BASSO e IL GRANDE AIRONE

AMICI DEL CICLISMO | 22/03/2018 | 07:09
Una sera con Ivan Basso, a parlare di Fausto Coppi. Una sera con Ivan Basso e quel fenomeno di Gianni Rossi, una vita tra i numeri a leggere bilanci e dichiarazioni dei redditi, e ora da qualche anno, da qualche tempo a raccogliere pensieri e dichiarazioni d’amore, per Fausto, per il Grande Airone, che a Castellania è soprattutto una locanda, un ritrovo, un luogo, una grotta dove cullare sogni e desideri.

Una sera con Ivan Basso e Gianni Rossi, “commercialista, narratore per vocazione, scrittore per caso”, per usare le sue stesse parole, che sono sempre dolci, lievi, affettuose con chi dimostra di amare «il» Fausto, il Campionissimo, l’Airone, ma va bene anche solo voler bene al ciclismo, e a Ivan Basso, due volte re del Giro, che si è raccontato senza inibizioni in un desco composto da Federico Protto, Ambrogio Lualdi, Giovanni Mazzola, Giacomo Pellizzari, Pier Luigi Guerra, Faustino e Rita Coppi, Giorgio Bolognesi, Katia Figini, Maria Calcagno, Andrea Salvati, Pier Augusto Stagi e il padrone di casa, il sindaco di Castellania, Sergio Vallenzona.

Un sera a raccontare la passione per la bicicletta, per quel campione che ci manca da 58 anni e che il prossimo anno festeggeremo per i suoi 100 dalla nascita. Una sera a cibarci di buon cibo, annaffiato da buoni ricordi; ma anche di buoni propositi. Ivan Basso che parla dei suoi ragazzini, quelli della Polartec Kometa, che sogna per loro e con loro. Che lavora per il ciclismo, ma si racconta, in un vortice di aneddoti, di vicende umane e sportive. Che chiede, di Coppi, in quella Castellania che non ha più le crepe dell’abbandono, ma la piccola e la composta dignità di un luogo che ciclisticamente decoroso e sacro. Che è da sempre una Betlemme, per chi il ciclismo lo porta nel cuore, e ne ha fatto una delle narrazioni della propria vita.

E a proposito di narrazione, domani  a San Agata Fossili, ore 21, Carlo Delfino e Gianni Rossi, racconteranno una nuova tappa del Giro d’Italia 1940. Con le letture di Gino Bartalena e le musiche e le canzoni di Alfio e Giancarla. Tutto questo fa parte e rientra in un progetto dal titolo: “Fausto Coppi: le tappe di una storia infinita”. Domani una nuova tappa. Un nuovo capitolo. Una nuova storia. Sempre bella: come solo una fiaba.  

Nella foto, Ivan Basso e Gianni Rossi
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