QINGHAI, LA PRIMA MAGLIA GIALLA BOUGLAS: «GRANDE FAN DI POZZATO». AUDIO

PROFESSIONISTI | 23/07/2018 | 08:00
di Diego Barbera

Il 27enne greco Georgios Bouglas è la prima maglia gialla del Tour of Qinghai Lake 2018 dopo la bella volata nella frazione iniziale da Ledu a Xinang. Il portacolori del Ningxia Sports Lottery - Livall Cycling Team è uno dei tanti europei che hanno tentato la fortuna nelle squadre cinesi. Tifoso di Pippo Pozzato che è presente qui, Bouglas ci ha raccontato un po’ di sé.

Per lui è il terzo anno in Cina dato che aveva già militato per due stagioni nel China Continental Team of Gansu Bank. Formatosi in patria, si era tolto qualche bella soddisfazione nel biennio 2013-2014 con due tappe al Romanian Cycling Tour 2013 e, l’anno successivo laureandosi campione nazionale su strada e nel madison in coppia col fratello maggiore Apostolos.

La prima tappa è stata molto concitata con un finale a tutta
«Ero un po’ indietro e il ritmo era davvero sostenuto, ma quando mancavano cinque km i miei compagni sono venuti e mi hanno aiutato a recuperare le prime posizioni di testa. All’ultimo km mi sentivo molto bene, ho capito che le gambe erano buone così ho impostato lo sprint prendendo la destra e ho vinto».

La frazione aveva due salite non segnalate come gpm ma che si sono fatte sentire
«La salita a metà percorso è stata piuttosto difficile per me, ma ho ricevuto un grande aiuto da parte dei miei compagni , sono stati bravissimi e sono riuscito a rimanere nel gruppo principale per poi disputare la volata».

Sei sorpreso da questa vittoria?
«Sicuramente sì. È il mio primo successo in una corsa di questa categoria. L’anno scorso avevo raggiunto un terzo posto sempre qui allo Qinghai Tour, ma finalmente è arrivata la vittoria ed è importantissimo per me e per la mia squadra per affrontare al meglio i prossimi giorni».

E ora avrai diverse altre occasioni per ripeterti
«Dopo la vittoria iniziale e visto che le gambe sono davvero reattive, proveremo di sicuro a disputare già uno sprint oggi, visto che il percorso lo permette»

Quando hai iniziato a correre?
«Ho iniziato da ragazzino in Grecia quando avevo 12 anni, perché nella mia città Trikala il ciclismo è sempre stato piuttosto popolare».

Chi ti ha avvicinato a questo sport?
«Un mio vicino di casa aveva una squadra giovanile e mi ha proposto di provare così mi sono buttato e mi sono subito appassionato. E da lì non mi sono più fermato, ho corso in tutte le categorie fino al professionismo».

Ti ricordi la prima vittoria in assoluto?
«Sì, perché ho vinto alla mia seconda gara disputata».

Chi è il corridore che ammiri di più?
«Ce ne sono diversi, ma sono sempre stato grande appassionato di Pippo Pozzato ed emozionante poterci correre insieme qui. Ho sempre apprezzato il suo modo di correre. Non ho ancora avuto modo di parlarci assieme, ma spero presto capiterà».

Come è iniziata la tua avventura in Cina?
«Negli ultimi due anni ero al Gansu, dove sono sbarcato insieme ad altri corridori occidentali con l’opportunità di correre le gare asiatiche. Da quest’anno mi sono trasferito alla Livall per avere più possibilità e motivazione. Sono organizzati molto bene».

Durante l’anno vivi qui o in Grecia?
«Vivo a casa, in Grecia, e vengo in Cina soltanto per le corse perché per me è difficile adattarmi a vivere qui. Ritornerò dopo l’estate forse per il Taihu Lake, di sicuro le gare non mancheranno perché il programma autunnale è ricco».

Niente Mondiali?
«No, il percorso non mi è molto adatto. Quest’anno è troppo duro per me, era sicuramente meglio quello dell’anno scorso».

Qual è la corsa dei tuoi sogni?
«Mi trovo meglio con le corse di un giorno quindi di sicuro le Classiche come la Parigi Roubaix o il Giro delle Fiandre. Preferisco percorsi impegnativi come quelli, credo si adattino alle mie caratteristiche».



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stefano Viezzi ha conquistato un brillante terzo posto nella prova di Lille, in Belgio, valida per la Challenge X²O Badkamers Trofee di ciclocross categoria U23. Il campione italiano della Alpecin–Deceuninck Development Team è salito sul podio al termine di una...


Cercava il tris e il tris ha trovato. Elisa Longo Borghini conquista la vittoria di tappa sul traguardo in salita di Jebel Hafeet e il successo finale nella classifica generale dell'UAE Tour. Alle spalle della capitana della UAE Team ADQ...


Il circuito di Lille, in Belgio, incorona Ceylin Del Carmen Alvarado. La olandese della Fenix Premier Tech vince la manche finale della Challenge X²O Badkamers Trofee di ciclocross per donne elite dove precede la neoiridata Lucinda Brand e la campionessa...


Due giorni fa alla Muscat Classic Baptiste Veistroffer ci aveva provato, una giornata da solo in fuga a sfidare il gruppo contro il caldo dell'Oman. Oggi è partito al chilometro zero con altri 4 attaccanti, ci ha creduto fino alla...


Con una progressione a tre chilometri dal traguardo, Liane Lippert ha sorpreso le avversarie e si è involata verso la vittoria della Vuelta Valenciana Femenina. La tedesca della Movistar ha tagliato il traguardo con 6" di vantaggio sul gruppo di...


Lasagne al forno, un ottimo cinghiale con olive, la torta finale, il tutto accompagnato da un buon vino della zona. Questo il menù (e gli assenti…… hanno perso una bella occasione) della tredicesima “Cenataccia” come viene definita dai suoi organizzatori....


Una sala gremita, tanti interventi istituzionali e un messaggio condiviso: il Trofeo Alfredo Binda è molto più di una gara ciclistica. Nella serata di ieri, nella prestigiosa sede della Provincia di Varese, si è svolta la presentazione ufficiale del 27° Trofeo...


Remco Evenepoel ha raggiunto il suo obiettivo e ieri, nella tappa regina alla Volta Comunitat Valenciana. ha vinto e indossato la maglia di leader della corsa. Il belga si è vestito di giallo e il suo intento ora è quello...


Parliamo con lui al telefono mentre sta pedalando per andare a nuotare. Andare in bicicletta lo aiuta a pensare e a muoversi, a sciogliere i nodi della mente e quelli dei muscoli. In particolare quelli delle gambe, che dal 2008,...


Erano ancora i tempi in cui si poteva bussare alla porta e chiedere: “Serve qualcuno?”. Anche se la porta era quella della Colnago. Bruno Morganti aveva 25 anni e da Filago a Cambiago, 18 km piatti e lombardi, ci andò...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024