IVAN SANTAROMITA, IL "VECCHIETTO" DELLA NIPPO FANTINI

PROFESSIONISTI | 01/12/2018 | 08:00
di Giulia De Maio

Con il ritiro di Damiano Cunego, il più “vecchio” in squadra è rimasto Ivan Santaromita. Il 34enne varesino è uno dei corridori di punta della Nippo Fantini Faizanè e, grazie alla sua esperienza, una garanzia di affidabilità per la formazione italo-nipponica che punta molto alla crescita di giovani atleti. Coccolando i suoi gatti, Zeus e Speranza, ci confida che per il 2019 vorrebbe dare qualche zampata in più. 



«Sono pronto per la mia 14a stagione tra i pro’. Ho finito il 2018 con la Japan Cup. Alla prima uscita dopo le ferie, una quindicina di giorni fa, ho scelto la compagnia sbagliata. Sono uscito con lo Squalo e mi ha subito tirato il collo (ride riferendosi a Vincenzo Nibali, ndr). Mia moglie lavora come maestra d’asilo, abbiamo un po' di problemi a far combaciare le ferie, ma siamo riusciti a prenderci qualche giorno da trascorrere insieme a fine ottobre. Siamo stati a Stadolina, sotto Ponte di Legno, dove i miei suoceri hanno una casa e ci siamo concessi una giornata di totale relax alle terme di Bormio. Per il resto ci stiamo godendo la casa nuova che abbiamo costruito a Clivio, il mio paese d’origine. Ci abitiamo da settembre, insieme a questi due gatti giganti» racconta mostrandoci i suoi animali domestici.

La sua ambizione per l’anno nuovo è tornare ad alzare le braccia al cielo. «Mi piacerebbe concretizzare un po' di più. Dal Campionato Italiano a fine stagione sono stato sempre con i primi, ma mi è mancato quel qualcosina in più per centrare un bel risultato. Alla Tirreno-Adriatico sono andato bene. Il livello è altissimo e nel ciclismo di oggi conta il dettaglio, ma ho dimostrato di poter stare con i primi. Sinceramente spero di riuscire a dare qualche zampata in più. Il massimo sarebbe disputare il Giro d’Italia e vincere nel corso delle tre settimane rosa. Oltre ai risultati, mi interessa trasmettere la mia esperienza ai giovani compagni di squadra. Ne abbiamo di bravi, che che ti ascoltano. Ho legato in particolare con Nicola Bagioli, sono contento del salto di qualità che ha fatto quest'anno, sento che un po’ di merito è anche mio. I ragazzi giapponesi hanno molta disciplina, sono abituati a rigare dritti e hanno tanta voglia di imparare. Nonostante le difficoltà di lingua, anche loro cerco di di consigliarli per il meglio».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ne resterà soltanto uno: Van der Poel!!! Neve, freddo, cadute per il Zilvermeercross di Mol, in Belgio, svoltosi in una vera e propria bufera bianca che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Van der Poel e Van...


Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Per vederla su strada mancano davvero pochi giorni ma è disponibile già la nuova maglia del team EF PRO Cycling, team che sarà supportato per diversi anni da Assos. Come è stato espresso in un comunicato ufficiale dell’azienda, la nuova collaborazione segna l’inizio...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024