VILLA: NONOSTANTE TUTTO, TOKYO È PIÙ VICINA

PISTA | 04/08/2018 | 15:55

l giorno dopo un successo è sempre un “gran bel giorno”. Ed il CT Villa, orgoglioso di tutti i suoi azzurri, non può e non deve certo nasconderlo. L’avvicinamento all’Europeo che ha regalato all’Italia un titolo storico nel quartetto non è stato tra i più semplici: “Volevamo partire bene in questa prova europea che è la prima della tappa del biennio olimpico di qualificazione per Tokyo2020. Per questo quando è stato chiuso Montichiari, è arrivato un po’ di sconforto. Ma, come siamo abituati, ci siamo subito organizzati per trovare una soluzione. Il velodromo Vigorelli è stata una mia idea, poi, grazie al Presidente Di Rocco e a Cordiano Dagnoni, siamo arrivati a City Life e al direttore, Roberto Russo che ci ha accolto in maniera familiare. Abbiamo lavorato bene anche se i parametri che avevamo a Montichiari erano da ristudiare sulla pista del Vigorelli. Ed anche qui a Glasgow ci sono voluti tre giorni per prendere la giuste misure. Ma una volta sistemato tutto i ragazzi sono stati impeccabili ed è arrivata la giusta emozione per affrontare al meglio il campionato”.


La soddisfazione del CT Villa è per ogni atleta che ha contribuito alla conquista dell’oro ma anche per ogni azzurro che sta crescendo: “Sono contento di Francesco Lamon, per come e quanto è cresciuto…ora è uno dei migliori al mondo come primo uomo. Liam Bettazzo è fortissimo, uno dei più forti. Dovrà limare ancora sui cambi e sui ritmi per evitare di pagare lo sforzo. Elia Viviani….cosa dire? Un uomo e atleta come lui che dopo due anni torna in pista e gira a questi ritmi c’è solo tanta classe e rispetto per la professionalità. Filippo Ganna è immenso….il motore! Basta solo lanciarlo, poi riesce a fare quello che vuole ed anche bene! – sorride intanto il CT Villa –. Sono molto contento di Michele Scartezzini. Non era facile entrare in un quartetto con questi uomini. Ma lui è entrato bene ed ha fatti tutto quello che gli è stato chiesto. Si è guadagnato la fiducia del gruppo. Manca Simone Consonni, altro componente importante del gruppo, perché impegnato al Giro di Polonia con il suo Team per preparare la Vuelta di Spagna. Eppure, anche lui era al Vigorelli per allenarsi e stare un giorno con noi!”.


Il CT Villa sta già lavorando in ottica futura: “Coledan è qui e si sta impegnando per ritornare ad alti livelli. Moro, invece, è qui a Glasgow per fare esperienza ed è uno dei giovani, insieme a Giordani, Plebani, Gazzoli e Konishev (non presenti agli europei) e tanti altri, con cui sto lavorando per avere un gruppo ampio”.

Ed infine ma non per questo da sottovalutare: “Ci tengo a ringraziare tutti, la Federciclismo ed il suo Staff, i team di appartenenza degli atleti, ma soprattutto questi ragazzi che ci hanno sempre creduto e continueranno a farlo”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024