| 28/11/2007 | 00:00 La mitica Kalos della Montante Cicli, entrata nella storia della letteratura contemporanea attraverso lo scrittore italiano Camilleri nel romanzo “La pensione Eva”, è stata consegnata oggi pomeriggio al Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, e al Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco.
La Cicli Montante, fabbrica siciliana nata negli Anni Venti, era rappresentata da Antonello Montante, nipote del fondatore Calogero. La leggendaria bicicletta Montante è stata riprodotta come lo stesso identico modello di oltre 70 anni fa. La nuova produzione a tiratura limitata di biciclette è impreziosita da dettagli e particolari che ne fanno un modello di tradizione e tecnologia. Tutte le bici sono dotate di un numero di matricola. A corredo è stato consegnato il cofanetto in pelle marchiato Montante, l’unico originale, contenente la personal card numerata e personalizzata con i dati del proprietario della bici, la sola che dà diritto alla garanzia, il certificato di Autenticità della Montante Cicli, la penna e il portachiave Montante riprodotti dalla collezione degli anni ‘30, un libretto contenente la scheda tecnica e la storia della Kalos. Soddisfatto il Presidente Giovanni Petrucci, che ha provato la bicicletta all’interno del Salone d’Onore del CONI: “Ringrazio la Cicli Montante il Presidente Di Rocco che ha caldeggiato questa iniziativa. La bicicletta la lascerò nel corridoio della Presidenza, come gesto d’affetto nei confronti dell’azienda e del ciclismo italiano”.
“E’ un grande piacere aver ricevuto un gioiello come questo che afferma quanto la bicicletta sia stata, e sia ancora, un grande patrimonio nella storia della nostra nazione – dice il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco - La metterò a disposizione per le attività di promozione del ciclismo, in particolare tra i giovani”.
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