CONTINENTAL | 16/10/2017 | 16:27 La Colombia è ad oggi probabilmente la nazione con il maggior numero di fuoriclasse emergenti e big affermati. Da Rigoberto Uran a Nairo Quintana, da Esteban Chavez a Sergio Henao, da Miguel Angel Lopez ad Egan Bernal. Tutti veri fenomeni che negli ultimi anni stanno padroneggiando quando la strada inizia a salire. C’è chi, come Uran o Quintana, da anni si trovano nel “Gotha” del ciclismo mondiale mentre molti altri, come ad esempio Lopez o Bernal ma anche lo stesso Chaves (che nonostante l’esperienza è sempre molto giovane), stanno scalando le gerarchie in pochissimo tempo entrando di prepotenza a far parte degli atleti più forti e quindi più richiesti al mondo. La Colombia è una vera e propria fucina di campioni e moltissimo lo deve ad un grande uomo che oggi non c’è più ma che sarà sempre ricordato nel mondo del ciclismo e non solo, Franco Gini (molto caro alla famiglia Fanini). Ed proprio da questo paese che arriva anche il nuovo portacolori di A&V per il 2018, lo scalatore classe 1993 Kristian Yustre.
Chi lo conosce bene è pronto a scommettere su di lui, sulla genuinità dei suoi risultati e sull’incredibile talento. Seppur Yustre abbia già 24 anni, età nella quale molti dei suoi connazionali erano già emersi a suon di risultati a livello mondiale, le sue doti sono fuori discussione ed i test confermano che i margini di miglioramento sono elevatissimi.
Arriva dal Team Pistoiese di Andrea Panconi, diretto da Andrea Meli, una formazione toscana, sana e ben organizzata che ha accudito Kristian quest’anno nel migliore dei modi, portando al successo nella 66° Coppa San Sabino a Canosa di Puglia ed al raggiungimento di molti altri risultati di primissimo piano, tra cui spicca il 3° posto ad Osimo nel Trofeo Rigoberto Lamonica, alle spalle di due tra i più forti e vincenti atleti italiani come Toniatti e Fabbro. Yustre è un ottimo scalatore che però riesce anche ad essere competitivo anche negli sprint ristretti. E’ un ragazzo umile e solare, proprio come la maggior parte dei suoi connazionali, ed ha grinta e coraggio da vendere. Queste sono probabilmente le sue migliori qualità. Insomma un talento tutto da scoprire e lanciare ed è per questo che sono entrati in gioco Ivano e Cristian Fanini.
«Dopo Gabburo, conosciuto ormai da anni nel panorama ciclistico nazionale dilettantistico, adesso arriva Yustre – commenta il team manager di A&V Cristian Fanini – un nome nuovo, un talento in cui crediamo e su cui vogliamo scommettere. Ringrazio gli amici Panconi e Meli per il grande lavoro svolto nel 2017. Sono stati praticamente la sua famiglia (e continueranno ad esserlo) e se il ragazzo ha pedalato bene e colto ottimi risultati il merito è in gran parte loro. Per quanto ci riguarda, siamo certi di essere di fronte ad un atleta serio e determinato, uno senza grilli per la testa e con un grande obbiettivo da raggiungere. Noi cercheremo di aiutarlo ad ottenere questo obbiettivo nel minor tempo possibile, perché crediamo molto nel suo valore e siamo sicuri che tra i professionisti, dove il modo di correre si adatta molto di più alle sue caratteristiche, saprà esprimersi fin da subito nel migliore dei modi.
Kristian Yustre sarà quindi un tassello importante per il 2018, dove cercheremo di riconfermarci sugli alti livelli di questa stagione. Sappiamo che non sarà facile ma stiamo lavorando comunque per essere ancora più forti. Abbiamo bisogno di nuovi talenti cui poterci dedicare e Yustre, come Gabburo, fanno parte di questi».
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