Martinelli: Basso non ci ha deluso. E se Marco...

| 07/05/2007 | 00:00
Le parole del presidente Renato Di Rocco hanno subito lasciato il segno: «Difficile fare paragoni, sono storie diverse. Ma il presidente Di Rocco è uomo di sport, ha detto bene, soprattutto ha detto una grande verità. Se Basso è riuscito a sputare il rospo è perché ha dimostrato carattere: ma è anche vero che si sente più tutelato, a differenza di quello che capitò al mio Marco». Giuseppe Martinelli, direttore sportivo storico di Marco Pantani, ha la voce leggermente incrinata quando apprende dall'Ansa la notizia che Ivan Basso ora collabora con la giustizia sportiva e che ha il sostegno dei vertici del ciclismo. «È vero, Basso questa volta non ci ha deluso. Non voglio rispondere altro, perché si cade nella retorica, le due vicende umane sono molto distinte. È importante pero' sottolineare che ogni volta che un atleta è caduto nelle maglie del doping, tutti ci aspettavamo che accadesse qualcosa, e invece rimanevamo delusi. Se veramente Ivan scoperchia la pentola, non può che venire del bene a tutto il ciclismo». È vero che sono due vicende umane diverse, ma Martinelli, che è stato al fianco del Pirata fino all'ultimo, comunque vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Marco poteva parlare dopo Madonna di Campiglio? Poteva, certo che poteva, ma era fatto così, e a forza di dirgli quello che pensavo alla fine mi sono dovuto allontanare anch'io - racconta emozionato -: sì, tante volte gli ho detto che era il caso di "sputare il rospo". Ma tante cose non le sapeva bene neanche lui. Ha fatto bene comunque Di Rocco ad alzare la guardia e a chiedere a tutti, adesso, di non lasciare Basso da solo: sicuramente questo invito darà morale a Ivan, perche' magari non si sentirà protetto, ma tutelato sì. E questo al mio Marco e' mancato...».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 64^ Coppa Fiera di Mercatale Valdarno per élite e under 23, una delle corse regionali dal passato più prestigioso, su di un percorso inedito per ragioni di viabilità, è stata firmata quest’anno dal grossetano Tommaso Bambagioni della Technipes InEmiliaRomagna...


È una suggestione: mettersi anche a pedalare oltre che prendere a calci un pallone. È una suggestione, forse anche una “boutade”, ma visto che arriva dal Paris Saint‑Germain, forse un briciolo di attenzione è giusto anche darla. Dal calcio al...


Seconda vittoria in carriera per il 23enne Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM) che si aggiudica la novantesima edizione della Paris-Camembert: 198 km da Favrieux a Livarot-Pays-d'Auge. Ripresa ai -35 dal traguardo la fuga di giornata, è partito un sestetto 100% made in...


João Almeida lancia l'allarme ed è un segnale importante, visto che arriva a poche settimane dal Giro d'Italia per il quale il portoghese dovrebbe essere il capitano designato della UAE Emirates XRG. Il condizionale è d'obbligo perché, dopo un mese...


LOOK Cycle presenta la 795 Blade RS “Ciel du Nord", una speciale livrea in edizione limitata che nasce come tributo ciclistico all'atmosfera speciale ed unica delle terre di confine tra Francia e Fiandre. Qui nella tappa Roubaix-Bruxellese del Tour de France 1992...


Presso lo stabilimento Pirelli al confine tra Bollate e Paderno Dugnano, il responsabile del settore ciclistico di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Piero Nigrelli ha illustrato i dati relativi all'andamento del mercato della bicicletta in Italia. In particolare...


La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...


Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...


È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...


Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024