Caso Basso: ritratta il procuratore antidoping

| 18/05/2007 | 00:00
da Il Giornale E va bene che sul ciclismo possono camminare tutti come su un comodo tappetino, ma diamine: c’è un limite. Quel che succede nella tappa di Frascati – e chissà se è solo un caso che succeda proprio fuori dalle osterie – oltrepassa brutalmente questo limite, sfondando direttamente nella magica dimensione del grottesco. Protagonista assoluto della giornata, molto più di Forster che vince la tappa e di Petacchi che la perde, è il popolare Ettore Torri, capo della Procura antidoping del Coni. Costui è l’inquirente che con aria da tenente Sheridan sta riempiendo giornali e telegiornali d’Italia, braccando senza quartiere il gangster Ivan Basso. Come noto, nelle ultime ore ha sollevato un polverone del diavolo raccontando che Basso avrebbe ritrattato per paura. Da legge del Bronx la motivazione: “Nel ciclismo, se canti, finisci nel fosso”. Per farla breve: da un paio di giorni non si parla d’altro. Al Giro d’Italia, in particolare, i cronisti si sbattono per stanare la mafia del gruppo. Inchieste, interviste, dibattiti. Lo scenario che ne esce è di un gruppo spietato e sanguinario, pronto ad assassinare il traditore che eventualmente s’azzardasse a cantare. Prima “tutti drogati”, adesso “Chicago anni Trenta”. Manca solo che si accusi il gruppo di pedofilia e traffico d’organi. Vai a sapere: magari, con calma, ci arriviamo. Questo il quadro degli ultimi giorni. Questo il clima che aleggia sul caso Basso. Poi, la coincidenza del Giro che arriva nell’orbita romana. Con puntualità svizzera, l’allegra compagnia del teatro antidoping si presenta sul traguardo e con l’abile regia Rai mette in scena la sua incredibile commedia dell’assurdo. Ci sono proprio tutti: capocomitiva la ministra Melandri, ultimamente assurta al rango di vestale dello sport pulito. Sulla sua presenza, però, non mi si venga a chiedere un resoconto: posso testimoniare che parla molto, prima al “Processo” e poi in conferenza-stampa, ma francamente non afferro alcunchè. Direi un’esemplare prova di veltronismo effimero e sottovuoto. L’unico fatto concreto che posso riferire è il dono di una maglia da ciclista per il suo compagno, dipinto da lei stessa come appassionatissimo e competentissimo. Altro mi sfugge. Dev’essere per ignoranza mia. O forse no: forse sono solo stordito dalla prova dell’altra guest-star di giornata, il procuratore Torri. Non c’è alcun dubbio: sua la prova più eclatante. Negli almanacchi del ciclismo, resterà scritta a caratteri cubitali come l’impresa di Frascati (ribadisco: chissà se è solo un caso, proprio qui). Da rivedere al replay. Su precisa domanda di Marino Bartoletti, il tenente Sheridan precisa i dettagli della sua recente dichiarazione sismica. “L’ipotesi del corridore che finisce in fondo al fosso non è di Basso. E’ mia. Una mia ipotesi”. Gelo in sala. Ma come: e il polverone degli ultimi giorni, e le inchieste sulla mafia del gruppo, e l’ulteriore colata di fango su Basso? “Una mia ipotesi, sia pure espressa forse in maniera poco felice. L’ho avanzata sulla base del colloquio con Basso. Tra i motivi della sua prudenza, ho pensato anche questo”. Titolo: il Procuratore ritratta. Punto. Fine. Non c’è altro da aggiungere. La gita sui Colli della comitiva antidoping si chiude portandosi dietro una domanda inquietante. Questa: ma in che mani siamo? Il procuratore Torri, dipinto dai giornali amici come schivo Torquemada assetato di verità e di giustizia, vive ormai più in conferenza stampa che nel segreto del suo ufficio. A noi tutti hanno sempre insegnato che un investigatore deve agire nell’ombra e nel silenzio, se vogliamo anche nel rispetto di inquisiti e testimoni. Il tenente Sheridan del Coni, invece, parla a ruota libera e fa pure danni. Peccato soltanto che allo stato, come direbbe lui, l’inchiesta sia ferma alle due confessioni – mignon sinchè si vuole – di Basso e Scarponi. Il resto del monumentale lavoro è riassunto in una sola, accorata, pietosa richiesta, quella che proprio Sheridan lancia via etere: “Se vogliono fare dei nomi, io sono pronto in qualsiasi momento”. Buoni tutti. Cristiano Gatti da Il Giornale del 18 maggio 2007
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A molti, guardando chi in questo avvio di stagione ha tenuto alta la bandiera della Solution Tech NIPPO Rali, non sarà sfuggita l’assenza di Kyrylo Tsarenko. Anche noi, avendo letto alcune delle sue dichiarazioni e conoscendo l’intenzione di continuare...


Un vero e proprio dominio quello del Team Nibali che ieri ha trionfato nella ventottesima edizione del Memorial Francesca Alotta. Esordio stagionale su strada per i ragazzi giallorossoneri che hanno piazzato 4 ragazzi, categoria Esordienti di secondo anno, nelle prime...


Con l'orecchino di Marco Pantani al lobo dell'orecchio sinistro è salito sul gradino più alto del podio olimpico, ora vuol fare di più: Emilien Jacquelin mette da parte gli sci stretti da biatleta e si lancia in una nuova avventura...


Lorena Wiebes mette a segno il tris sul traguardo di Wevelgem. La campionessa dei Paesi Bassi ha battuto in uno sprint ristretto  Fleur Moors, 20enne belga della Lidl Trek, e Karlijn Swinkels della UAE Team ADQ. Quarta posizione per Elise Chabbey della FDJ United-Suez...


Seconda vittoria stagione di Jacopo Vendramin che centra il bersaglio a Roncadelle di Ormelle, nel Trevigiano, dove si è tenuta la 64sima edizione del Gran Premio Rinascita per la categoria juniores.Il veneziano, della Industrial Forniture Moro C&G Capital già vincitore...


Fantastico bis di Matteo Fiorin! Dopo la vittoria di ieri a Ceresara, l'azzurro della pista concede il bis a Montanara, nel Mantovana, dove si è svolta la quinta edizione del Gran Premio della Battaglia per dilettanti. Il 20enne brianzolo della...


La Classica Gand-Wevelgem ha cambiato nome ma non ha lesinato  le emozioni: sul traguardo della cittadina fiamminga di Wevelgem, Jasper Philipsen ha conquistato la sua sessantesima vittoria in carriera. In Flanders Fields ha regalato agli appassionati di ciclismo delle immagini...


Clement Venturini ha vinto la 24a edizione della La Roue Tourangelle Centre Val de Loire - Groupama P.V.L., disputata da Château-Renault a Tours sulla distanza di 201 km. Il portacolori della Unibet Rose Rockets ha vinto precedendo il laziale Martin...


Nuovo successo per la Solution Tech NIPPO Rali che trionfa con Tommnaso Nencini nella Velika Nagrada Novega Mesta svoltasi stamane a Novo Mesto. Il fiorentino di Calenzano, classe 2000, si è imposto al termine di una volata a gruppo compatto...


La Coppa Martiri Montemaggio per élite e under 23, è una gara che unisce passione, sport e memoria storica, nel ricordo dell’eccidio dei 19 partigiani caduti sul Montemaggio il 28 marzo 1944. Sul traguardo di via dei Fossi a San...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024