| 31/01/2008 | 00:00 Dopo un Tour de San Luis più che positivo, la Diquigiovanni-Androni Giocattoli guarda avanti e il general manager Gianni Savio si proietta sulla stagione ormai partita. «Il nostro intento è ripetere la stagione passata in cui, con 32 vittorie, siamo risultati la squadra professional più vincente. Abbiamo iniziato bene, con una vittoria importante di cui sono molto fiero. Tuttavia chiaro è che, con l'acquisto di Gilberto Simoni, l'obiettivo primario è rappresentato dal Giro d'Italia. Assieme a Marco Bellini, con cui sono in completa sintonia, abbiamo deciso di correre la corsa rosa tutti per Gibo, seppur con un po' di nostalgia perché non potremo più essere quella squadra naif che, con i suoi attacchi, ha appassionato tanti. Tengo poi a dire una cosa: anche se dovessimo vincere il Giro, non potremmo migliorare quel che abbiamo fatto nel 2005. A questo proposito, ringrazio Angelo Zomegnan che in quella occasione ha creduto alle mie premesse e alle mie promesse su Rujano e Parra».
Anche per Ruslan Ivanov e Francesco Ginanni il ritorno dall'Argentina porta con sé la voglia di cominciare a far sul serio anche in Europa. Il moldavo di Concesio (BS), è nuovo nella squadra, dopo un anno di inattività e uno con Fanini: «Il mio obiettivo principale per l'inizio dell'anno è la Tirreno-Adriatico, dove spero mi aiuteranno Hondo e Serpa, per i quali lavorerò in Malesia, dal 9 al 17 febbraio. La gamba è già buona e spero di poter allenarmi con costanza anche in Italia, tempo permettendo. Guardando più avanti, mi piace l'idea di tornare al Giro dopo tre anni, naturalmente per aiutare Gilberto nella sua caccia al terzo trionfo».
Franceso Ginanni, invece a questa sua prima stagione da professionista chiede, per cominciare, «una vittoria in una corsa italiana».
Francesco Cerruti
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