Davel, arriva un "diavolo" in casa Amore&Vita McDonald's
| 06/08/2007 | 00:00 Si chiama Shaun Davel, ma in gruppo è conosciuto e chiamato da tutti “the Devil”, il diavolo. Questo perché Shaun è un attaccante nato, un atleta che non si tira mai indietro e che sempre, ad ogni appuntamento, non si lascia scappare l’occasione giusta per mettersi in evidenza e fare il guastafeste. Ha appena compiuto ventidue anni ed è considerato da moltissimi addetti ai lavori come l’astro nascente del ciclismo sudafricano, nonostante nel suo palmarès non ci siano ancora successi di rilievo. Nel 2006 ha conquistato 7 gare, tutte in Sud Africa, ma si è messo in luce anche al Tour of Egypth, dove è arrivato secondo in classifica generale, al Tour du Maroc, ed è arrivato secondo nel campionato nazionale su strada.
Nel 2007 invece, ha collezionato 9 successi – sempre nella sua nazione – è giunto terzo in classifica generale nel Tour of Libia ed ha vinto la classifica a punti del Giro del Capo, la principale corse a tappe del calendari UCI Africa Tour. Molti atleti lo criticano per la sua inarrestabile combattività ma è proprio questo che ha colpito il clan Fanini: “Davel è un atleta di grande talento – spiega il team manager Cristian Fanini – completo su tutti i terreni, si difende molto bene in salita, è veloce ma soprattutto va molto forte a cronometro. Questo fa di lui un atleta adatto principalmente per le corse a tappe. Inoltre, è aggressivo, affamato di risultati. Queste sono senza dubbio le sue doti principali. L’ha notato Roberto Pelliconi la scorsa stagione, al Giro del Marocco. In tutte le tappe era sempre nei primi dieci. Lo ha colpito moltissimo per la sua grinta e per il modo di correre, per questo, dopo averlo valutato durante la stagione in corso, abbiamo deciso di dargli quest’opportunità. Adesso ci sarà da lavorare, i nostri diesse. dovranno insegnargli il mestiere, perché il ciclismo europeo è ben diverso da quello a cui era abituato fin ora. Dovremo tenerlo a freno nelle prime competizioni, altrimenti rischierà di bruciarsi subito, poi cercheremo di infondergli la giusta mentalità per diventare un vero corridore. Comunque, Shaun è un ragazzo molto sveglio, non sarà di certo una delusione per noi».
"Devil" è il quarto sudafricano che passa tra le file di Amore & Vita – McDonald’s: prima di lui erano stati lanciati al professionismo da Ivano Fanini, Tim Jones, James Perry e Ryan Cox, scomparso purtroppo proprio pochi giorni fa all’età di 28 anni.
A questo proposito c’è da segnalare che Davel avrebbe dovuto esordire la scorsa settimana al Tour di Alsazia, ma a causa della morte di Cox, a cui era legato da una profonda amicizia, ha preferito posticipare il suo debutto, che avverrà giovedì al G.P. Città di Camaiore.
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