COPELAND: «PROGETTO GIRO-TOUR RAGIONATO A LUNGO». AUDIO

PROFESSIONISTI | 12/12/2018 | 22:49
di Diego Barbera

Brent Copeland, team manager Bahrain Merida, è raggiante per la stagione 2019 che sta per iniziare. La squadra non solo si è ringiovanita, ma si è anche potenziata in ogni ambito basti citare l’arrivo di Caruso per aiutare Nibali, di Dennis per le crono e di Bauhaus per le volate.

Lo abbiamo intervistato a Hvar, durante il ritiro della squadra sull’isola croata. A fondo pagina il file audio da ascoltare.

McLaren è la grande novità per la squadra
«Una novità bellissima e importante, non solo per noi ma per tutto il ciclismo. Un marchio così famoso che entra nel nostro sport potrebbe spingere altre grandi aziende a entrare. Non è una sponsorizzazione dunque non c’è un termine. Possedendo il 50% del team ci dà la tranquillità e la sicurezza di collaborare per migliorare insieme. Il loro entusiasmo è pazzesco. Il segmento del marketing ha grandi margini di miglioramento e loro in questo sono i migliori»

La squadra si è rinforzata in ogni settore
«Abbiamo investito molto sulla cronometro, perché sappiamo quanto è importante e al Tour ci sarà la cronosquadre, specialità dove abbiamo molto sofferto nel 2018.  Per quanto riguarda le volate, da Bauhaus non ci aspettiamo molto il primo anno, ma con un progetto sui tre anni potrebbe diventare il migliore al mondo anche con l’aiuto dei compagni per il treno. E poi c’è Vincenzo con il suo gruppo che ora avrà anche Caruso che è non solo il gregario numero uno ma può fare bene anche per sé».

E si proverà l’assalto a Giro e Tour
«Discorso ragionato a lungo con Slongo e Vincenzo oltre che con sponsor e partner. Sappiamo che non è facile, ma Vincenzo ha 34 anni e forse è l’ultimo anno per provare la doppietta. Credo sia bello per il ciclismo perché crea qualcosa di diverso dal solito. Ogni anno qualcuno ci prova, ma nessuno ci è riuscito di recente, solo Froome e Dumoulin ci sono arrivati vicini. Partire dagli Emirati gli darà più tempo dopo un anno molto difficile a livello mentale con l’incidente»

La figura di Slongo rimane fondamentale nonostante le novità a livello di organizzazione interna?
«Assolutamente, Paolo è uno dei migliori allenatori del mondo e lo dimostra con Vincenzo e gli altri corridori. I nuovi innesti per migliorare a cronometro o McLaren non vogliono per nulla significare che Slongo sia escluso, anzi il suo ruolo è importantissimo e potrà lavorare ancora meglio col gruppo Nibali che per noi è una parte fondamentale del team».

Avete lavorato a stretto contatto con Merida per le nuove bici
«Abbiamo già fatto due riunioni con loro, ci siamo scambiati le idee con i designer e ingegneri anche con McLaren - che in passato aveva collaborato con Specialized - c’è un grande entusiasmo per migliorare a livello tecnico».

Come avete vissuto la notizia dell’addio di Sky?
«Sky ha cambiato il ciclismo negli ultimi 8 anni, era il punto di riferimento per le squadre. Avendo un budget più del doppio ha un po’ limitato la parte tattica per gli altri, però è parte dello sport. Di sicuro è un peccato per il ciclismo, perché faceva da traino per gli atri. A noi non cambia niente perché il nostro obiettivo è diventare numeri uno con calma, tranquillità e umiltà».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra