrivo in salita sulla Planche des Belles Filles e andò a prendersi una splendida vittoria in solitaria al...


No, non è un errore del disegnatore, quello che vedete qui sopra. Il tracciato della cronosquadre inaugurale della Vuelta 2019 è assolutamente piatto, sulle rive del Mediterraneo. Sono 13, 4 i km da percorrere nello scenario incantevole che porta dalle...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy