Presentata la Granfondo Damiano Cunego

| 21/02/2008 | 00:00
Ieri pomeriggio alle “Corti Venete” di San Martino Buon Albergo (VR) Damiano Cunego ha presentato alla stampa la “sua” gara, la 3.a GF Damiano Cunego, in calendario domenica 8 giugno. “Per un atleta che corre, avere una gara a lui dedicata è sempre un motivo di grande piacere. È proprio bello vedere tanta gente, con la quale condividi una passione, correre la gara che porta il tuo nome”. È una domenica di sport, per una volta lontano dalle tipiche pressioni della gara: “Personalmente cerco di interpretarla come un allenamento – commenta il campione di Cerro Veronese -, una giornata piacevole da trascorrere con tanti amici e sostenitori. Per me, poi, è doppiamente bello, col percorso che si snoda sulle salite e sulle strade dove sono cresciuto come ciclista. Ad ogni modo, mi piace correre a ridosso dei primi: è sempre un ottimo allenamento”. Allenamento che arriverà proprio al termine delle fatiche del Giro d’Italia, anche se non c’è ancora l’ufficialità in merito alla partecipazione di Cunego. “Quello che è sicuro, per ora, è che correrò le classiche del Nord, ovvero l’Amstel Gold Race, la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi, poi si vedrà se correre il Giro o il Tour. Per ora non ho ancora preso una decisione, ma ciò che è certo è che ne correrò solamente uno dei due, e per più di un motivo. In primis, perché è praticamente impossibile preparare bene entrambi e, successivamente, perché quest’anno oltre ai mondiali ci saranno anche le Olimpiadi”. Pensa di essere al via di entrambi? “Tra le due manifestazioni io preferisco i Mondiali, ma è chiaro che correre alle Olimpiadi sarebbe un’esperienza da non buttare. Tengo particolarmente ai Mondiali perché si corrono qui in Italia. L’Olimpiade? Molto dipenderà dal percorso e dalla volontà di Ballerini. E saranno da valutare anche le possibilità per un’altra vittoria di Bettini. É presto per dirlo. Vedremo…”. Ma ecco la speciale granfondo che lo scorso anno, alla seconda edizione, ha allineato al via ben 2.200 partecipanti. La novità di quest’anno è l’aggiunta di un terzo percorso, ma anche il lungo ed il medio sono stati rivisti. Il percorso più impegnativo sarà di 150 km con un dislivello complessivo di 3080 metri, mentre il percorso medio si svilupperà sulla distanza di 92 km (dislivello 1740 metri). Per quanto riguarda il corto, di 62 km, i metri di dislivello saranno 960. Teatro di partenza ed arrivo, per tutti e tre i tracciati di gara, sarà ancora una volta la caserma Giovanni Duca (sede dell’85° RAV, reggimento addestramento volontari, nell’immediata periferia di Verona). Per quanto riguarda la novità assoluta del percorso breve, quello di 62 km, dopo la partenza ci si dirigerà verso Bellori, per poi deviare in direzione di Lughezzano, con i successivi passaggi da Arzarè, Cerro (paese natio di Damiano Cunego), prima di collegarsi con i percorsi della gran fondo e medio fondo all’altezza della Val Squaranto. Gli ultimi 30 km saranno praticamente uguali per tutti e tre i tracciati di gara. Info: www.granfondodamianocunego.it
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