| 06/08/2007 | 00:00 Kanstantsin Siutsou è alla ricerca della prima vittoria stagionale che possa arricchire il già cospicuo bottino di successi (14) fin qui conseguiti dal Team Barloworld, e davanti a lui si prospettano due appuntamenti prestigiosi e certamente ideali per le sue caratteristiche tecniche: sia il Gran Premio di Camaiore di giovedì 9, sia il Giro del Lazio di sabato 11, sono infatti corse impegnative nelle quali un combattente come il bielorusso può trovare un terreno ideale.
Siutsou è reduce da un secondo posto al Giro dell'Appennino che, pur riconoscendo i grandi meriti del vincitore Bertolini, ha lasciato più di qualche rimpianto: la tattica forse troppo offensiva gli è costata probabilmente la possibilità di conquistare un successo di peso nella classica ligure: ma le due gare in Toscana e nel Lazio sembrano l'ideale per correggere il tiro e riprovarci. La squadra, diretta da Alberto Volpi a Camaiore e da Claudio Corti al Lazio, sarà in entrambe le prove composta da sei atleti: oltre a Siutsou, Alex Efimkin, Gianpaolo Cheula, Paolo Longo Borghini, Geraint Thomas e lo stagista Ben Swift, che proprio a Camaiore farà la sua prima uscita assoluta tra i professionisti.
Ben Swift, così come il già noto Geraint Thomas, è inglese e viene anche lui dalla pista (inseguimento, corsa a punti, scratch) della cui squadra nazionale inglese è uno dei pilastri. Swift compirà 20 anni a novembre (è nato a Sheffield il 5 novembre 1987). Per questo suo primo approccio con il mondo professionistico, sono state programmate cinque corse per il momento: oltre a Camaiore e Lazio, Tre Valli Varesine, Coppa Agostoni e Trofeo Melinda.
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