QINGHAI. CIGALA, LIZDE E L'ESPERIENZA IRLANDESE ALLA HOLDSWORTH

PROFESSIONISTI | 26/07/2018 | 05:05
di Diego Barbera

Le divise arancioni a blu con stile vintage e minimalista del team irlandese Holdsworth hanno da subito catturato l’attenzione di spettatori e media al Tour de Qinghai Lake 2018. Tra le fila della squadra guidata da Morgan Fox militano due italiani ossia Matteo Cigala e Seid Lizde. Li abbiamo incontrati alla partenza della quinta tappa, quella più lunga (240km) della competizione.

Il lombardo Matteo Cigala di Nuvolento (Brescia) ha 24 anni e ha ottenuto diversi buoni piazzamenti, tra i quali un secondo posto, nel recente Giro d’Irlanda (Rais Tailteann).

Seid Lizde è nato 23 anni fa a Catania e l’anno scorso è stato stagista con la UAE Emirates, nel 2017 aveva vinto il Gran Premio della Liberazione piazzandosi secondo al Trofeo Piva.

Qual è la vostra impressione di questa corsa, dopo quattro tappe?
Matteo Cigala: «Livello molto elevato rispetto all’Irlanda, l’altitudine si sente nonostante siamo stati a Livigno. Ora due tappe molto impegnative ci attendono con 240 km oggi e 60 km tutti in salita domani, la seconda parte del Tour avrà tappe più facili e potremmo avere più opportunità».

Seid Lizde: «Il lato più difficile di questa corsa è l’altitudine, infatti i primi giorni che si arrivava più bassi sono riuscito a ottenere buoni piazzamenti. Poi ho avuto due tappe difficili con problemi intestinali e ho molto sofferto l’altitudine, ma concordo che si deve salvare la gamba in queste due frazioni per puntare alle successive».

Rispetto all’allenamento a Livigno quali differenze avete trovato?
M: «Il ritmo non è più elevato, ma solo l’altitudine. E siamo molto spesso in salita, ad esempio ieri per due ore e mezza su tre di corsa. Dove vivo io in Irlanda la salita più lunga ci metto tre minuti a farla. Per me è un si salvi chi può, ma sono fiducioso per la seconda parte».

S: «Le salite non sono durissime, ma sono rese complicate dall’altitudine. A Livigno al massimo abbiamo raggiunto i 2500 metri e ogni volta che superi di 1000 metri per il corpo è uno step successivo. Qui si arriva oltre i 4000, qualcosa che in Italia non è possibile. Ma è tutta esperienza».

Questa è la prima esperienza in Asia?
M: «Sì, prima esperienza. Sto correndo in Irlanda da due anni vincendo il ranking Elite e la squadra mi ha offerto di correre nei prossimi due mesi con loro, soprattutto per questa corsa. L’organizzazione è molto efficiente, devo complimentarmi perché tutto funziona al meglio».

L: «Per me è la seconda. Ho disputato una breve corsa di 100 km a Hong Kong l’anno scorso, quindi la posso considerare la mia prima vera gara asiatica».

Come siete giunti in questa squadra
M: «Ero Elite senza contratto nella prima parte di stagione in Irlanda, ho disputato un buon Giro d’Irlanda, che è un 2.2 per l’UCI con diverse top 5 e top 10 e siccome lo sponsor della squadra era lo stesso mi hanno proposto di passare qui per la seconda parte della stagione. Ho accettato molto volentieri perché il livello è diverso e adesso ho più motivazione di correre contro professionisti in Asia e Europa. Spero il prossimo anno di ritrovarmi in una situazione simile».

L: «L’anno scorso, dopo lo stage con la UAE Emirates fino all’ultimo mi hanno tenuto lì, sarei dovuto passare con loro ma è arrivato fine ottobre ed era difficile trovare squadre così si aperta questa possibilità di provare un anno all’estero che ho colto e mi sta aiutando a crescere e speriamo il prossimo anno di trovare un team un po’ più grande per sfruttare questa esperienza».

Come siete organizzati tra allenamento e corse tra Irlanda e Italia?
M: «Lavoro a tempo pieno, ho la mia società di preparazione atletica e training camp al Lago di Garda e ho un negozio online di prodotti per ciclismo. Queste attività mi occupano anche 50 ore settimanali. Inoltre, sto seguendo un corso universitario part-time in Business Management che mi dà un minimo di libertà, Cerco di andare in bici divertendomi, naturalmente in Irlanda è un po’ più semplice, mentre quando vieni qui contro professionisti non è la stessa cosa, devi avere una preparazione migliore, ma negli ultimi due mesi credo di essermi preparato al meglio. Il prossimo ottobre deciderò se continuare con l’Università, perché ho già raggiunto la Laurea di fondazione e mi manca quella di onore. Non ho fretta di raggiungerla, ma per il mio lavoro è molto importante per la crescita e per soddisfazione personale. In più, è sempre nell’ambito del ciclismo».

L: «Io mi dedico soltanto alla bici, 100% ciclismo. Sono stato a Sheffield in Inghilterra nella prima parte di stagione, ma con il brutto tempo ho avuto difficoltà ad allenarmi e non ho mai trovato la condizione. Nella seconda parte dell’anno sono tornato in Italia e ho completato un bel blocco di allenamento. Spero di trovare la forma durante il Qinghai Lake così da affrontare le numerose corse che mi attendono da Agosto in poi. Insomma, è come se la mia stagione iniziasse ora.



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matthew BRENNAN. 10 e lode. Non ha rivali: è in pratica una sentenza. A 21 anni il britannico della Visma Lease a Bike conferma di essere ormai arrivato a un livello che deve essere provato solo in corse di ulteriore...


Nuova volata e nuovo successo di Matthew Brennan alla Vuelta a España 2026. Sfoderando nuovamente il suo imprendibile spunto veloce, il talento britannico della Visma Lease a Bike ha infatti vinto anche lo sprint che ha deciso la Cortegana-La Rábida. Palos de...


L'ucraino Andrii Zozulia, 22 anni, ha vinto la 72sima Coppa Comune di Livraga per dilettanti che oggi è andata in scena nel Lodigiano. Il nazionale ucraino si è im posto per distacco anticipando di 5" cinque corridori regolati da Nicolas...


Vittoria in solitaria per Lorenzo Mottes. Il trentino, della Trevigiani Energiapura Marchiol, trionfa nel 63simo Gran Premio San Luigi per dilettanti che si è disputato a Sona nel Veronese. Mottes ha preceduto Luca Rosa della Sissio Team e Alessandro Pellegrini...


Ci ha lasciato un campione olimpico, ci ha lasciato Pierfranco Vianelli, oro nella prova su strada a Città del Messico nel 1968. Nato a Provaglio d’Iseo il 20 ottobre 1946, Vianelli è stato un autentico fenomeno nelle categorie giovanili: campione italiano degli...


Con un attacco lanciato all'ultimo chilometro, Gaetanna Alhach Sjogren ha conquistato la Marinella di Sarzana-Arcola (Stab. Poliartigiana), prima prova del Giro della Lunigiana Donne, giunto alla sua quinta edizione. La portacolori della A.R. Monex ha anticipato il gruppo, regalando al...


Domenica 20 settembre segnerà ufficialmente il gran ritorno del Giro di Campania professionistico, per riannodare un filo interrotto 25 anni fa col successo di Dmitri Konychev e ricco di vincitori di prestigio come Coppi, Bartali, Bitossi, De Vlaeminck, Saronni e...


L’appuntamento è in piazza a Tarcento alle 9.45, lui arriva da Muris di Ragogna in bici, noi arriviamo da sud e a Primulacco ci arriva un WhatsApp con la sua posizione: tra Buja e Majano. Tocca accelerare. Arriviamo un attimo...


Velò, la rubrica settimanale di Rete8 dedicata al ciclismo, ha ricevuto un riconoscimento speciale dall’organizzazione del 78° Trofeo Matteotti, in programma il prossimo 13 settembre sul circuito tra Pescara e Montesilvano. La targa è stata consegnata durante la presentazione ufficiale della...


Dopo il secondo e ultimo giorno di riposo, nell'assolatissimo sud della Penisola, la Vuelta di Spagna comincia oggi la terza e decisiva settimana. In programma c'è la tappa numero 16, la Cortegana - La Rabida. Palos de la Frontera di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra