LAIGUEGLIA. GAVAZZI: "STO BENE, ME LA POSSO GIOCARE"

PROFESSIONISTI | 10/02/2018 | 17:53

Il successo al Trofeo Laigueglia lo ha sfiorato già due volte, nel 2010 quando fu secondo alle spalle di Francesco Ginanni e più recentemente nel 2015 quando solo Davide Cimolai lo superò sul traguardo. Francesco Gavazzi è una delle punte dell'Androni Giocattoli-Sidermec di patron Gianni Savio che darà l'assalto alla corsa valida come prima prova del Ciclismo Cup 2018 e della Challenge Liguria. Alla presentazione delle squadre abbiamo chiesto al valtellinese classe 1984 la sua condizione alla vigilia della prima corsa sulle strade italiane.



“Dopo l'Argentina ho avuto qualche giorno di febbre, adesso però sto meglio ma non so bene come sarà il mio rendimento domani. Sono tranquillo perché sia io che la squadra abbiamo fatto un bel lavoro questo inverno e al Laigueglia sia io che Torres, Cattaneo e Masnada ce la possiamo giocare. E' una corsa aperta e sicuramente uno di noi alla fine sarà tra quelli che staranno davanti”.



La 55a edizione del Laigueglia presenta la novità del circuito finale di quasi 13 chilometri con gli strappi di Capo Mele e Colla Micheri che i corridori dovranno ripetere ben 4 volte. Corsa sicuramente più dura e che potrebbe aiutare un corridore con le tue caratteristiche.

“Penso che rispetto allo scorso anno cambierà poco, nel senso che i più forti comunque resteranno davanti anche nel circuito finale, Sicuramente è più duro e impegnativo ma bisogna anche vedere come va la corsa prima di arrivare ai giri conclusivi, di sicuro ci sarà tanta selezione ma qui a Laigueglia è sempre stato così”.


Guardano più in la qual è l'obiettivo principale di Francesco Gavazzi?

“Il periodo dove voglio andare forte è naturalmente quando ci sarà il Giro d'Italia, ci siamo guadagnati la presenza alla corsa rosa e vogliamo essere competitivi. Così come vogliamo esserlo nelle corse della Ciclismo Cup dove vogliamo bissare il successo del 2017”.

da Laigueglia Valerio Zeccato

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