I VOTI DI STAGI. TRENTIN PROMOSSO, ESCARTIN RIMANDATO

I VOTI DEL DIRETTORE | 29/08/2017 | 18:30
di Pier Augusto Stagi         -

Matteo TRENTIN. 10. Uno spettacolo. Una goduria enorme. Si ripete Matteo, eccome che si ripete. Seconda vittoria di tappa alla Vuelta, la terza stagionale, la numero 13 in carriera. Il trentino corre con una personalità da grande corridore, dimostrando al mondo intero che è sì un uomo di appoggio di assoluta importanza, ma ha anche le gambe e soprattutto la testa per essere un leader, per poter fare il salto di qualità. Oggi non sbaglia nulla e fa sembrare semplice e banale ciò che semplice e banale non è. Festeggia la Quick-Step di Patrick Lefevere, che in questo Giro di Spagna festeggia il quarto successo di tappa. Festeggia il responsabile della comunicazione del team belga Alessandro Tegner, che di Matteo è da sempre un amico fraterno, tanto che se il trentino è arrivato alla Quick-Step è perché Alessandro l’ha proposto. Insomma, oggi sono tutti da 10.

José ROJAS. 8. Se si trova tra i pedali uno come Matteo Trentin in stato di grazia, cosa può fare di più?

Alessandro DE MARCHI. 6,5. Ci prova, ed è lui alla fine a portare via la fuga. Poi paga un po’, ma non è finita qui.

Valerio AGNOLI. 6,5. Entra con De Marchi e Trentin nella fuga dei 18 e resta là davanti, pronto alla bisogna. Giornata più che positiva per i ragazzi di Slongo.

Nicolas ROCHE. 9. Riesce a portare a casa 29”. Un bel gruzzoletto, che fa morale e classifica, visto che adesso è a pari tempo con Chaves a soli 36” dalla maglia rossa di Froome. Bel colpo: di mano.

Vincenzo NIBALI. 7,5. Fa fare ai suoi l’andatura sul Collado Bermejo, poi in discesa prova a mettere un po’ di pressione a tutti. Per un po’ ci riesce, e anche bene, poi sul finale la discesa si fa meno ripida e più pedalabile, e da dietro, alla spicciolata i big rientrano sul siciliano, che almeno ci prova e ci fa divertire.

Fernando ESCARTIN. 4. Mi auguro che il grande Fernando abbia solo dato l’assenso a utilizzare il proprio nome e cognome. Spero che non sia tutta farina del suo sacco, perché la presentazione tecnica della tappa che verrà è delirio puro. Ne avesse azzeccata una. Per il vecchio Fernando la tappa odierna era «Llana. Etapa de transición que se cerrará con el ascenso del Collado Bermejo». Insomma, tappa piana e di transizione. Certo, di transizione lo è stata, ma piana ci sembra eccessivo. Lo vada a raccontare a Froome e compagnia pedalante. Anzi, un consiglio per il futuro: la presentazione delle tappe fatele fare a Chris, almeno lui è preparato e sa davvero tutto, nei minimi particolari, da autentico professionista quale è. Fortissimo in fisica, ma anche in geografia. Escartin? Rimandato a settembre.
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