E' ufficiale: la Discovery Channel lascia il ciclismo

| 10/08/2007 | 00:00
Niente da fare, neanche un Tour de France vinto ha permesso al team di Johan Bruyneel di andare avanti. Così Contador e compagni dovranno trovars tutti una nuova sistemazione. Il team Discovery Channel si scioglierà a fine stagione. Lo ha annunciato oggi Tailwind Sports, la società che controlla e gestisce l'ex squadra del texano Lance Armstrong, riuscita a vincere il Tour de France di quest'anno grazie allo spagnolo Alberto Contador. Nella nota diffusa oggi si annuncia anche il ritiro del team manager Johan Bruyneel, dirigente di Armstrong nei 7 Tour de France consecutivi vinti dal ciclista statunitense. "Quando nel 1999 iniziai a dirigere questa squadra non avrei mai pensato che avremmo potuto ottenere questo tipo di successo", ha detto Bruyneel: "Si è trattato di un periodo straordinario per me e per tutto lo staff di questa squadra. Mi mancheranno tutti - ha aggiunto il team manager - e mi mancherà anche l'emozione che si prova nelle gare". Nell'addio di Bruyneel c'è anche un tocco di amarezza, connesso al momento di crisi che attanaglia il ciclismo: "Non mi mancheranno le lotte intestine tra le squadre. Questo team è diventato la mia famiglia - ha concluso Bryuneel - ed è molto triste sapere che nella prossima stagione non ci ritroveremo insieme". L'annuncio dello scioglimento del team Discovery Channel segue di poche ore il comunicato letto oggi a Madrid da Contador, che ha respinto le voci di doping sul suo conto assicurando di avere corso in maniera pulita. Contador è stato a più riprese avvicinato al giro del medico spagnolo Eufemiano Fuentes, considerato il cardine dello scandalo scaturito dall'Operacion Puerto. Proprio a causa della vicenda la Discovery quest'anno si era separata da Ivan Basso, il varesino vincitore del Giro d'Italia del 2006 poi condannato ad una squalifica di due anni dalla disciplinare della federciclismo italiana. Negli ultimi 9 anni la Discovery Channel ha vinto otto Tour de France. Un dominio non bastato, di fronte ai numerosi scandali doping, a decidere di rinnovare l'impegno nel ciclismo anche per la prossima stagione. Una spiegazione l'ha data proprio Armstrong, azionista della squadra. "Non credo che questa squadra sia arrivata al capolinea", ha detto il 'cowboy', "ma è chiaro che bisognerà migliorare in diverse aree, arrivando ad un fronte più unito, prima di vederci tornare nel ciclismo". Tailwind, intanto, ha chiarito di avere interrotto la ricerca di un nuovo title sponsor. "E' stata una decisione difficile", ha detto il general manager Bill Stapleton, "e il nostro recente successo al Tour non ci ha reso le cose più semplici". Stapleton ha chiarito che la società era in trattativa con diverse aziende: "Eravamo fiduciosi, credevamo che l'arrivo di un nuovo sponsor fosse imminente. Ma abbiamo deciso, comunque, di interrompere queste trattative". Discovery Channel ha infine precisato che in questa ultima stagione confermerà gli impegni presi per correre la Vuelta di Spagna ed il Giro del Missouri.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Chantal Pegolo rompe il ghiaccio e conquista la prima vittoria a Pettenasco nel Novarese. La friulana della Isolmant Premac Vittoria fa sua la gara per donne Open battendo allo sprint quattro compagne di fuga con le quali aveva preso il...


Filippo Ganna incarna il sogno italiano alla Parigi-Roubaix: a 29 anni il piemontese si sente finalmente pronto ad attraversare l’Inferno del Nord. Nel cuore della primavera del grande ciclismo, tutti gli occhi sono puntati su Pippo, che al sesto tentativo...


Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


C'è una "strana" coppia al comando della classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23: se il nome di Lorenzo Mark Finn (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) era atteso, certamente una piacevole sorpresa è quello di Tommaso Bambagioni della...


Unica prova monumentale in terra di Francia, la Parigi-Roubaix è unica anche fra le classiche, al punto da esserne considerata la Regina. Unico è anche il suo timbro di corsa dura e dal sapore di ciclismo antico, dove forza e...


Lorenzo Ursella conserva la leadership nella classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Jayco AlUla riservato alla categoria Élite. Ma alle spalle del portacolori della Padovani Polo Cherry Bank si avvicinano a grandi passi il romagnolo Simone Buda (Solme Olmo Arvedi) e il toscano...


Agostino Omini non ha mai corso ma per le corse - e per il ciclismo tutto - non ha mai smesso di correre. E come poteva intitolarsi un libro dedicato al grande dirigente se non"Una vita in corsa - Da...


Ancora qualche ora di attesa e poi sarà ufficialmente il momento del 19° Trofeo Città di San Vendemiano, che Domenica 12 Aprile, con la regia organizzativa del Velo Club San Vendemiano del Presidente Fabrizio Furlan, riporterà il meglio del ciclismo internazionale...


Domenica 7 aprile 1968, 262 chilometri, 136 partenti, pronti via. La Parigi-Roubaix. Di bello, il tempo. Di brutto, tutto il resto. Di orrendo - da qui in poi prendete le cifre con beneficio d’inventario - intorno al centoventesimo chilometro, Dino...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024