Caso Landis. L'agenzia antidoping attende l'esito dell'arbitrato
| 27/06/2007 | 00:00 L'agenzia antidoping francese ha confermato la volontà di attendere l'esito dell'arbitrato californiano prima di procedere nell'esame del caso relativo a Floyd Landis, il ciclista statunitense vincitore del Tour de France dello scorso anno risultato positivo al testosterone dopo la decisiva tappa di Morzine. Lo ha detto il presidente, Pierre Bordry, in occasione della relazione trimestrale dell'agenzia. "Bisognerà aspettare", ha affermato Bordry, "non si può decidere se prima l'arbitrato americano non prende una decisione". Nel mese di febbraio l'agenzia transalpina aveva accettato di sospendere l'esame del caso Landis vista la rinuncia del ciclista a tutte le gare organizzate sul territorio francese. L'arbitrato, in camera di consiglio dal 23 maggio scorso, è chiamato a confermare la validità dei test che hanno evidenziato la positività dell'ex corridore della Phonak. "Pensavamo servisse meno tempo", ha concluso Bordry.
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