Rebellin: punto ancora alle Classiche

| 26/11/2004 | 00:00
Il secondo giorno di ritiro in terra di Germania per Davide Rebellin, si è concluso con la discussione assieme ai tecnici del Team, sui programmi per la prossima stagione. Nel 2005 Davide si concentrerà ancora principalmente sulle classiche di un giorno, le stesse che nel mese di aprile scorso, lo hanno incoronato Re delle Ardenne e ribattezzato all'età di trentadue anni con il nome di TRebellin, per aver messo a segno in soli sette giorni un tris storico e impressionante. Il debutto molto probabilmente avverrà attorno alla metà di febbraio in Spagna con la Vuelta a Andalucia, dopodichè ad attenderlo ci sarà la Volta ao Algarve qualche giorno più tardi in Portogallo. Febbraio si concluderà con il Gp Chiasso (già da lui vinto nel 2001) e il Giro di Lugano in Svizzera. Tutte queste saranno corse utili a Davide per riprendere confidenza con il ritmo gara e rifinire la condizione in vista della calda primavera. Marzo si aprirà con l'importante corsa a tappe transalpina di inizio stagione, la Parigi-Nizza (vincitore di una tappa e 3° in classifica nel 2003, secondo in classifica nel 2004). A questo punto le classiche sono alle porte, la Milano-Sanremo il giorno 19, la prima della lista anche se la meno adatta, ma comunque motivo di riscatto nei confronti della sfortunata prova dello scorso anno: una caduta in discesa sulla Cipressa lo mise fuori dai giochi. Dopo la Classicissima, si vola in Spagna ai Paesi Baschi (vincitore di due tappe nel 2001) per le ultime prove generali, dal 4 all'8 di aprile. Qui sceglierà una tappa dove dare tutto il meglio di se, al fine di testare il suo livello di condizione e raccogliere un importante risultato per il morale prima di volare al nord a difendere il titolo del primato. La sequenza degli appuntamenti sarà sempre la stessa: Amstel Gold Race, Freccia Vallone e la regina dele Ardenne, la Liegi-Bastogne-Liegi a chiudere la settimana. Un'intensa prima parte di stagione per Davide, che dalla sua avrà una squadra più forte dello scorso anno su cui contare. Dopo la Liegi Davide deciderà se partecipare o meno al Giro d'Italia: "Nel 2005 le classiche restano il mio obiettivo, la Coppa del Mondo non esisterà più, ma il fascino di quelle corse sarà sempre lo stesso. Sono uno dei migliori corridori al Mondo per le gare di un giorno e ed giusto che continui a dare il meglio di me a questi appuntamenti. Correre il Giro d'Italia al momento rientra nei programmi, ma la certezza di esserci al via la comunicherò solo dopo la Liegi. Lo deciderò con la squadra, se ci sarò vorrà dire che avrò la condizione ideale per farlo. Adesso devo pensare solo alle classiche, la mia squadra mi chiede questo e con immenso piacere rispondo affermativamente".
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