| 24/09/2007 | 00:00 Egregio Direttore,
sono Eddy Ratti, ciclista professionista dal 2000 e atleta dell’AURUM HOTELS.
Come tanti di voi sapete la squadra per cui correvo in questo anno è stata bloccata per dei problemi finanziari, purtroppo lasciando a noi corridori dei grossi danni, sia psicologici che sportivi(riguardanti il futuro della nostra carriera sportiva), perchè ci siamo trovati in una situazione senza uscita.
Noi corridori della AURUM HOTELS non abbiamo potuto dimostrare il nostro valore d’ atleta e ci troviamo alla fine di una stagione in cui siamo quasi anonimi. Per questo motivo vi sto scrivendo, con la speranza che si possa aprire per me una porta.
Spero davvero di riuscire a sensibilizzare il mondo del ciclismo, perchè ho bisogno di avere la possibilità di dimostrare il mio valore. Sono in una fase di maturazione in cui so di poter dare molto di più di ciò che ho gia dato precedentemente, mi manca veramente la fiducia e la sensibilità di qualcuno che si fidi di me. A questo mondo ho dedicato la mia vita!
Nel 2004 e 2005, anche se ero fiducioso e pronto per gareggiare, non sono riuscito a dare di più, perchè le possibilità di correre erano ridotte, anche se i miei meriti nelle poche, ma veramente poche corse disputate mi hanno portato a firmare nel 2006 per la Naturino – Sapore di Mare, dove finalmente ho avuto la possibilità di correre e dimostrare i miei valori di professionista.
Ho passato un periodo difficile. Nell’anno Lampre purtroppo ho ottenuto soltanto dei piazzamenti senza però arrivare alla vittoria e i due anni seguenti sono stati veramente difficoltosi, con poche corse e al di fuori dell’ambiente in cui ero abituato a stare. Ho avuto tante porte chiuse in faccia alle possibilità che cercavo, finche la Naturino Sapore di Mare ha avuto fiducia in me (voglio ribadire che mi sono trovato bene in questa squadra). Con questa squadra l’anno scorso sono convinto di avere fatto bene la mia parte come corridore, la prima vittoria della squadra e’ stata mia e di li in avanti ho guadagnato la fiducia del team e ho fatto numerosi piazzamenti per un periodo più ampio della stagione, segno della mia ulteriore maturazione.
Nel ciclismo tante volte basta poco per far sparire i tuoi valori e quando in un anno non riesci a dare ciò che vorresti dare la fiducia degli altri finisce ma di certo non la mia, perchè sono convinto delle mie possibilità e ho ancora voglia di fare bene ciò che da tanti anni sto facendo nel mondo del ciclismo professionistico.
Quello che io ho da dire è che in tutti i diserti in cui sono passato nel percorso della mia carriera mi sono serviti, soprattutto perchè oggi sono più forte, più maturo e con la grinta che serve per lasciare un segno.
Ho fede nel signore, ho una famiglia e una compagna che crede tanto in me e soprattutto ho la forza che mi da la spinta di essere migliore, che solo la sofferenza dei momenti difficili ti porta ad avere dentro.
Lascio il mio saluto, con la speranza che qualcuno possa darmi fiducia. Voglio soprattutto dare la certezza che ciò che faccio lo faccio seriamente e con uno scopo, VINCERE E ANDARE AVANTI!
Credo che chi dedica la vita a qualcosa, come mi sono dedicato io al ciclismo, merita di finire la carriera e uscire a testa alta al momento giusto.
I miei più cordiali saluti.
EDDY RATTI
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