GABRIELE PORTA, UN TALENTO SARDO SULLE ORME DI ARU

INTERVISTA | 03/12/2018 | 10:54
di Danilo Viganò

Gabriele Porta sulle orme di Aru? E' di Guspini, ma è nato a San Gavino Monreale come il suo più famoso conterraneo. E' un'atleta rampante, il nuovo sardo che avanza. Possiede margini di miglioramento notevoli, va forte in salita. Diplomato Perito Meccanico, il volto della nuova generazione di giovani della classe 2000. Dopo una crescita costante, Gabriele Porta vede ripagata la sua scelta di approdare in un team dilettantistico di primo livello come la Delio Gallina Colosio Eurofeed diretta da Cesare Turchetti. Andiamo a scoprire qualcosa di più di questo ragazzo della Sardegna che non è solo più una comparsa, ma che grazie agli ottimi risultati ottenuti quest'anno tra gli Juniores con la maglia del team Fosco Bessi-Uc Guspini, è sicuramente fra i giovani più attesi nel 2019.


Innanzitutto come procede la preparazione in vista della nuova stagione?
"Direi più che bene, palestra e bici sono in questo momento le principali opzioni per cercare di migliorare la mia condizione".


Quest’anno due successi in Sardegna (Guspini e Sarroch, ndr) ma soprattutto importanti piazzamenti come il quarto posto alla 3 Giorni Bresciana a tappe e la maglia di miglior Scalatore, il terzo nella crono toscana di Fiesole, il secondo posto a Casale di Loro Ciuffenna, il quarto a Laghi Celano, la sesta posizione al Ghisallo e le belle prestazioni al Giro della Lunigiana, Trofeo Buffoni e GP Città di Loano.

Quale l'emozione più grande e più sorprendente?
"Sono tutte davvero grandi emozioni, gioia e soddisfazione. La corsa a tappa Bresciana mi ha regalato molto, importanti piazzamenti in tutte le frazioni e soprattutto il primato nella classifica del GPM uno degli obiettivi che mi ero prefissato, quindi vi lascio immaginare cosa ha significato per me".

Quali sono le difficoltà più grandi che potresti incontrare tra gli Under 23?
"Non sarà semplice il salto di categoria, soprattutto dover correre con avversari più forti. D'altronde come non è semplice per me, non lo è nemmeno per gli altri. Le difficoltà più grandi saranno comunque la distanza e il ritmo, più chilometri in corsa e la velocità che sicuramente farà la differenza".

Quali sono i tracciati su cui ti trovi meglio come caratteristiche e cosa ti aspetti da questa nuova avventura?
"Adoro le corse a tappe, sono a mio agio in salita e se un domani riuscirò a passare tra i professionisti mi piacerebbe vincere un grande Giro. Voglio pensare giorno dopo giorno a quello che mi aspetta, lavorare bene per la squadra è la cosa primaria".

A questo punto la domanda sorge spontanea: sei sardo nato a San Gavino Monreale come Aru, lo conosci? Cosa vorresti chiedere a Fabio?
"Anche se non lo conosco di persona, provo veramente ammirazione per questo professionista. Eppure Villacidro (il paese di Aru) è appena 12 chilometri da dove abito io (Guspini), però non mi è mai capitato di incontrarlo se non in qualche rara occasione, ma nella direzione opposta alla mia. Se avessi l'occasione di parlare con lui per qualche minuto, sarei curioso di sapere come ha vissuto una esperienza come la sua con gli Under 23, come si allenava, quanti e quali sacrifici ha dovuto fare per arrivare dove è arrivato".

È ancora presto per paragonare Gabriele a Fabio Aru. Porta è Porta. Ma ha certamente tutto, anche le caratteristiche fisiche (60 chili distribuiti in 172 centimetri) per seguire le orme del suo più celebre conterraneo, anche se sa che dovrà sudare e faticare parecchio per far sì che ciò accada.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...


È una suggestione: mettersi anche a pedalare oltre che prendere a calci un pallone. È una suggestione, forse anche una “boutade”, ma visto che arriva dal Paris Saint‑Germain, forse un briciolo di attenzione è giusto anche darla. Dal calcio al...


Seconda vittoria in carriera per il 23enne Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si aggiudica la novantesima edizione della Paris-Camembert: 198 km da Favrieux a Livarot-Pays-d'Auge. Ripresa ai -35 dal traguardo la fuga di giornata, è partito un sestetto 100% made in...


João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG. Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese...


LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...


Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...


La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024