LUCCA RENDE OMAGGIO A MICHELA FANINI

DONNE | 01/09/2017 | 11:27
Anche la città di Lucca ha deciso di rendere onore a Michela Fanini, la campionessa di ciclismo prematuramente scomparsa all’età di 21 anni in seguito ad un tragico incidente stradale. A lei verrà intitolata la pista ciclabile che costeggia Viale Castruccio Castracani, una delle arterie più importanti della città.

L’annuncio è stato dato direttamente dal Sindaco Alessandro Tambellini durante la presentazione del Giro della Toscana Internazionale Femminile edizione 2017. “Non potevamo non rendere omaggio ad una nostra concittadina (Michela era nata a Lucca nel 1973) – ha sottolineato lo stesso primo cittadino – che grazie alle sue straordinarie imprese aveva ed ha contribuito a divulgare il nome di Lucca nel mondo. La decisione era stata presa da tempo; ora siamo in grado di trasformare questa volontà in qualcosa di concreto”.

La cerimonia di intestazione della pista ciclabile si terrà pochi minuti prima della partenza dell’ultima tappa del “Toscana” (il 10 settembre prossimo). Le “girine” partiranno dal Caffè delle Mura (ore 12.45) per effettuare un breve trasferimento fino a Viale Castracani dove (intorno alle 13) tutta la carovana (300 persone fra atlete, tecnici, dirigenti e organizzazione) si fermerà per applaudire all’iniziativa.

A nome mio e di tutta la famiglia – ha aggiunto Brunello Fanini, papà di Michela e organizzatore della corsa ciclistica – voglio porgere il più sentito ringraziamento al Sindaco Tambellini e a tutta l’amministrazione comunale per questo regalo che ci ha fatto. Ancora una volta il nome e il ricordo delle gesta di Michela resteranno indelebili nella mente della gente”.

Nonostante le pochissime "primavere" Michela Fanini si era già aggiudicata un Giro d' Italia, la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre ai Mondiali di Norvegia, un Campionato Italiano e quattro tappe al Tour de France dove conquistò anche la maglia di leader della classifica a punti.
Al di là di questo annuncio speciale… va detto che il ricordo di Michela non si è mai affievolito nel tempo come dimostrano le numerose attestazioni di affetto e le intitolazioni di piazze e strade.
Fra queste da segnalare la piazza centrale di Segromigno, quella di Paganico (Grosseto) e di Campi Bisenzio (Firenze), una pista ciclabile a Lunata (Lucca), a Torre del Lago e a Cervia (Ravenna), il ciclodromo a Vaiano di Prato e le vie a Mozambano (Mantova) e a Crocetta del Montello (Treviso).
Inoltre, in Aquitania (sud-ovest della Francia), nella piccola ma accogliente (e frequentatissima) cappella dedicata ai ciclisti che hanno fatto la storia di questa disciplina (la “Notre-Dame Des Cyclistes”) c'è una foto di Michela posta proprio all'ingresso del Santuario a far da ala ad una statuetta della Vergine insieme al famoso passaggio della borraccia fra Coppi e Bartali.
Il tutto senza dimenticare che una maglia della campionessa lucchese si trova nel Museo del Ciclismo del Ghisallo (Como), insieme agli immortali Coppi, Bartali, Pantani.
A lei è stata dedicata anche la squadra di professioniste (la “Michela Fanini Record Rox”) e il Giro della Toscana Internazionale Femminile organizzato proprio in suo onore da papà Brunello.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


E’ un libro speciale, “Bike coaching” (Pendreagon, 160 pagine, 15 euro). Perché è un libro diviso, o meglio, moltiplicato per quattro. Quattro libri in uno. Sara Poluzzi si occupa di allenamento. Propone il bike coaching, appunto, marchio e modo di...


La prova degli uomini elite è arrivata in chiusura di una giornata ricca di emozioni, 6 titoli italiani assegnati e anche l’ultima sfida ha letteralmente infiammato il pubblico. Sul tracciato del parco Icrea di Brugherio Filippo Fontana ha fatto la...


Giornata dedicata ai Campionati Nazionali esteri di Ciclocross. Iniziamo dal Belgio dove si è riconfermato Thibau Nys (Baloise) che si è imposto davanti a Emilie Verstrynge e Michael Vanthourenhout. Idem in campo femminile con il bis di Marion Norbert Riberolle...


Filippo Fontana conquista il titolo Elite ai Campionati Italiani di Ciclocross 2026 a Brugherio, chiudendo in grande stile la rassegna tricolore. Il corridore trevigiano della CS Carabinieri Olympia Vittoria domina la prova regina, imponendo il proprio ritmo fin dall’inizio e...


Sara Casasola rispetta il pronostico e conquista il titolo tricolore di Ciclocross per la categoria donne Elite. La friulana della Crelan Corendon (Fenix Premier Tech per l'attività in strada) sin dalla partenza ha fatto la differenza sulle avversarie confermando la...


Stefano Viezzi ha vinto di forza e con la testa, un secondo titolo tricolore nella categoria under 23 che conferma ancora una volta il suo talento limpido ed impetuoso. Non è stata una corsa facile, anzi tutt’altro, la brina sul...


Settimo tricolore di fila per Elisa Ferri. L'aretina di San Giovanni Valdarno, classe 2007 della Fas Airport Service Guerciotti Premac, ha vinto il titolo donne under 23 al suo primo anno in questa categoria. Ferri ha dominato la corsa fin...


Stefano Viezzi concede il bis e rimane il Campione Italiano Under 23 di Ciclocross. Il friulano della Alpecin Premier Tech, vincitore del titolo l'anno scorso a Faè di Oderzo e anche del campionato juniores a Cremona nel 2024, ha recitato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024