NIBALI ATTACCA: IN FUTURO VINCERA' SOLO LA NOIA

PROFESSIONISTI | 18/07/2018 | 06:33
di Pier Augusto Stagi

Altro giro, altra corsa, altro regalo: sempre che ci facciano il regalo di farci vedere qualcosa. Non siamo al luna park, ma si spera che qualcosa giri e, soprattutto, ci facciano divertire. Vincenzo Nibali non ci lascia grandi speranze. Dopo il traguardo di Le Grand Bornand si lascia andare a qualche riflessione in libertà.


«È successo poco perché l’andatura è stata troppo elevata, soprattutto nelle ultime due salite – ha spiegato lo Squalo -. Sky ha prodotto un ritmo indiavolato ed è stato quasi impossibile mettere il naso fuori. Tappa noiosa? Penso che da casa non si siano assolutamente divertiti, ma questo è purtroppo il ciclismo moderno: fatto di precisione e metodica. Siamo tutti livellati: è difficile vedere azioni di forza».


E poi ancora: «Fateci caso: quando succede qualcosa è perché qualcuno di noi è stato male, ha commesso un errore, ha sbagliato la preparazione, ha avuto un problema in corsa o magari non ha recuperato bene nella notte. Sarà sempre più difficile fare differenze. Certo, in un Grande Giro di tre settimane, quando sopraggiunge la fatica, può darsi che qualcosa possa succedere, ma sarà sempre meno frequente. Anche a me dicono che si annoiano, e io non so dare torto ai tanti appassionati che ci seguono. Questo sport sta diventando come la F1, le differenze sono minime, impercettibili».

Nibali è tranquillo e sereno, ma le sue parole pesano come macigni. «Mettetevi il cuore in pace – sentenzia -, nei prossimi anni a vincere sarà solo la noia. Una squadra come Sky, che ha un budget illimitato, e può permettersi di comprare tutti i più forti corridori del mondo, impone la propria corsa. Se il Bahrain avesse dieci milioni di euro in più, allora potrebbe pensare di fare la stessa cosa. Forse ci vorrebbe un “salary cap”, per salvaguardare tutti, soprattutto gli appassionati. Non è una polemica, ma un ragionamento. Non lo dico per me, perché se mai sarà varata una riforma così, io non sarò più in gruppo, ma qualcosa è bene cominciare a pensare e a fare. Domani? (oggi per chi legge, ndr) Spero di tenervi svegli».

Copyright © TBW
COMMENTI
PARAGONE
18 luglio 2018 09:05 ERIO
azzeccato il paragone con la formula 1. Difatti non la guardo più talmente e' noiosa. tra poco temo che non guarderò' più neanche il ciclismo. grazie sky per avere livellato/annoiato le gare

Finalmente una proposta.
18 luglio 2018 09:11 Bastiano
Uno sport individuale, non può essere stravolto dalla supremazia del gioco di squadra. Proviamo ad immaginare tutti gli atleti Sky che fanno ognuno la gara per se è pieno capire che spettacolo ci stiamo perdendo. Oggi invece, addormentano le gare ed addomesticano le regole, quelle che valgono per tutti, tranne che per loro.

finalmente
18 luglio 2018 09:11 bernacca
finalmente uno fuori dal coro, ora bisogna fare delle proposte: le radioline , che i corridori dicono essenziali per la sicurezza potrebbero essere collegate a un unica stazione dove degli incaricati comunicano situazioni pericolose ... senza essere a contatto con i Ds che ormai giocano per lo zero a zero! altre proposte?

misuratori
18 luglio 2018 09:47 Line
allora che levino i misuratori di potenza per vedere il vero ciclismo

verità
18 luglio 2018 11:06 ConteGazza
il ciclismo è lo sport di squadra per eccellenza, dove poi finalizza il singolo!

via la tecnologia.
18 luglio 2018 13:00 tonifrigo
Via le radioline e i cardiofrequenzimetri, lasciamoli alle granfondo e torniamo alla faticaccia, alla crisi, al rischio di sbagliare
Vincano i bravi

tempesta
18 luglio 2018 13:45 tempesta
Vedremo oggi, se il parere di NIBALI riguarda la Corsa sia giusto. Bisogna darsi da fare, e non aspettare gli ultimi kilometri. La Cosa che piu mi da fastidio, sono le solite fughe che vengono accetati da tutti e falsificano la Corsa.

soluzione!!!?????
19 luglio 2018 09:11 geom54
se così fosse allora è necessario portare a 6 il numero degli atleti per squadra compensando il numero dei partecipanti con inviti ad altre squadre, ma i capienti TEAM potranno mai essere favorevoli !!!?????

Tutt'ora è noioso il Ciclismo
19 luglio 2018 10:12 The rider
Personalmente concordo con Nibali, ultimamente mi addormento quasi sempre quando guardo in ciclismo in Tv, proprio come acade per la F1.
La Sky e il dopato non mi stanno per niente simpatici, ma non può essere solo colpa loro.
Pontimau.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
"Ora io dico, parliamo di sicurezza in Italia: quello è il logo della pista ciclabile, però va bene così… Allora io dico, è giusto poi parlare di sicurezza e parlare di ciclabili nel nostro Paese? Come fa adesso uno che...


Andreas LEKNESSUND. 10 e lode. Si fa tutta la tappa in fuga, partendo fin da subito con Van Aert e Vader. Corre con il lutto al braccio, Andreas come tutta la Uno X, che oggi fa il suo personalissimo “triplete”,...


Al Giro d'Italia ci era andato vicinissimo con tre secondi posti di tappa, alla Vuelta a España 2026 è andato a segno alla prima vera occasione: in cima ad Aramón Valdelinares, dopo una tappa da 149, 8 km, esulta Andreas...


La tradizionale tappa del Giro di Toscana femminile con partenza da Serravalle Pistoiese e conclusione nel centro di Quarrata, sulle strade dell’indimenticabile Franco Ballerini con il traguardo volante con abbuoni a Casalguidi di fronte al murale dedicato al “Ballero”, è...


La 40ᵃ edizione della TPC en Nouvelle-Aquitaine si è chiusa esattamente come si era aperta, ovvero con una vittoria di Milan Fretin. Proprio come nella frazione inaugurale, infatti, il velocista belga della Cofidis si è nuovamente lasciato tutti alle...


Chiuro – Si è tenuta giovedì sera, presso l’Auditorium di Chiuro, la serata inaugurale della manifestazione Il Grappolo d’Oro, evento giunto alla sua 43ª edizione e dedicato alla valorizzazione del territorio, della cultura e delle eccellenze locali. Quest’anno l’apertura è...


Paul Seixas sarà leader della Francia nella prova iridata degli Elite che si disputerà domenica 27 settembre a Montréal, in Canada. Il talentuoso atleta nativo di Lione ha ricevuto pubblicamente i gradi di capitano della squadra “Bleu” dal Commissario Tecnico...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Emanuele Bombini e Umbertone di Giusewppe. Come...


Sembra esser destinata a proseguire la liaison tra Emilien Jacquelin e il ciclismo su strada. Alfiere dallo scorso maggio della Decathlon CGA CGM dopo essersi messo al collo due medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, il trentunenne di...


«Questa sarà la mia ultima Vuelta, a fine stagione mi fermerò». Così, con poche parole, Alexey Lutsenko ha confermato che chiuderà la sua lunga carriera agonistica. Il kazako, classe 1992, appenderà la bicicletta al chiodo dopo quattordici stagioni passate a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra