Pozzato: «Se fosse stato per me nessuno al Tour de France»

| 01/07/2007 | 00:00
Sogna di vestire la maglia di campione d’Italia, oggi, a Genova. Intanto, Filippo Pozzato, vincitore l’anno scorso della Sanremo e talento in attesa di definitiva consacrazione, parla da campione italiano. «Se fosse stato per me in Francia non ci sarebbe andato nessuno – dice sicuro il vicentino, che è anche vice presidente del sindacato dei corridori -. Il documento che ci ha proposto l’Uci è inaccettabile, e anche chi l’ha firmato non è d’accordo. D’altra parte ci hanno messo spalle al muro: chi non firma non corre. Il problema vero siamo noi corridori: ognuno pensa ai fatti propri. Ma lo sa che per questo documento solo 3 corridori su oltre duecento professionisti italiani hanno chiamato il sindacato per avere chiarimenti? Il sottoscritto, Cioni e Di Luca. Io sono sfiduciato, i miei colleghi mi hanno deluso: è una partita persa». Diffidente, scettico, amareggiato Pozzato. «Oggi corriamo il Tricolore qui a Genova. Noi squadre di Pro Tour abbiamo certi obblighi, siamo costretti a mille controlli mentre i team più piccoli no: vi sembra giusto? Oggi noi corriamo tutti assieme, ma non tutti sono stati seguiti e controllati allo stesso modo. C’è confusione di regolamenti, siamo allo sbando», chiosa il talentino della Liquigas che da sabato prossimo sarà impegnato sulle strade del Tour. Oggi Pozzato inseguirà sulle strade di Genova quella maglia tricolore che gli è già sfuggita per due volte (secondo a Saltara nel 2003 e a Pescara nel 2005). Duecentosessanta chilometri, che fanno la differenza. Partenza alle 10.30 nella centralissima XX Settembre. I primi 102 chilometri su e giù, per la Valpolcevera e la Valle Scrivia, poi uno spettacolare circuito di quasi 15 chilometri da ripetere 10 volte, nel cuore di Genova, con la salitella da piazza Corvetto a piazza Manin e lo strappetto da piazza Dante a piazza Carignano. Arrivo in leggera ascesa (2%) in via XX Settembre. «Andare in Francia da campione d’Italia non sarebbe male – dice Pozzato -, anche se ho compagni di squadra come Nibali, Pellizotti e Gasparotto che possono ambire alla stessa cosa. I miei favoriti? Moreni, Carrara, Bennati e Ballan. Bettini lo si deve mettere perché è pur sempre Bettini. Out sider Ferrara, Murro e Giunti». E Cunego? «Mi sembra stanco…». Scusi, al Tour con quali ambizioni? «Vincere almeno una tappa, per poi dire un paio di cose anche ai francesi…». da «Il Giornale» del 1 luglio 2007 a firma Pier Augusto Stagi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra