Bondone Day, un successo strepitoso

| 11/08/2007 | 00:00
Bondone Day, obbiettivo centrato! Oggi doveva essere il collaudo di una nuova formula, un’idea per confermare che il Monte Bondone è una montagna che si rivolge allo sport multidisciplina, ed è stato già un successo. Sicuramente la bella giornata di sole ha aiutato gli organizzatori della APT Trento, Monte Bondone Valle dei Laghi, anche se ormai molti erano stati scoraggiati dal brutto tempo dei giorni scorsi. Invece trekking, skyrunning, skiroll, mountain bike e ciclismo su strada hanno vinto la scommessa. È stata una giornata di sport puro, senza l’affanno del cronometro, che ha permesso di “vivere” meglio il Monte Bondone e le sue bellezze, con panorami che d’estate, come d’inverno, sono decisamente affascinanti. Erano poco più di 300 i partecipanti “registrati”, in tanti si sono uniti poi alle comitive per “provare”, l’anno prossimo, in molti l’hanno confermato, ci saranno ad ingrossare le fila. Il gruppo più numeroso è stato quello dei ciclisti partiti da Piazza Duomo. 150 quelli accreditati, oltre ad un centinaio “a traino” e molti che hanno testato la salita del Bondone per la Gran Fondo Charly Gaul di domani. Da Sopramonte in sella alla mountain bike ne sono partiti una sessantina, in 50 da Lagolo con gli skiroll fra i quali anche alcuni bambini, una trentina quelli “col numero” che da Ravina hanno corso nei boschi ed altrettanti quelli che hanno camminato da Sardagna. Tutti con un obbiettivo comune, raggiungere la piana delle Viote e mettersi a tavola insieme all’affollato pasta party. Nonostante la giornata a ridosso di ferragosto, i numeri del Bondone Day sono stati consistenti, una manifestazione complessa da organizzare, ma il coordinamento di Carlo Guardini, direttore della APT, e la collaborazione del suo staff e di tanti gruppi sportivi, di volontariato e dei VVF volontari, il supporto dell’ASIS e l’indispensabile partnership con gli sponsors, hanno permesso di raggiungere un successo oltre ogni previsione. Carlo Guardini è più che soddisfatto: “Abbiamo lavorato sodo ed i risultati si sono visti. Un “bravo” ai volontari ma un grazie a tutti i partecipanti. Abbiamo dimostrato che sul Monte Bondone ci si può divertire in mille maniere, che la formula “multi sport” è sostenibile, che l’open-air su una montagna a due passi della città è un proposta concreta. Domani con la Gran Fondo Charly Gaul vogliamo proporre il Bondone come montagna per i ciclisti. Saranno oltre 600 al via, anche questo è un risultato da non sottovalutare”. E domani quindi per molti sarà una sfida col cronometro sulle salite rese famose dal Giro d’Italia, oltre al Bondone c’è anche il Passo Santa Barbara ed il Passo Bordala. Partenza “mass start” alle 8.30 dalla località Viote del Bondone. Info: www.bondoneday.it
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