Lanzoni: caro presidente McQuaid, ecco perché non firmerò

| 04/08/2007 | 00:00
Egregio Presidente Sig. Pat McQuaid Se dovesse servire per rinforzare l'alleanza per combattere il doping non ci penserei neppure un secondo a sottoscrivere il documento di autocertificazione da Voi richiesto anche alle squadre professional, nonché ai dirigenti delle stesse. Tuttavia ritengo che già nella nostra quotidianità esiste un'adesione totale alla lotta al doping. La filosofia del nostro team OTCdoors-Lauretana- NGC è quella di insegnare a tutti i ragazzi che per fare questo mestiere occorre ancora sacrificio, passione e costanza; ai nostri atleti non chiediamo vittorie, ma chiediamo serietà e professionalità nel loro lavoro di corridori e di salvaguardare con la loro condotta il buon nome della squadra ma soprattutto dei nostri Sponsor che continuano a riconfermarci la loro fiducia. Non abbiamo mai neanche pensato di spingere nessuno all'uso di sostanze dopanti, anzi lavoriamo con molta pazienza affinché tutti facciano uso solo di integratori e lascino addirittura perdere anche cure lecite che però dovrebbero essere somministrate tramite iniezioni; inoltre nella nostra squadra nessun atleta è sospettato oppure ha fatto parte dell'Operacion Puerto, e soprattutto non abbiamo mai trattato e preso in considerazione atleti che hanno avuto problemi di doping o per lo stesso motivo allontanati da Team Pro-tour, pur ammettendo che ce ne sono stati proposti. Abbiamo osservato un'attenta e limitata scelta del calendario agonistico cercando di salvaguardare i nostri atleti anche con un'attività regolare e non esasperante; la nostra volontà è di lavorare nella massima trasparenza, anche nella scelta mirata di un medico sociale che non è solo un medico sportivo... ma che svolge la sua professione nell'unità sanitaria locale, perché lo sportivo è un uomo normale che va curato quando sta male. Pur non ottenendo grandi risultati agonistici siamo fieri del nostro operato e continueremo sempre più convinti in questa direzione. Sinceramente però credo di non poter in alcun modo farmi garante del comportamento personale di stupidi incontrollabili ragazzi che non hanno la consapevolezza e il rispetto della vita di tutte quelle persone che vivono con le loro famiglie di questo pane, il nostro è già un lavoro complicato e molto incerto. Siamo tutti consapevoli che le mele marce ancora ci sono, ma non è assolutamente giusto che a causa loro dobbiamo mettere in gioco i nostri ideali e esserne noi responsabili. La lotta al doping è senz'altro un lavoro molto complesso e abbraccia molteplici aspetti, e se ritenete che la nostra adesione alla Vs richiesta possa risultare utile alla causa, mio malgrado mi trovo pronto a firmare, pur continuando a nutrire molti dubbi al riguardo. Sono convinto che non bisogna abbassare la guardia e ora dobbiamo andare fino in fondo, ma fino in fondo significa anche ripartire dalle categorie giovanili, maggiore presenza e controllo delle federazioni nazionali, altrimenti sarà tutto inutile. Lanzoni Giuseppe Direttore Sportivo Team OTCdoors Lauretana NGC
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