Ciclocross. Wellens: a Treviso cerco il tris mondiale

| 05/12/2007 | 00:00
La prova di Igorre (vinta da Sven Nys) la scorsa domenica è stata la quinta gara di Coppa del Mondo di questa stagione dopo Kalmthout (Zdenek Stybar), Tabor (Sven Nys), Pijnacker (Lars Boom) e Koksijde (Sven Nys). Bart Wellens fin qui non si è ancora imposto in nessuna delle prove disputate. La sua ultima vittoria di Coppa risale ad un anno fa – Milano 2006. Se parliamo di Superprestige allora dobbiamo tornare indietro di due anni - Sint-Michielsgestel 2005 – per trovare il campione belga sul gradino più alto del podio. L’unico successo di quest’anno è stato (come nel 2006) a Niel per il GVA-Trophy. Ma Bart Wellens non è un po’ preoccupato? “E’ chiaro che è molto meglio quando si vince” ci dice il campione belga “ma si può considerare una mia colpa se gli altri corridori diventano ogni giorno più forti? Durante la stagione non devo confrontarmi solo con Sven Nys. Ci sono tanti altri atleti che stanno migliorando. Giovani come Klaas Vantornout, Kevin Pauwels e Gerben de Knegt erano già in grado di competere per una vittoria o un piazzamento un paio di anni fa. Ma anche la vecchia guardia rappresentata da Erwin Vervecken e Richard Groenendaal è ancora lì a combattere per un risultato importante. Oggi è difficile non solo vincerla una gara, ma anche arrivare tra i primi tre. Negli ultimi mesi si sono affacciati alla ribalta anche Niels Albert, Lars Boom e Zdenek Stybar. Il ciclocross non è più il “Nys contro Wellens” di qualche anno fa. Non posso fare di più del mio meglio.” “Questo è il motivo per cui i campionati (Nazionali a Hofstade e Mondiali a Treviso) sono diventati così importanti per la mia stagione. Negli ultimi tempi Sven Nys è diventato molto forte in competizioni come il Superprestige e il GVA-Trophy. Ma sono certo che siamo in grado di batterlo nelle competizioni di un giorno, gare come i campionati che non sono adatte al numero uno del mondo. Ed è per questo che Treviso è diventato il mio obbiettivo numero uno in questa stagione. Voglio conquistare la mia terza maglia iridata dopo Monopoli 2003 e Pont-Château 2004.”
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