BARDIANI CSF: «ESPERIENZA IMPORTANTE, CORSA ONORATA»

GIRO D'ITALIA | 28/05/2018 | 18:22
Si è concluso ieri a Roma il 101° Giro d’Italia, il sesto per la Bardiani-CSF, con la vittoria in volata di Bennett e il nono posto di Paolo Simion.

Da Gerusalemme alla Città Eterna, risalendo dalla Sicilia e fino alla Valle d’Aosta, la Corsa Rosa 2018 verrà ricordata come una delle più intriganti dell’ultimo decennio. Una gara tirata, con ritmi di corsa elevati e un livello di competizione altissimo.

La maglia rosa è stato l’oggetto del desidero più ambito, con Yates che sembrava lanciato a vincerla, salvo poi soffrire nelle giornate finali e vedersela soffiare da Froome con un’impresa d’altri tempi.

Oltre al simbolo assoluto del primato del Giro, ogni arrivo di tappa è stato molto combattuto, nonché l’obiettivo che la Bardiani-CSF ha cercato, con coraggio e tenacia, di raggiungere. Il miglior risultato in assoluto è stato il quarto posto di Giulio Ciccone, conquistato ieri nella 20ma tappa  a Cervinia. Sempre Ciccone si è poi piazzato decimo nella giornata di Campo Imperatore (tappa 9) mentre Simion ha colto ieri la terza top ten della corsa.

Dodici sono state le fughe a cui ha preso parte la squadra, su 19 tappe in linea. Vale la pena sottolineare che in tutto il Giro solo due attacchi da lontano sono arrivati al termine e, nel secondo, Ciccone è stato tra i protagonisti.

La Bardiani-CSF ha anche cullato fino all’ultima tappa disponibile, quella di Cervinia, il sogno di vincere la maglia azzurra degli scalatori con Ciccone. Enrico Barbin è stato il primo a vestirla dopo la seconda tappa a Tel Aviv, portandola per quattro giorno fino al primo arrivo in salita sull’Etna.

Per Ciccone è diventato un obiettivo dopo la fuga nella tappa 15, dove ha fatto il pieno di punti. Nel pieno della bagarre per la classifica generale, Ciccone ha atteso la tappa 20 venti per sferrare il decisivo attacco. Superare Froome sarebbe stata una vera e propria impresa, purtroppo solo sfiorata: 125 punti del britannico, 109 quelli di Ciccone, secondo.

Credo che nessuno possa negare che abbiamo onorato il Giro al massimo delle nostre possibilità” ha spiegato il DS Zanatta. “I risultati di ogni tappa, così come quelle delle classifiche generali, mostrano quanto elevata sia stata la qualità della corsa. Ci siamo confrontati con campioni di livello assoluto, squadroni super attrezzati con budget milionari e, ogni giorno, i nostri giovani si sono buttati nella mischia con coraggio e prestazioni onorevoli”.

Su ventidue squadre, solo dieci sono riuscite a vincere una tappa, e tutte di categoria World Tour. E’ un dato che la dice lunga sulla durezza del confronto, così come le sole due fughe arrivate al traguardo. Il nostro sogno era vincere una tappa e abbiamo dato tutto per riuscirci. Ma non dimentichiamo neanche l’obiettivo dell’intero progetto sportivo del #GreenTeam: offrire ai giovani l’opportunità di crescere, formarsi come corridori, sbagliare ed imparare. Questo traguardo l’abbiamo senza dubbi tagliato per primi”.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


Oggi sarà uno dei corridori che proveranno a mettere il bastone tra le ruote a Jonas Vingegaard, dal prossimo anno sarà al fianco del danese e diventerà con tutta probabilità il suo luogotenente nei grandi giri. Jai Hindley occupa attualmente...


E' stata svelata a Feltre, a poche ore dalla partenza della 19^ tappa del Giro d'Italia, la Maglia Rosa ufficiale del Giro d'Italia Women che prenderà il via domani da Cesenatico e si chiuderà il 7 giugno a Saluzzo. Sarà...


Il Giro è il luogo degli incontri. Capelli bianchi e volti segnati, capelli ricci e sorriso splendente, teste rapate e voce squillante, in tutti occhi che brillano, per la gioia di essere lì, per essere tornati sulle strade del Giro,...


La successione di salite dolomitiche odierne, fino dalla presentazione del percorso del Giro con la Feltre-Alleghe, già invitava ad uno sforzo di memoria non soltanto gli appassionati di storia del pedale, quanto una folta schiera di cicloamatori che quei colli...


Quando si dice "nemmeno un metro di pianura", si dà l'esatta fotografia della tappa numero 19 del Giro d'Italia numero 109, la Feltre - Alleghe (Piani di Pezzè): 151 chilometri, 5.000 metri di dislivello, sei Gpm, cinque discese per un...


Domani scatta il Giro d'Italia femminile e sulle nostre strade vedremo in azione le migliori campionesse al mondo. Alle loro imprese e alle loro necessità è ispirato il Cycling Women Project, progetto multidisciplinare dedicato alla salute dell’atleta nel ciclismo femminile,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024