L'ORA DEL PASTO. CHE INSEGNA!

STORIA | 24/12/2017 | 07:12
Un innaffiatoio per reclamizzare il negozio di un ferramenta. Una forbice e un pettine, incrociati come se fossero una falce e un martello, per segnalare il salone di un barbiere. Un enorme rubinetto per valorizzare la bottega di un idraulico.
Insegne: simboli, immagini, icone. Spulciando in biblioteca ho rinvenuto “Insegne pittoresche”, un libriccino del fotografo tedesco Wolfgang Lauter (EdiCart, 130 pagine, nell’anno della pubblicazione – 1980 – costava 28500 lire) dedicato a quella forma minima di pubblicità, ma massima di creatività.

Perché le insegne servono a richiamare, aiutano a fermarsi, spingono a entrare. Sono un po’ come gli specchietti per le allodole, come i “trailer” per i film, come le fascette per i libri.
Lauter aveva esplorato Germania e Svizzera, Inghilterra e Austria, Danimarca e Olanda, e fissato il busto di Napoleone per rappresentare una locanda austriaca, il disegno di un leone per caratterizzare una panetteria svizzera, il volto di una donna con cappello per illuminare una boutique tedesca. Sono arrivato, speranzoso, fino alle pagine 118 e 119, dove ho trovato, finalmente, le insegne di due negozi di biciclette: un uomo su velocifero per una bottega a Oxford, in Inghilterra, e una bici nuda per una fabbrica di biciclette a Faborg, in Danimarca.

La storia delle insegne prende una lunga rincorsa stramillenaria: egizi, ebrei, fenici, greci. Poi i romani: Cicerone menzionava una taverna, forse mal frequentata, con un’insegna che raffigurava un barbaro. Con gli alti e bassi dovuti ai successi commerciali e alle crisi economiche, ma anche alle mode, alle tendenze, alle tradizioni, allo spirito di iniziativa e agli slanci di fantasia, le insegne hanno continuato la loro opera di attrazione e seduzione, di allegria e allegoria. Botteghe di bici comprese.

PS Nella foto, l’insegna del negozio di bici (riparazioni e vendite) di via Solari a Milano. Era quello di Valeriano Zanazzi, ereditato da Filippo Zanazzi, adesso gestito da Rossignoli. Una bici che entra, una bici che esce, un viavai di manubri, un andirivieni di pedivelle, un traffico di copertoncini, un incrocio di storie, la vita a colpi di pedale.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
!
24 dicembre 2017 12:30 geo
!!!!!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’esplosione di gioia dei massaggiatori, l’abbraccio con Fancellu, le lacrime di Maini, la telefonata con il team manager Bevilacqua, la soddisfazione di Martinelli ma soprattutto tanta, tanta incredulità. Subito dopo il traguardo della sesta tappa del Giro di Turchia...


Dorian Godon domina nella volata della terza tappa del Giro di Romandia 2026, la Orbe-Orbe di 176, 6 chilometri. Il francese ha anticipato Finn Fisher-Black, della Red Bull - BORA - hansgrohe, e Valentin Paret-Peintre, della Soudal Quick-Step. Quarta posizione...


L'emozione è palpabile sul volto di Georg Zimmermann che con la maglia di campione tedesco è riuscito a vincere proprio la classica di Francoforte. Non è la sua prima vittoria nel World Tour, ma questa ha un sapore speciale, sia...


Un finale al cardiopalmo e per nulla scontato nella Eschborn Frankfurt dove a vincere è stato proprio il campione tedesco. Georg Zimmermann si è imposto allo sprint in un plotoncino di dodici corridori formatosi sull'ultima salita di giornata. Il gruppo...


Tommaso Bambagioni trionfa in solitaria al GP General Store di Sant'Ambrogio di Valpolicella, nel Veronese, al termine di una gara costruita dalla squadra con intelligenza tattica e potenza. Per il 21enne grossetano si tratta della seconda vittoria stagionale dopo il...


C'era una squadra bretone presente al via del Tour de Bretagne, e ad essa è andata la vittoria nell'ultima tappa, la Plelan le Petit - Dinan di 148, 8 chilometri. Coronando una fuga di circa 125 chilometri che lo vedeva...


Quarta vittoria di Jacopo Vendramin che oggi ha servito il poker nel Gran Premio Sportivi di Badoere di Morgano, nel Trevigiano, per la categoria juniores. L'azzurro della Industrial Forniture Moro C&G Capital, 17 anni, si è imposto superando un brillante...


Antonio Bonaldo firma con il successo la 50sima edizione del Gran Premio Papà Cervi che torna in calendario dopo un'assenza di sette anni. Il trevigiano della Padovani POLO Cherry Bank è sfrecciato vittorioso sul traguardo di Gattatico (Re) dove ha...


Parla italiano la sesta tappa del Giro di Turchia grazie a Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) che, una volta andato in fuga, ha resistito in solitaria al ritorno del gruppo dei big sull'infinita salita di Feslikan andando...


Alessandro Battistoni ha conquistato il terzo successo stagionale con un attacco solitario e vincente a Manoppello (Pescara), traguardo della prima tappa del Giro d'Abruzzo Juniores. Il marchigiano della Pool Cantù GB Team, nativo di Loreto, si è preso il lusso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024