Wada, il successore di Pound sarà l'australiano Fahey
| 15/10/2007 | 00:00 Un vero e proprio colpo di scena, quello che ha scompaginato le carte in seno alla Wada, il massimo organismo mondiale di lotta al doping, alla vigilia del Congresso in programma nel mese di novembre. Non sarà infatti Jean Francois Lamour, ex ministro dello Sport francese, a raccogliere il bastone del comando sostituendo Dick Pound alla presidenza dell'ente: lo anticipa L'Equipe scrivendo che Lamour annuncerà domani in una conferenza stampa la sua rinuncia alla presidenza della Wada. Attuale vicepresidente, il due volte campione olimpico avrebbe dovuto essere eletto il 17 novembre prossimo, ma a rovinargli i piani è stata l'improvvisa candidatura dell'australiano John Fahey (nella foto), ex ministro delle Finanze. Sostenuto da Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia, Fahey ha costretto Lamour ad accettare lo scorso 22 settembre a Montreal di sottoporsi alle primarie per designare un solo candidato alla presidenza. La Wada, finanziata in egual misura dalle istituzioni sportive e dai governi, dovrà essere guidata dal primo gennaio prossimo da un rappresentante delle autorità pubbliche, sulla base del principio dell'alternanza. Il nome del futuro presidente, dunque, si dovrebbe conoscere già domani: è John Fahey.
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