Assoluti di Dalmine. Giairo Ermeti della Tenax Menikini fa tris
| 30/08/2007 | 00:00 Ancora un successo tricolore, per la precisione il terzo della serie, ai Campionati Italiani Assoluti Pista, in pieno svolgimento al velodromo di Dalmine, per il ventiseienne professionista Giairo Ermeti (Tenax Menikini), che, dopo aver vinto l'inseguimento individuale e lo scratch, si è aggiudicato anche il campionato italiano d'inseguimento a squadre con un quartetto misto, comprendente anche l'altro professionista friulano e suo compagno di squadra nel team
Tenax Menikini, Claudio Cucinotta, e gli élite Matteo Montagutti (G. S.Gavardo Tecmor) ed Alessandro De Marchi (G. S. Permac Bristo Libanese).
Il quartetto trascinato dallo scatenato Ermeti ha preceduto in finale
col tempo di 4'23"172 il quartetto del Veneto "A", composto da Marco
Coledan, Gianpaolo Biolo, Enrico Peruffo, Alessandro Cantone. Al terzo
posto si è classificato il secondo quartetto del Veneto, formato da
quattro corridori dell'Unione Sportiva Fausto Coppi Gazzera Videa:
Matteo Busato, Mattia Ceola, Alan Marangoni, Martino Marcotto.
Il titolo italiano dell'inseguimento a squadre juniores, invece, è
stato vinto dal Veneto che ha schierato un quartetto composto da Elia
Viviani, Filippo Fortin, Mario Sgrinzato e Mirko Tedeschi, che hanno
percorso la distanza di Km 4 in 4’25”556, precedendo il quartetto della Lombardia "A", composto da Giorgio Bocchiolla, Mattia Cattaneo, Giacomo Zizzolo, Eugenio Alataci, che ha percorso la distanza in 4’29”120 e quello dell'Emilia Romagna, formato da Ivan Balykin, Michele Giglio, Luca Pirini ed Alex Malavasi, che ha concluso al terzo posto col tempo di 4’28”305.
Un vittorioso bis di successi è stato realizzato dalla ventiduenne
Elisa Frisoni(G. S. Fiamme Azzurre), che, dopo aver vinto il campionato italiano della velocità femminile élite, ha puntualmente bissato il successo, aggiudicandosi anche il titolo tricolore dei 500 metri da fermo donne élite col tempo di 36"942. La Frisoni ha preceduto la friulana Annalisa Cucinotta (S. C. Michela Fanini), che ha siglato un tempo di 38"381, e la veneta Laura Doria (G. S. Verso L'Iride), finita terza col tempo di 39"313". Il Campionato Italiano 500 Metri da fermo donne juniores, invece, ha registrato il successo della friulana Maddalena Dinato (ACD Valvasone), che si imposta col tempo di 38"934 nei confronti della lombarde Serena Mensa e Federica Primavera, entrambe portacolori della società Desenzanese Verso L'Iride. Il piemontese Marco Brossa (Alba Ciclismo Team Tata), dopo essersi classificato 2° nel tricolore di velocità open, si è laureato Campione Italiano Km da fermo col tempo di 1'06"508. Al secondo posto, col tempo di 1'07"882, si è classificato il friulano Saveriano Sangion (G. S. Sorgente Pradipozzo), seguito al terzo posto dal veneto Alessandro Bernardini (S. C. FWR Bata), che ha realizzato un tempo di 1'08"109. Successo piemontese anche nel Km da fermo juniores, grazie a Matteo Pelucchi (Biringello Piemonte), che col tempo 1'07"609 ha preceduto il friulano Stefano Presello (Danieli Team Isonzo), che ha realizzato un tempo di 1'10"379 e l'emiliano Marco Berneri (ASD Pedale Castellano), finito terzo col tempo di 1'12"411.
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