Già... metà di mille gli iscritti alla Granfondo Charly Gaul
| 03/08/2007 | 00:00 Sono… “metà di mille” i concorrenti che hanno già codificato la propria iscrizione alla Gran Fondo Charly Gaul di domenica 12 agosto. Il modo di dire serve ad introdurre la consistente cifra di iscritti, ma le adesioni sono aperte ancora fino al 10 agosto (informazioni sui siti www.charlygaulgranfondo.it oppure www.apt.trento.it oppure telefonando allo 0461.216026).
Considerando il periodo di agosto, tradizionalmente dedicato alle vacanze e al relax, e viste le caratteristiche della Gran Fondo Charly Gaul, c’è da dire che i numeri sono decisamente considerevoli.
I dirigenti dell’Azienda per il Turismo Trento Monte Bondone Valle dei Laghi non nascondono la propria soddisfazione, ma sicuramente la lista è destinata a crescere nei prossimi giorni.
Fra i tantissimi appassionati ed amatori che affronteranno uno dei due percorsi, quello lungo di 124,4 km o quello “medio” di 109 Km, ci sono anche nomi di spicco del settore.
Emanuele Negrini, ex professionista, è il favorito dai pronostici, il bolognese è uno che affronta di petto le salite, con i rapporti duri spesso stroncando ogni velleità degli avversari. Ma alla GF Charly Gaul la generosità va pesata. Di salite toste ce ne sono tre, e l’ultima è proprio quella del Monte Bondone, quella che ha reso celebre e leggendario il lussemburghese Charly Gaul.
Negrini dovrà vedersela con alcuni tra i suoi tradizionali avversari delle granfondo più blasonate. Ed allora ecco Andrea Patuelli suo compagno di squadra (Team Salieri), Roberto Cunico, fresco vincitore della Straducale di Urbino e delle recenti GF Gianni Motta e GF Damiano Cunego dove ha battuto proprio Negrini, ma anche Doriano Purismi, campione italiano, Stefano Sala, Michele Rezzani e Gianni Fontana.
Tra le ragazze iscritte attualmente, il podio potrebbe essere un fatto riservato tra Melissa Merloni e Anna Corona. In gara e con buone possibilità anche Luisa Tamanini, non segue le granfondo, ma potrebbe essere comunque una bella spina nel fianco per le due specialiste.
Tra i tantissimi “amatori” iscritti compare anche l’ex campione del mondo su strada Maurizio Fondriest. Non che sia uno che punta al podio, ma se è in giornata potrebbe comunque dire la sua, anche se, per sgombrare il campo, annuncia una partecipazione “turistica”.
In effetti la GF Charly Gaul è una manifestazione voluta e proposta soprattutto per gli amatori. Il percorso presuppone un buon allenamento perché da affrontare, sul lungo di 124,4 km e 2.830 m. di dislivello, ci sono anche due valichi sicuramente non trascurabili per gambe e fiato, il Passo Santa Barbara che dai 100 metri di altitudine di Bolognano si proietta fino a 1.169 metri in una decina di chilometri, e il Passo Bordala (1.267 m.). Queste due salite sono però “eluse” da chi sceglie il percorso più breve, comunque di 109 km. e con un dislivello di 1.545 metri praticamente quasi tutto assorbito dalla mitica salita “Charly Gaul”, da Trento fin sulla cima del Monte Bondone.
La Gran Fondo Charly Gaul sarà preceduta, sabato 11 agosto, dal Bondone Day, una serie di manifestazioni non competitive che convergeranno in località Viote sul Monte Bondone. Trekking, skyrunning, skiroll, bici su strada e mountain bike consentiranno di trascorrere una mattinata di sport all’aria aperta. (www.bondoneday.it)
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.