ANDRONI SIDERMEC, LE SORPRESE DEL RITIRO DI ALASSIO
PROFESSIONISTI | 09/02/2018 | 13:55 È iniziato con le temperature miti della riviera ligure e proseguito con l’affetto dei tifosi e l’attenzione dei media locali il mini raduno ad Alassio dell’Androni Sidermec in vista del Trofeo Laigueglia di domenica.
Ospiti da mercoledì all’hotel Garden, ad Alassio appunto, grazie all’interessamento del Comune e della società Gesco, i campioni d’Italia nella serata di ieri nelle ampie sale dell'albergo sono stati i protagonisti di una partecipatissima conferenza stampa di presentazione.
All’appuntamento, guidato dall’appassionato collaboratore di Gesco Renato Bellia, ha partecipato l’assessore allo sport del Comune di Alassio Simone Rossi con il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio. L’incontro è stata l’occasione, in un’affollata sala, per rispondere alle domande di giornalisti e tifosi, oltre che per le classiche foto con i corridori. Tra le tante presenze anche quella dei giovani ciclisti dell’Uc Alassio che hanno raccolto autografi e selfie. Al termine della conferenza stampa il team manager di Androni Sidermec Gianni Savio ha donato una maglia della squadra all’assessore Rossi.
Il raduno dei campioni d’Italia, che intanto sono impegnati anche in Colombia alla Oro y Paz, prosegue oggi con un’uscita di un paio d’ore. Domani spazio all’ultima sgambata, cui parteciperanno anche gli amatori della zona. La partenza è prevista alle 9,30 dall’hotel Garden di via Privata Ferro ad Alassio. Domenica, poi, l’appuntamento con l’apertura italiana della stagione e prima gara della Ciclismo Cup 2018, dove l’Androni Sidermec difenderà il titolo di campione d’Italia.
Al 55° Trofeo Laigueglia, con lo scudetto tricolore sul petto, agli ordini di Gianni Savio e Giovanni Ellena correranno Francesco Gavazzi, sesto un anno fa, Mattia Cattaneo, Luca Chirico, Marco Frapporti, Fausto Masnada, Rodolfo Torres e Andrea Vendarme.
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...
Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...
C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....
Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...
Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...
Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...
In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...
La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...
Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...
Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.