POLONIA, MANCANO DUE SETTIMANE AL VIA DEL TOUR

PROFESSIONISTI | 21/07/2018 | 07:54

Mancano due settimane esatte alla Grand Depart di Cracovia del 75° Tour de Pologne – UCI World Tour, in pogramma dal 4 al 10 agosto. Subito dopo il Tour de France, tra le corse a tappe, il calendario World Tour proporrà l’appuntamento del Tour de Pologne. Una corsa sempre più importante che oltre a rappresentare un obiettivo di molti corridori diventa anche un passaggio fondamentale per chi punta a un grande finale di stagione verso Vuelta e Mondiali.

Il 2018 rappresenta i 90 anni di vita del Tour de Pologne e l’anniversario dei 100 anni dell’Indipendenza della Polonia. Si annuncia un’edizione densa di emozioni fin dalle battute iniziali. Si perché se il finale avrà come teatro le grandi montagne con i Monti Tatra, la fase iniziale invece avrà per protagoniste le ruote veloci del gruppo.


Le prime tre tappe, con gli arrivi di Cracovia, Katowice e Zabrze, come da tradizione promettono un epilogo in volata. Scorrendo la lista dei corridori annunciati al via, le emozioni ad alta velocità non dovrebbero mancare. Tra i velocisti puri spicca il nome dell’olandese Danny Van Poppel (Lotto NL – Jumbo) che lo scorso anno fu il vincitore della 5a tappa quando sul traguardo di Rzeszow battè lo sloveno Luca Mezgec ma soprttutto “un certo” Peter Sagan. Nell’edizione 2017 Danny che possiamo definire un figlio d’arte, suo padre infatti è il mitico Jean-Paul Van Poppel, fu uno dei protagonisti assoluti delle volate ottenendo oltre alla vittoria anche due secondi e un terzo posto e indossando la maglia gialla di leader per un giorno.


Un altro nome di altissimo livello è quello del francese Nacer Bouhanni. La sua squadra, la Cofidis, Solutions Credits, è una delle wild card del Tour de Pologne e a giudicare dai corridori annunciati al via pare che il team francese sia intenzionato a onorare nel migliore dei modi l’invito degli organizzatori del Lang Team. Bouhanni è un corridore dal carattere forte, a volte anche controverso, ma di sicuro da sempre è anche uno degli sprinter più agguerriti e temibili del gruppo come dimostra il suo palmares nel quale spiccano anche vittorie di tappa al Giro e alla Vuelta.

Altri velocisti di rilievo che meritano grande attenzione sono gli italiani Sacha Modolo (Team EF Education First), vincitore sulle strade della Polonia lo scorso anno a Katowice, Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida), vincitore di una tappa al Tour de Pologne nel 2016 e Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo). E infine non scordiamo il nome dell’altro olandese Moreno Hofland (Lotto Soudal) in passato già in evidenza in Polonia.

“Il Tour de Pologne cerca sempre di proporre un percorso completo e bilanciato sotto tutti i punti di vista. L’obiettivo è quello di garantire emozioni e spettacolo al pubblico dalla prima all’ultima tappa ma allo stesso tempo di mettere i corridori nelle condizioni di esprimere al megliole il proprio potenziale. La prima parte è dedicata ai velocisti, poi a metà settimana troviamo degli arrivi capaci di imprimere un primo segno alla classifica generale, penso all’arrivo sul muro di Szczyrk della 4a tappa e il giorno seguente a Bielsko-Biala, e poi c’è il gran finale con le montagne dove chi ha le gambe per farlo può inventarsi di tutto e sconvolgere la corsa. I corridori che abbiamo passato in rassegna sicuramente ci faranno vivere degli sprint emozionanti. Poi come dico sempre oltre ai percorsi sono i corridori e le squadre a fare la corsa, quindi di sicuro in ogni tappa ci sarà spazio per chi avrà il coraggio di attacare e cercare l’impresa” spiega il direttore generale del Tour de Pologne Czeslaw Lang.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anche il ciclismo e non può essere diversamente piange la scomparsa di Rossano Signorini personaggio noto, conosciuto, ed apprezzato nel mondo economico, finanziario e del lavoro, e nello sport con il ciclismo in primis. La morte, giunta dopo una lunga...


Netcompany INEOS ha annunciato una squadra di grande esperienza e potenza per il Tour de France, che prenderà il via sabato a Barcellona.bLa squadra unisce la comprovata esperienza e il talento nei Grandi Giri alla capacità di vincere. Dalla cronometro...


C’è sempre una bicicletta con Andrea Satta. Le biciclette del Giro d’Italia, quando lui lo seguiva (o lo precedeva, o lo accompagnava, o lo affiancava) per scriverne sull’Unità. Le biciclette del Tour de France, quando lui lo guardava davanti alla...


Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e alle gare contro il tempo si arricchisce infatti di un nuovo modello: la nuova...


Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente,  Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo delle borse da viaggio per bici si è mosso soprattutto in...


Saranno dodici i ciclisi italiani al via del Tour de France e il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, anche se non potrà puntare al gradino più alto del podio. L'Italia si presenta al via...


Il Tour de France 2026 non sarà soltanto il nuovo capitolo della rivalità tra Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard. Sarebbe una lettura corretta, ma incompleta. La prossima Grande Boucle va osservata come un laboratorio statistico sulla selezione estrema: una...


I campionati italiani in Piemonte si sono aperti con la cronometro da 40 chilometri di giovedì, dal santuario di Vicoforte a Barolo, e col dominio totale di Filippo Ganna al 7° titolo tricolore contro il tempo. Dopo la gara, il...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team si schiererà al via del Tour de France 2026 in sella a una Dogma F impreziosita con una nuova ed esclusiva colorazione in cui le nuove tonalità Titan in finitura opaca e Luxter Venice donano alla bici un’estetica di forte impatto. La nuova...


Cristina Tonetti voleva fortemente partecipare ai campionati italiani di Pordenone ma, domenica, mentre le sue colleghe battagliavano per conquistare la maglia tricolore, la 23enne della  Laboral Kutxa - Fundación Euskadi  è stata ricoverata all’ospedale Manzoni di Lecco  per una appendicite...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra