STORIA | 05/09/2017 | 07:38 Trentacinque anni fa, era domenica e un uomo andava alla conquista del mondo. Trentacinque anni fa, Goodwood era la capitale del ciclismo mondiale e Beppe Saronni firmò la fucilata più spettacolare della storia delle due ruote.
«Il momento più difficile della corsa - ricorda Saronni che oggi è general manager della UAE Emirates - è stato a tre-quattro chilometri dal traguardo, quando c’era ancora via una fuga con Chinetti.Ovviamente c’era tensione, tanti scatti e alcuni li ho chiusi in prima persona. Ma ero sicuro di vincere, l’avevo detto ai miei compagni “portatemi all’ultimo chilometro e ci penso io” e così è stato».
Un finale perfetto. «Perfetto sì, perfetto per me. Nemmeno io avrei potuto disegnare un tracciato così adatto alle mie caratteristiche. Iil percorso? a quei tempi non si andava a provarli, sapevamo tutto perché Alfredo Martini ce li spiegava metro per metro e poi li conoscevamo solo sul posto. Ricordo che quando abbiamo fatto il primo sopralluogo tutta la squadra ha capito subito che ero io l’unico uomo su cui puntare».
Non era facile essere tutti d’accordo in quegli anni... «Venivamo dal mondiale di Praga, nel quale io non sono mai andato così forte, ma sapete come è andata a fire, c’era troppo antagonismo. Invece a Goodwood tutti erano per me, c’era un un clima eccezionale in seno alla nazionale, non c’è mai stato un solo attimo di tensione».
Lei ha vinto tanto e avuto una carriera ricca di soddisfazioni: ha qualche rimpianto? «Sono felice di quello che ho fatto e questo è quel che conta di più. Certo, un mondiale in più, proprio quello di Praga, me lo sarei meritato. E anche una Sanremo in più, magari davanti a Roger De Vlaeminck, ma il maggior rimpianto è per la Classicissima che ho perso da Pier Mattia Gavazzi. E con il senno di poi dico che non sarebbe stato male andare al Tour per cercare di vincere qualche tappa e puntare alla maglia verde».
Il giorno in cui Beppe si ritirò ,al termine di una tetra,piovosa,triste Milano-Torino,lo storico inviato del Corriere della Sera lo definì "un personaggio biblico;la sua carriera è durata 14 anni,i primi 7 di vacche grasse,i secondi sette di vacche magre".Proprio così...
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Giornata dedicata ai Campionati Nazionali esteri di Ciclocross. Iniziamo dal Belgio dove si è riconfermato Thibau Nys (Baloise) che si è imposto davanti a Emilie Verstrynge e Michael Vanthourenhout. Idem in campo femminile con il bis di Marion Norbert Riberolle...
Filippo Fontana conquista il titolo Elite ai Campionati Italiani di Ciclocross 2026 a Brugherio, chiudendo in grande stile la rassegna tricolore. Il corridore trevigiano della CS Carabinieri Olympia Vittoria domina la prova regina, imponendo il proprio ritmo fin dall’inizio e...
Sara Casasola rispetta il pronostico e conquista il titolo tricolore di Ciclocross per la categoria donne Elite. La friulana della Crelan Corendon (Fenix Premier Tech per l'attività in strada) sin dalla partenza ha fatto la differenza sulle avversarie confermando la...
Stefano Viezzi ha vinto di forza e con la testa, un secondo titolo tricolore nella categoria under 23 che conferma ancora una volta il suo talento limpido ed impetuoso. Non è stata una corsa facile, anzi tutt’altro, la brina sul...
Settimo tricolore di fila per Elisa Ferri. L'aretina di San Giovanni Valdarno, classe 2007 della Fas Airport Service Guerciotti Premac, ha vinto il titolo donne under 23 al suo primo anno in questa categoria. Ferri ha dominato la corsa fin...
Stefano Viezzi concede il bis e rimane il Campione Italiano Under 23 di Ciclocross. Il friulano della Alpecin Premier Tech, vincitore del titolo l'anno scorso a Faè di Oderzo e anche del campionato juniores a Cremona nel 2024, ha recitato...
Ci sono uomini che vincono senza bisogno di applausi. Uomini la cui grandezza non si misura in titoli o trofei, ma nella coerenza, nella dignità, nella semplicità con cui affrontano la vita. Franco Balmamion è uno di loro. Oggi spegne...
La rassegna dei campionati nazionali australiani si è chiusa con la vittoria a sorpresa di Patrick Eddy nella gara riservata agli uomini élite. Nato ad Echuca, nello stato del Victoria, ventitré anni fa, il nuovo campione d’Australia dal 2026 difende i...
La trentina Nicole Azzetti si è laureata a Brugherio (Mb) campionessa italiana donne juniores di Ciclocross. La 17enne di Ala di Trento, portacolori del Team Ale Colnago, si è imposta per distacco anticipando la compagna di squadra Elisa Bianchi che...
Patrik Pezzo Rosola (Fas Airport Services Guerciotti Premac) si riconferma campione italiano juniores di Ciclocross. Il figlio d'arte ha conquistato il titolo a Brugherio dove è in corso la seconda giornata degli Assoluti del fuori strada. Pezzo Rosola ripete così...