ADISPRO, ENTUSIASMO PER L'ADRIATICA IONICA RACE

PROFESSIONISTI | 20/06/2018 | 18:34

C’è chi combatte per la Coppa Italia e chi invece scalda la gamba, è proprio il caso di dirlo visto che siamo al mare, in vista del Tour. Arriva l’Adriatica Ionica Race, una grande gioia per i direttori sportivi italiani che finalmente possono correre in casa e valutare al meglio i propri corridori con una manifestazione che mancava a molti nel calendario italiano. Cinque tappe a ridosso del campionato italiano, una cronometro a squadre, alcune tappe in linea in pianura, una di media difficoltà e un arrivo in quota al Passo Giau. Direttori sportivi con pollice in su ad applaudire la nuova creatura di Moreno Argentin, che parla di Serenissima, di rotte di Marco Polo, di Mare Adriatico e e del suo lento proseguire verso lo Ionio. Dal punto di vista tecnico gli ingredienti ci sono tutti. Una sorta di pizza mari e monti. Pesce e selvaggina, odor di funghi, aghi di pino e sabbia.


 


Una corsa che serviva davvero nel panorama ciclistico italiano che sta purtroppo vendendo sempre più una moria di corse per i professionisti” – spiega Mario Chiesa dell’Israel Cycling Academy – “Arriva poi in un momento del calendario perfetto, a ridosso della prova del campionato italiano. Questo può dare prestigio a entrambe le manifestazioni perché il corridore più in forma qui poi può essere fondamentale per la gara dell’italiano.” Gli fa eco, scherzando, Stefano Zanatta della Bardiani CSF. “Da trevigiano in soli 25 minuti arrivo in spiaggia a Jesolo, per me si tratta solamente di togliere l’asciugamano dal bagnasciuga e salire in ammiraglia” racconta scherzando Zanatta. “Abbiamo impostato una squadra che possa andare bene sia per i percorsi in pianura che nei tratti di salita come il difficile e impegnativo Passo Giau. Un plauso all’amico Moreno Argentin per aver messo in cantiere un appuntamento così importante. Sarà una bella lotta”. Per Giovanni Ellena della Androni Giocattoli sarà la sfida delle sfide. “Ci giochiamo davvero tanto in questa manifestazione. Facciamo cassetta per i punteggi per la Coppa Italia. Dopo un po’ di sfortune ora speriamo che questa corsa sia la nostra svolta e la sfortuna ci abbandoni. Un bel banco di prova in vista anche del campionato italiano. Una manifestazione che avrà tutto il sostegno di noi direttori sportivi”. Sulla stessa lunghezza d’onda, rispondendo agli input lanciati da Chiesa su questa corsa che servirà anche a chi ha avuto problemi al Delfinato o al Giro di Svizzera, Adriano Baffi, direttore sportivo alla Trek Segafredo, che spiega la posizione della squadraIl nostro è un gruppo internazionale, World Tour, ma in questo caso, la corsa ci serve per mettere i corridori italiani alla prova del nove su una mini corsa a tappe impegnativa, in vista magari del Tour ma soprattutto del tricolore”. Sulla gara è intervenuto anche Davide Bramati, direttore sportivo della Quick-Step FloorsUn bel percorso, nulla da dire. Gli ingredienti come si diceva, ci sono tutti. Crono, mare e montagna. Con tante corse che spariscono in Italia, finalmente una che nasce. E’ assolutamente da sostenere . Certo, è la prima edizione, è naturale che ci sia qualche aggiustamento. Ma siamo qui tutti insieme, noi direttori sportivi italiani a tendere la mano a Moreno Argentin. Abbiamo bisogno di linfa vitale esattamente come queste corse per far ripartire il nostro movimento tricolore”. Anche Luca Scinto della Wilier Triestina ammette:“Sarà una corsa fondamentale non solo per preparare il tricolore ma anche per fare attività di buon livello”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' stato un finale al cardiopalmo e indeciso fino all'ultimo metro sullo strappo di Galdako, ma Alex Aranburu ci ha creduto fino alla fine e si è preso la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Per l'atleta del team...


L'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) annuncia la conclusione del procedimento disciplinare avviato nei confronti del corridore Kiaan Watts (NZL) in relazione all'incidente avvenuto a circa 33, 7 chilometri dal traguardo della Salverda Bouw Ster van Zwolle (1.2 ME). Il filmato dell'incidente,...


Parla danese la terza tappa del Région Pays de la Loire Tour. Sul traguardo della Avrillé - Sainte-Suzanne-et-Chammes di 199 km si è imposto infatti Alexander Kamp della Uno-X Moblity che ha regolato allo sprint i cinque compagni d’avventura, con il...


In vista del tentativo di diventare il primo corridore nella storia a vincere quattro titoli consecutivi alla Parigi-Roubaix,  SHIMANO pubblica “This is Home”,  un nuovo cortometraggio dedicato a Mathieu van der Poel che offre un accesso senza precedenti e uno sguardo...


È davvero senza pace, Eddy Merckx, a causa dell'anca fratturata due anni fa cadendo in bicicletta. Dopo aver subito sei interventi chirurgici, tra i quali la sostituzione della protesi che gli era stata impiantata, il Cannibale è nuovamente ricoverato in...


Un grave incidente, tre ciclisti investiti, uno in lotta per la vita e un automobilista positivo all’alcooltest: sono gli ingredienti dell’ennesima tragica giornata sulle strade italiane. L’incidente è avvenuto questa mattina attorno alle 10 in via Canonica, a nord di Treviglio....


L'Uci ha vietato l'ingegnoso sistema di controllo tecnologico in corsa della pressione degli pneumatici che Wout Van Aert voleva usare domenica alla Roubaix. La sua squadra, la Visma-Lease a Bike, è sbalordita dalla logica e dalla tempistica e protesta: "Non...


Non poteva esserci location più azzeccata del velodromo Vigorelli per il lancio di un libro in cui sono raccontati campioni del mondo e rockstar uniti dall'amore per le due ruote. Oggi nello storico impianto milanese Antonio Colombo e Giacomo Pellizzari...


È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il comfort sui terreni sconnessi, inoltre, è stata dotata di un design...


A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix 2026, l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra su un tratto in particolare: il settore di Briastre. Non si tratta di un tratto storico come la celebre Trouée d’Arenberg, ma potrebbe rivelarsi decisivo fin dalle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024