STORIA | 23/08/2017 | 07:11 C’era una Vuelta una leggenda antica. Racconta della storia d’amore di due giovani, come spesso succede. Le loro famiglie erano di origine molto diversa: una era arrivata ad Alcossebre al tempo della conquista dei mori; l’altra era capitata lì in seguito, difatti erano cristiani. Un giorno il ragazzo, che discendeva dai primi coloni della zona, mentre stava lavorando la terra vide passare una fanciulla. Col tempo si accorse che la dama passava di lì tutti i giorni, sempre alla stessa ora, e in cuor suo cominciò ad aspettarla. Provava un’attrazione irresistibile, così un giorno si decise a seguirla fino a casa.
Fu così che scoprì che la fanciulla era cristiana, ma lui era musulmano e dunque non c’era futuro per loro. Nonostante tutto non poté fare a meno di rivederla ogni giorno, e di aspettare impaziente l’ora in cui quella visione meravigliosa gli sarebbe apparsa. Finché un giorno lei alzò gli occhi, e i loro sguardi si incontrarono. Si innamorarono, e la loro prima preoccupazione fu quella di tenere nascosti i loro sentimenti. Fu lui a trovare un posto perfetto per i loro incontri, uno scoglio in mezzo al mare, a poche decine di metri dalla spiaggia, dove si amavano tutte le notti cullati dal rumore delle onde. Finché il padre di lei non si accorse che la ragazza era cambiata, la bambina di prima non c’era più. Così la seguì e scoprì che tutte le sere usciva di casa di nascosto e rientrava prima dell’alba. La chiuse in convento, e il giovane moro non la vide mai più. Però non smise mai di tornare sul loro scoglio, ogni sera, d’estate come d’inverno. Inutilmente. Una mattina un pescatore lo trovò senza vita, su quella roccia dove era stato tanto felice. Ogni anno la Roca del Moro è visitata da migliaia di turisti che conoscono la leggenda, e vanno ad Alcossebre per ascoltarla ancora una volta. La tradizione vuole che si debba andare in bicicletta fino alla spiaggia, e poi a nuoto fino allo scoglio. Soprattutto le coppie miste - in Spagna sono una su quattro - amano fare questa vacanza come portafortuna per il loro amore. Dopo gli ultimi attentati, queste coppie avranno ancora più nemici, e bisogno di sempre più fortuna.
Oggi ad Alcossebre arriveranno tantissime bici, e si porteranno dietro per la prima volta tutta la Vuelta: ammiraglie, moto, pullman, camper. Dalla ermita di Santa Lucia, primo vero in arrivo in salita della corsa, si vede anche lo scoglio della nostra storia.
Quinta tappa, Benicassim-Alcossebre, km 175,7. Se siete alla corsa, è il giorno della paella: qui è spettacolare.
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