CASSANI: «NULLA DA RIMPROVERARCI E MOSCON VINCERA' IL MONDIALE»

MONDIALI | 30/09/2018 | 18:43

Davide Cassani arriva stanchissimo a fine mondiale, ma con lucidità analizza la corsa dei suoi ragazzi: «Oggi i ragazzi hanno dato il massimo, per poco Moscon non è stato con i primi per potersi giocare il mondiale, anche se poi non sarebbe stato facile battere Valverde. Comunque non ho nulla da rimproverare agli azzurri, anche oggi sono stati squadra. In più, oggi  abbiamo capito che Gianni Moscon potrà vincere il mondiale».


Infine un bilancio sulla rassagna iridata per la Nazionale italiana: «I mondiali si concludono per noi con un un buon bilancio anche se non è arrivato il titolo mondiale. Torniamo a casa con le medaglie dei ragazzi e lo splendido bronzo di Tatiana Guderzo, uan ragazza che nonostante il passare degli anni ogni volta che indossa la maglia azzurra si trasforma letteralmente».


Copyright © TBW
COMMENTI
Cassani
30 settembre 2018 21:04 sbunda
Cassani era un grande gregario e vede, filtra e gestisce le corse con quella mentalità lì. Così ci accontenteremo ancora una volta di un grande prova di squadra nascondendo limiti di metodo che putroppo non riuscismo a superare.
Per esempio nibali se ne doveva stare a casa ma per un fattore di mera immagine è stato convocato e ha fatto una figura barbina. Per esempio bisognava essere chiari sulla leadership invece di sto balletto penoso con addirittura l'ipotesi del jolli Pozzovivo!

Cassani più umiltà
30 settembre 2018 22:03 venetacyclismo
Abbiamo corso bene e umili per tre quarti di gara, poi abbiamo pensato di essere la Sky , ecco lo sbaglio, e la responsabilità è del CT .....stop , lui è contento , beato lui, ma il CT non è il suo mestiere , se non viene levato non vedremo più una medaglia.

Una preghiera a Moscon
30 settembre 2018 23:40 pickett
Sinceramente non mi aspettavo che andasse così forte su un percorso del genere,e contro avversari del genere.Ora,però,lo scongiuro:lasci immediatamente la Sky!Un corridore come quello che abbiamo visto oggi non può essere messo a tirare nei primi 100 km delle tappe del Tour,come un Puccio qualsiasi(con tutto il rispetto.)Attenzione Gianni,gli anni buoni ,per un ciclista,passano in fretta...

ADESSO BASTA
1 ottobre 2018 00:14 FrancoPersico
Caro Cassani, Caro CT, adesso basta. Non interessano i se ed i ma. Servono le medaglie pesanti. Basta col pagliativo che abbiamo i corridori che abbiamo. Il movimento è questo. Non serve la Nazionale degli "amici". Certo, godi del benestare del Presidente Renato Di Rocco. Ma adesso è il momento che te ne devi tornare a fare il cronista al posto di Silvio Martinello che, vedasi oggi quando il numero 47 (S. Yates) è inquadrato, vede le sue corse. Avete stancato. Siete aggrappati alla sedia in un modo vergognoso. Fate un po' di autoanalisi e andatevene per favore. PER FAVORE. GRAZIE

cassani
1 ottobre 2018 08:31 siluro1946
"Fare la corsa dura!? per chi, Nibali reduce da una caduta, Moscon reduce da una squalifica, sarebbe stato più logico nascondersi , sempre che non abbia voluto la gara dura per Pozzovivo, nel qual caso sarebbe opportuno pensionare Cassani .

Cassani hai toppato!
1 ottobre 2018 08:39 The rider
Il primo sbaglio è stato quello di convocare Aru, il quale non andando avanti nemmeno a spinta lo stesso corridore gli ha tolto le castagne dal fuoco rinunciando, e per fortuna!
Il secondo e decisivo sbaglio è stato quello di voler fare la corsa dura nonostante avesse in mano una squadretta con il capitano non al top.
Terzo ed ultimo sbaglio, Moscon non doveva collaborare nel finale, ma doveva starsene buono a ruota, cosi facendo, MAGARI riusciva a restare agganciato al gruppetto di Valverde su l'ultima salita e a giocarsela in volata.
Moscon molto probabilmente (e speriamo) in futuro vincerà il Mondiale, ma non avendo come CT il buon Cassani.
Pontimau.

ultimo giro
1 ottobre 2018 09:41 prof60
Non ho capito il forcing nell'ultimo giro,dovevamo attendere che si muovessero gli altri e risparmiare energie,le pendenze dell'ultima salita non permettono scatti servivano energie per stare con valverde, energie che moscon ha bruciato inutilmente nell'ultimo giro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Suisse si è chiuso nello stesso modo con cui si era aperto ovvero con la firma di Tadej Pogacar che si è preso la quinta tappa della corsa elvetica e la classifica finale.  Il campione del mondo...


Dopo un sesto e due terzi posti, all’ultima occasione utile Jasper Philipsen riesce finalmente a mettere la sua ruota davanti a tutti al Baloise Belgium Tour 2026. Con una volata delle sue, infatti, il belga dell’Alpecin-Premier Tech...


Tom Pidcock ha vinto l'Andorra Classica dopo un'ascesa finale al Coll de la Botella davvero scoppiettante. L'atleta britannico  del Team Pinarello Q36.5 ha messo a segno lo scatto decisivo negli ultimi 200 che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Florian Lipowitz conclude da padrone il Tour of Slovenia 2026. Il leader della classifica generale ha infatti terminato una settimana di gara assolutamente soddisfacente per lui mettendo il sigillo sulla maglia verde con la vittoria della frazione conclusiva, la...


L'urlo di una sola voce rischia di perdersi nel vento, l'urlo di un gruppo certamente si può far sentire, l'urlo di una comunità intera può arrivare a risultati insperati. E, perché no?, a smuovere montagne che sembrano inamovibili. Negli ultimi...


Lorenzo Finn mette il punto esclamativo al Giro Next Gen suo e della Red Bull Rookies, vincendo anche la cronometro finale (22, 2 chilometri ondulati da Villa Sant'Angelo a L'Aquila) con 16'' di vantaggio su Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco)...


Il titolo italiano juniores vola in Sardegna. A Sora (Frosinone), nella prova tricolore su strada, Enrico Balliana, 18 anni di Arborea, ha conquistato la maglia di campione d’Italia, firmando una delle vittorie più prestigiose della sua giovane carriera. Il portacolori...


Doppietta della Human Powered Health al Thüringen Women corso oggi con partenza ed arrivo a Gera, in Germania. La 27enne olandese Marit Raaijmakers ha anticipato la compagna di colori Iurani Blanco e la sua connazionale Malou Eisen, tesserata per la...


La Scandolara‑Pianezze, una delle classiche più attese del calendario juniores nel Trevigiano, incorona Andrea Furlanis. Il corridore della Autozai Contri ha costruito il successo con un’azione potente in salita, capace di fare la differenza e di respingere ogni tentativo di...


Uno stillicidio, un bilancio che assume toni sempre più drammatici, una mattanza sulle strade... Un'altra tragedia firmata da chi, incurante delle leggi e sprezzante della vita altrui, è uscito in sorpasso con la linea contniua per superare tre veicoli, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra