ARU: RIPARTO DALLA VALLONIA CON PIÙ CORSE E NUOVE IDEE

PROFESSIONISTI | 26/06/2018 | 09:50

A poco più di un mese dal ritiro al Giro d’Italia, Fabio Aru torna a parlare e lo fa con un’intervista concessa a Luca Gialanella de La Gazzetta dello Sport.


GIRO. «Nell’ultima parte della corsa rosa mi sono sentito completamente vuoto, gonfio, senza forze. Non sono mai stato bene. Quando il fisico non funziona bene, puoi metterci tutta la testa che hai, ma non vai avanti. La testa, solo la testa mi ha portato alla 19a tappa, perché le condizioni in cui ero mi avrebbero fatto fermare prima. Avevo un’ora di autonomia».


ESAMI. «Quando sono tornato a casa, ho fatto uno screening medico completo e trovato un’intolleranza al glutine e alla caseina. Non è celiachia, ma quando il fisico è sotto sforzo e c’è molta tensione, non assorbo bene pasta e carboidrati. Così ho limitato le quantità di pasta e carboidrati, ho eliminato i latticini, e mi sento più leggero, più fluido in bici. Ma non è stata solo questa la causa della mia prestazione. In tutta la primavera non mi sono mai sentito bene, ho sempre inseguito la condizione, e questo mi ha portato a strafare».

TOUR. «Ci ho pensato, perché ho una grandissima voglia di riscattarmi subito, ma sono uscito dal Giro in condizioni fisiche disastrose: meglio riposare e ripartire per il finale. Il 2018 non è finito: Vuelta, Mondiale, classiche italiane, Lombardia. Posso dimostrare ancora chi sono».

PROGRAMMA. «Riparto dal Giro di Vallonia in Belgio, dal 28 luglio al primo agosto. Una gara utile, con strappi e salitelle. Poi farò il Giro di Polonia, prima della Vuelta. Mi dispiace non correre il Tricolore sabato a Darfo: con questa maglia ho vissuto un anno di emozioni, ma l’Italiano è una gara speciale, e va onorato».

PREAPARAZIONE. «Abbiamo deciso di cambiare qualcosa. Ho fatto tanta altura, tre ritiri si sono rivelati troppi. Questo lavoro mi ha demolito, e il fisico mi ha chiesto il conto: sono arrivato al Giro quasi finito. Ho capito anch’io che devo correre di più, non per il risultato, ma per confrontarmi con gare anche diverse dalle mie caratteristiche, per sentire di più l’atmosfera di corsa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con Andrea Agostini (capo operazioni UAE), che era al traguardo a Montreal, per capire meglio i perché dell’incredibile successo di Brandon Mc Nulty al mondiale. Con Alex Carera (il manager di Tadej Pogacar) per capire la situazione sanitaria dello sloveno...


Il ciclismo, sotto la guida di David Lappartient, è impegnato da anni nel progetto di mondializzazione ma... può andare anche oltre. Già perché l’ex ciclista e pluricampionessa statunitense Christina Birch si sa preparando a volare in orbita come astronauta di...


La maglia più prestigiosa del ciclismo mondiale farà il suo debutto al Giro dell’Emilia Granarolo: la UAE Team Emirates-XRG ha ufficializzato la presenza di Brandon McNulty alla gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia, in programma sabato 3 ottobre da Ferrara...


Si è spento all’età di 92 anni nella sua Variano di Basiliano, Sereno Pontoni: nel mondo del ciclismo è stato direttore sportivo ma anche pilota dell’auto di giuria al Giro del Friuli. Ed era zio di Daniele Pontoni, attuale commissario...


Da casa UAE Team Emirates-XRG arrivano buone, anzi splendide, notizie. Il management della squadra emiratina ha infatti confermato che ai cancelli di partenza della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze 2026, in programma domenica 4 ottobre, ci sarà anche il nuovo campione...


ìSabato 3 ottobre si torna sulle strade italiane per il Giro dell’Emilia, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario nazionale. La formazione della Bardiani-CSF 7 Saber sarà composta da Alessio Martinelli, il modenese Luca Paletti, Vicente Rojas, Manuele Tarozzi, Filippo...


Spesso si pensa che i sogni troppo grandi siano impossibili da realizzare, poi succede che all'improvviso tutto diventa reale, che i desideri non solo si realizzino ma che vadano oltre a quanto tu abbia mai immaginato. A quel punto non...


Lennart Jasch sta correndo il tour de Langkawi da vero padrone. Dopo la vittoria nella seconda tappa a Gunung Jerai il tedesco del Team Tudor sta muovendo la squadra da vero veterano, controllando, dosando le energie e dimostrando di essere...


Uno degli argomenti su cui si ritorna sempre, prima e dopo il Mondiale di ciclismo su strada, è l’uso delle radioline. Se questo mezzo di comunicazione tra corridori ed ammiraglia è sempre in uso durante la stagione, quando a scendere...


Il suo programma era quello di chiudere la carriera al prossimo Lombardia, ma la sorte ci ha messo lo zampino e con tutta probabilità anticipato le scelte di Ion Izagirre. Lo spagnolo della Cofidis, infatti, è caduto ieri in allenamento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra