BENFATTO: «FELICISSIMO DI AVER SFRUTTATO L'OPPORTUNITA'». AUDIO

PROFESSIONISTI | 10/09/2018 | 12:03
di Diego Barbera

Marco Benfatto torna alla vittoria che mancava da gennaio in Venezuela e lo fa in una delle corse che lo ha visto più volte arrivare a braccia alzate. Nella terza tappa del Tour of China I 2018, con partenza da Bazhong e arrivo a Enyang, il plurivittorioso di questa manifestazione (è a quota 10) ha suggellato un’ottima prestazione di squadra visto che la Androni Giocattoli ha piazzato nei primi quattro posti anche Matteo Malucelli, terzo, e Seid Lidze, quarto.

Le impressioni di Marco Benfatto poco dopo aver tagliato il traguardo. A fondo pagina l’intervista da ascoltare.

Una bellissima volata dopo una tappa combattuta e caratterizzata da pioggia e percorso ostico
«Sono veramente contento perché ho vinto a gennaio in Venezuela e non ho più avuto tante opportunità perché ho sempre dato una mano al Malu (Malucelli, ndr), ma ieri è caduto così abbiamo deciso di lavorare in volata per me e sono felicissimo del risultato. Ringrazio la squadra che mi ha dato una mano».

La frazione è stata più difficile del previsto
«Sulla carta sembrava più facile, ma sin dall’inizio abbiamo percorso 60-70 km sempre su e giù con strappi anche impegnativi, dopo con la pioggia e il freddo è diventata ancora più complicata».

Un pensiero alla classifica a punti?
«Oggi abbiamo lavorato anche per Lidze e per fargli guadagnare qualche posizione in classifica: lo abbiamo piazzato a ruota mia in volata così da prendere qualche secondo. Ne ha guadagnati due e magari continuando anche nei prossimi giorni può entrare nei primi cinque. Quindi, più che la classifica a punti pensiamo alla generale».

Il China I lo vedi più ricco di opportunità per voi velocisti?
«Sì, ma anche il China II a parte le due cronometro avrà diverse volate. Ormai per noi il primo posto della classifica generale del China I è lontano, ma noi velocisti cercheremo di portare a casa quante più vittorie e premi»

Matteo Malucelli ha lavorato per il compagno e si è piazzato terzo, ieri era caduto nelle fasi finali della gara: «Ieri è stata una tappa molto dura, sono scivolato in discesa nel finale. Non è successo niente di grave, ma stamattina mi sono svegliato con qualche dolore al collo così abbiamo deciso di aspettare la corsa per capire come organizzarci. Non mi sentivo al 100%, così abbiamo lavorato per Marco e ha ottenuto una bella e importante vittoria. Io ho terminato al terzo posto; fa sempre morale arrivare davanti. Mancano ancora diverse tappe piatte, spero che il mio dolore al collo passi. Di certo abbiamo dimostrato di essere una delle squadre più forti negli sprint e per questo forse ci toccherà più lavoro. Affronteremo giorno per giorno».



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Il successo di Paul Seixas alla Freccia Vallone e quello di Tom Pidcock al Tour of The Alps al centro della puntata numero 7 di Velò, la rubrica di RETE8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Alla vigilia della Liegi-Bastogne-Liegi,...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024