Giro d'Irlanda: tappa a Boasson Hagen, Gpm a Beuchat

| 25/08/2007 | 00:00
Straordinaria impresa di Roger Beuchat nella quarta frazione del Tour of Ireland, Galway – Galway di 232,5 chilometri. Dopo la vittoria di Borut Bozic nella terza frazione, il portacolori del Team Lpr si è reso protagonista di un'azione durata oltre 200 chilometri, ripresa solamente ad un chilometro dall'arrivo, che gli ha consentito però di conquistare i punti necessari ad accaparrarsi con un giorno di anticipo la speciale classifica dei gran premi della montagna. Partito al chilometro 30 assieme ad altri cinque atleti, Beuchat ha sfidato freddo e pioggia, superando senza difficoltà tutte le asperità di giornata. E una volta giunto sulla salita di Keeagh, posta a circa 30 chilometri dalla conclusione, il portacolori del Team Lpr ha preso il largo assieme a Danny Pate, lasciandosi alle spalle tutti gli altri compagni d'avventura. Dietro, il gruppo ha lavorato a fondo per raggiungere i fuggitivi, concludendo il ricongiungimento in prossimità dell'ultimo chilometro. A quel punto, il treno del Team Lpr è entrato in azione per tirare la volata a Borut Bozic, ma all'ultima curva il norvegese Edvald Boasson Hagen ha anticipato tutti, tagliando con qualche metro di vantaggio il traguardo di Galway. Lo sloveno del Team Lpr ha quindi chiuso in quarta posizione. “Sono sfinito ma felice – ammette Roger Beuchat al termine della gara -. La maglia rossa degli scalatori mi ripaga di tanta fatica. Ad un certo punto speravo di arrivare da solo fino all'arrivo, invece la fatica e la bravura degli inseguitori ha preso il sopravvento. Il bilancio è comunque positivo e mi fa piacere sfilare domani a Dublino con questa maglia di leader sulle spalle”. Domani, domenica 26 agosto, è in programma la quinta e ultima tappa del Tour of Ireland, Athlone – Dublino di 147,7 chilometri. Una frazione che non presenta particolari difficoltà e che si presta ad un nuovo arrivo a ranghi compatti. Ancora un'ottima prestazione del Team Lpr nel Trofeo Melinda. A tenere alti i colori nero-verdi ci ha pensato Paolo Bailetti, che ha chiuso la gara trentina vinta da Santo Anzà in quinta posizione, ma con qualche rammarico per l'esito finale. Il varesino, rimasto al comando negli ultimi chilometri assieme ad una decina di corridori, ha provato a più riprese ad attaccare, senza però riuscire a distanziare il drappello dei superstiti. Giunti allo sprint, Bailetti ha dovuto accontentarsi della quinta piazza. “Credo che qualcosa in più avrei potuto fare – spiega il corridore -, ma nel finale la corsa è esplosa e con tutti quegli scatti hanno impedito di impostare al meglio la volata. Peccato, perché la condizione è molto buona e mi sarebbe piaciuto ottenere un piazzamento migliore”. Oltre all'ottima prestazione di Bailetti, vanno registrati anche gli attacchi di Riccardo Chiarini, autore di una fuga di oltre 60 chilometri in compagnia di altri otto attaccanti, e Daniele Nardello, che nel finale di corsa ha tentato l'allungo assieme a Goradz Stangelj, non trovando però il benestare da parte del gruppo. “I ragazzi hanno corso alla perfezione – conferma il direttore sportivo Enrico Paolini -, rendendosi protagonisti e contribuendo a fare la gara selettiva. Purtroppo, con un finale come quello a cui abbiamo assistito, serve anche un poco di fortuna. Siamo comunque sulla buona strada e sono convinto che nelle prossime gare saremo ancora protagonisti in positivo”. Nella foto in allegato Roger Beuchat in maglia rossa di leader della classifica GPM
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