L'Opera? Dopata come il Tour

| 21/08/2007 | 00:00
«Vincerò, vincerò», trionfa Calaf, figlio di Timur e principe di Astrakan, lanciato alla conquista dell'algida Turandot. E in ogni opera lirica ci sono sfide così, galoppate sullo spettro vocale: come le volate dei ciclisti, lo scatto in salita, l'attimo fuggente in cui ti giochi tutto. Ma se polmoni, laringe, trachea e nervi lo tradiscono, il Calaf di turno si gioca la carriera, in un istante può perdere gloria e milioni. Molti non reggono allo stress, l'ansia della stecca li consuma, la fame di successo li perde. E per questo, proprio come avviene ai campioni del pedale, corrono in farmacia o dai maghi della pozione: il doping dell'ugola dilaga, Rigoletto si tiene su con gli stimolanti, Jago placa le sue ossessioni con i tranquillanti, Figaro si sbornia anche se tutti lo cercano e tutti lo vogliono; anzi, forse proprio per questo. In due parole: sui palchi della grande lirica ci si droga come sui tornanti del Tour de France. Mentre gli impresari chiudono un occhio: o peggio, contribuiscono alla rovina dei propri beniamini. Tutto questo lo dice, anzi lo urla, un esperto come Endrik Wottrich, 43 anni, celebre ugola wagneriana (e fidanzato della trisnipote di Wagner): «Certi manager sono come locuste, sanno che una bella voce può rendere milioni. Così vogliono sfruttarla il più possibile, e questa è prostituzione ». L'opera lirica «si sta cannibalizzando da sola — parole della mezzosoprano bulgara Vesselina Kasarova — gli impresari pretendono troppo, e sono sempre di più quelli fra noi che usano i farmaci per reggere a un certo stile di vita, o la chirurgia plastica per migliorare il proprio aspetto fisico». La denuncia di Wottrich è risuonata al festival tedesco di Bayreuth, e ha trovato un'eco internazionale sulle pagine della FrankfurterAllgemeine Zeitung e dell'Observer. Per l'artista, «nessuno ne parla mai ma il doping è diventato un fatto normale nella lirica. I solisti prendono farmaci betabloccanti per controllare l'angoscia, vari tenori prendono cortisonici per esser certi che la loro voce tocchi certi picchi. E l'alcol è roba comune». Tutto ciò, perché «i livelli di stress nel nostro lavoro sono diventati intollerabili. Siamo costretti a viaggiare e a esibirci in continuazione, ci roviniamo anche per la paura di non essere all'altezza». E ci sarebbe un pizzico di doping, cioè di distorsione della verità, anche nei successi o nei fallimenti di molte rappresentazioni, che secondo Wottrich sono manipolate dalle claques, da loggionisti più o meno mercenari. A ribadire il tutto, ci sono anche le statistiche: il "ritiro" improvviso di un cantante alla vigilia di una rappresentazione, per disturbi legati alla fatica o allo stress, è divenuto ormai un fatto comune. È accaduto allo stesso Wottrich, che proprio a Bayreuth ha rinunciato a cavalcare con le Valchirie, per un raffreddore che egli stesso ha definito «insolito». È accaduto, al festival di Salisburgo (e a Cortona), alla soprano russa Anna Netrebko, ritiratasi dallo Stabat Mater di Pergolesi (con i bagarini che impazzavano), per una presunta laringite. «Cantante inaffidabile », così l'hanno definita gli impresari. Ma Wottrich, ancora lui: «Quella laringite era vera: ma certo Anna, conoscendo l'atmosfera del festival, sapeva che ogni stecca le sarebbe costata la morte professionale, in tutte le città dove la amano». A Salisburgo hanno gettato la spugna anche Rolando Villazon, tenore messicano (diagnosi: «depressione»), o l'americano Neil Shicoff; o Magdalena Kozena, mezzosoprano ceca e compagna del direttore d'orchestra inglese sir Simon Rattle; o la bulgara Vasselina Kasarova e la lituana Elina Garanca. Una vera epidemia. O troppi vizi, secondo certi impresari, che già cercano ugole meno famose ma più sane, e più economiche. Da «Il Corriere della Sera» del 21 agosto 2007 a firma Luigi Offeddu
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Qualche giorno fa Matteo Malucelli ce lo aveva detto, ci avrebbe riprovato di nuovo ed è stato di parola. Dopo due vittorie di tappa e un secondo posto il corridore del team XDS Astana si è preso la frazione conclusiva...


Filippo Ganna ha lavorato sodo negli ultimi giorni a Montichiari, l'obiettivo dei mondiali su pista di Shanghai si avvicina a grandi passi. Domani sarà al via della Coppa Bernocchi, ultima gara su strada della sua stagione ma che potrebbe anche...


Il gran finale delle prove in linea dei Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia, è affidato come da tradizione alla categoria Elite uomini, chiamata a chiudere la rassegna continentale con la gara più attesa del programma su strada. per seguire...


Ora ci siamo davvero, è finalmente tempo della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze 2026. Le 22 squadre partecipanti (9 WorldTour, 7 Professional e 6 Continental) hanno ormai sciolto tutte le riserve riguardo i corridori che domani, domenica 4 ottobre, porteranno a...


Penultimo appuntamento con le prove in linea ai Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia. A salire sul palcoscenico continentale saranno le donne della categoria juniores, chiamate ad assegnare una delle maglie più prestigiose della rassegna europea. per seguire in diretta...


Il dato essenziale, importante e qualificante, della carta d’identità di un veterano, ultra-veterano, nome che ricorre nel presente del ciclismo italiano come quello di Giuseppe Pagani. Alla voce nato a…. appare Legnano il giorno 8 settembre 1930. Agevole e facile...


I grandi nomi della Coppa Bernocchi non parlano solo straniero. Dopo l’annuncio dell’australiano Michael Matthews, fresco dell’argento mondiale nella prova in linea di Montréal, la classica legnanese cala una seconda carta pesantissima, questa volta tutta italiana. Il 5 ottobre, alla...


Mapei è stata inserita per il secondo anno consecutivo nella classifica World's Best Employers 2026 pubblicata da Forbes in collaborazione con Statista. Il ranking include 900 aziende selezionate tra organizzazioni con oltre 1.000 dipendenti e una presenza internazionale. L'indagine ha...


Non ha corso, ma è stato grande protagonista al fianco dei corridori sulle strade del Giro dell'Emilia femminile e maschile. Non ha corso perché il suo compito è quello di aiutare gli atleti e tutti noi a stare meglio grazie...


Si disputa oggi il Campionato Europeo su strada in linea uomini elite e Remco Evenepoel si presenta con un obiettivo chiaro: colmare l’unico vuoto rimasto nella sua bacheca. Dopo il deludente Mondiale di Montréal, il campione belga arriva nella capitale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra