CARNAGO. DOMINIO ZALF, MARCHIORI VINCE DAVANTI A SCARONI

DILETTANTI | 01/09/2018 | 16:25

E’ Leonardo Marchiori, del team Zalf Euromobil Desiree Fior, ad imporsi nel 47° Gran Premio Industria Commercio e Artigianato Carnaghese – Trofeo Pino Introzzi, gara nazionale per elite e under 23 organizzata dalla Società Ciclistica Carnaghese. 161concorrenti in gara, 164 i chilometri da percorrere pari a otto giri del “Circuito del Seprio”. Sotto il diluvio il via viene dato da Filippo Introzzi, dal vice sindaco di Carnago Elena Castiglioni, Sabrina Guglielmetti di Varese Sport Commission e dal presidente della Società Ciclistica Carnaghese Adriano Zanzi. Gara subito combattuta con l’attacco nel corso della prima tornata di quattro atleti, tre portacolori dal team Zalf Euromobil Desiree Fior: Giovanni Lonardi, Leonardo Marchiori e Samuele Battistella,  e Christian Scaroni del team Petroli Firenze Hopplà Maserati. Il vantaggio del quartetto di testa non assume mai proporzioni ragguardevoli, oscilla tra il minuto e i due minuti, il gruppo sembra controllare. A metà corsa escono dal plotone in caccia Stefano Oldani (Team Colpack), Alexander Konychev (Petroli Firenze), Samuele Zoccarato (General Store), Jakob Dorigoni (General Stpre), Matteo Baseggio (Work Service), Samuele Zambelli (Iseo Serrature), Umberto Marengo e Filippo Bertone (Viris Vigevano). Successivamente il gruppo si ricompatta e a due giri dal temine ( 40 chilometri) i quattro al comando vantano 1’59”. Il vantaggio scende fino a un minuto, sembra che la fuga debba esaurirsi, ma poi il margine riprende a salire, fino a 2’36”. Quando suona la campana ad indicare l’ultimo giro passano i quattro al comando con 2’02” su Matteo Draperi (Sangemini) e il gruppo guidato da Alessandro Santaromita (Mendrisio) è a 2’08”.  A Carnago torna e splendere il sole, sul rettilineo di arrivo c’è il pubblico delle grandi occasioni e gli applausi sono tutti  per Leonardo Marchiori che anticipa i suoi compagni di avventura, dopo quasi 160 chilometri di una fuga d’altri tempi,  e conquista il suo primo successo.


Ordine d'arrivo
km.164 in 4h 03' media/h 40.550

1 MARCHIORI Leonardo Zalf Euromobil Désirée Fior


2 SCARONI Cristian Petroli Firenze Maserati Hopplà 7"

3 LONARDI Giovanni Zalf Euromobil Désirée Fior 8"

4 BATTISTELLA Samuele Zalf Euromobil Désirée Fior 10"

5 MARENGO Umberto Viris L&L Sisal Matchpoint 1'41"

6 VECCHIATO Manuel Work Service Coppi Videa Gazzera

7 IPPOLITO Stefano Team Palazzago

8 BORGO Marco General Store Bottoli

9 ZANDOMENEGHI Simone Iseo Serrature Rime Carnovali

10 DEBENEDETTI Davide Beltrami TAS Argon 18 Tre Colli 1'45"

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COMMENTI
Premetto che
3 settembre 2018 17:26 Fra74
non sono un un grosso amante e frequentatore dei vari SOCIAL e mezzi di COMUNICAZIONE, ma mi piace seguire i vari risultati delle corse. Preciso, altresì, che non sono un "tuttologo" ed ignorante a livello di tecnica sportiva...ma una cosa mi piace scriverLa: una volta si commentavano le vittorie dei vari ciclisti, oggi, invece, si pubblicano ordini di arrivi con i propri atleti che, magari, sono arrivati 15esimo o 24esimo o addirittura 33esimo, e quello che mi sorprende di più è che ci sono pure i "complimenti" per tali risultati. Ora, io non critico lo sforzo sportivo ed il risultato ottenuto, con fatica, ma "critico" il fatto che ci sono molti tenici o addetti ai lavori che preferiscono pubblicizzare i loro "meriti" sui social piuttosto che venire apprezzati sul "campo", eventualmente, e sopratutto, mi meraviglio che si "SOCIALIZZI" per un dignitoso VENTESIMO POSTO, per carità, ma se tante volte di DOVESSE VINCERE UNA GARA, che farebbero questi tecnici, comprerebbero una intera pagina di TUTTOBICIWEB ad esempio o altro giornale sportivo?!? Riflettiamo, grazie.
Francesco Conti-Jesi (AN).

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